<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582</id><updated>2012-02-01T10:13:01.543-08:00</updated><title type='text'>Digiuno a staffetta</title><subtitle type='html'>Sciopero della fame a staffetta a Firenze contro le ordinanze comunali sui lavavetri. Dal 21 settembre al 17 ottobre 2007. Mail: digiunoastaffetta@gmail.com. Info: 3495481572</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-293759085701895358</id><published>2007-11-09T08:48:00.000-08:00</published><updated>2007-11-13T03:25:49.931-08:00</updated><title type='text'>L'ASSESSORE APRE UNO SPIRAGLIO: UN TAVOLO SULLA CITTADINANZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RzmJSjduhII/AAAAAAAAAJk/Z2QLtEBtck8/s1600-h/DSC_4742.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132284202215965826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RzmJSjduhII/AAAAAAAAAJk/Z2QLtEBtck8/s200/DSC_4742.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RzmBCDduhHI/AAAAAAAAAJc/OJzSllcpTDg/s1600-h/DSC_4738.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132275122655102066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RzmBCDduhHI/AAAAAAAAAJc/OJzSllcpTDg/s200/DSC_4738.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rzl9ZTduhGI/AAAAAAAAAJU/fMzBdO3iOQ8/s1600-h/DSC_4748.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132271124040549474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rzl9ZTduhGI/AAAAAAAAAJU/fMzBdO3iOQ8/s200/DSC_4748.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rzb8izduhFI/AAAAAAAAAJM/aspLXz0a84I/s1600-h/PB080336.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rzb8YDduhEI/AAAAAAAAAJE/QMmm4VXkCAM/s1600-h/PB080333.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Nelle foto: alcuni momenti della serata&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sala piena di gente, &lt;strong&gt;Graziano Cioni&lt;/strong&gt; molto determinato,&lt;strong&gt; Alessandro Santoro&lt;/strong&gt; altrettanto deciso a far valere le proprie ragioni: il confronto fra l'assessore e il prete delle Piagge - uno dei promotori del digiuno a staffetta contro le ordinanze sui lavavetri - è stato molto bello, intenso e istruttivo, grazie anche agli interventi di una decina di persone dal pubblico, inclusi alcuni rappresentanti di comunità straniere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Graziano Cioni ha esordito mettendo le mani avanti rispetto alle critiche alla sua ordinanza, sciorinando tutte &lt;strong&gt;le cifre&lt;/strong&gt; dell'impegno del Comune di Firenze nelle attività di accoglienza e assistenza verso poveri e immigrati: i 7-800 posti all'albergo popolare, la convenzione con la Caritas per alcuni servizi assistenziali (120mila pasti, 21500 docce), i posti letto per immigrati con lavoro nelle strutture di via baccio da Montelupo e via del Porcellana, il progetto per i richiedenti asilo politico (50 posti)... L'assessore ha citato anche alcuni problemi che è difficile risolvere: le mille persone residenti in 23 immobili occupati, le 499 censite in "siti" di fortuna (stazione, baracche, giacigli improvvisati). "Il nostro sistema d'accoglienza - ha riconosciuto Cioni - &lt;strong&gt;è al collasso&lt;/strong&gt; perché i bisogni crescono, le persone in arrivo aumentano e le risorse sono scarse. Servirebbero interventi coordinati con la regione, con lo stato nazionale, con l'Europa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alle ordinanze sui lavavetri e al pacchetto sicurezza varato dal governo, Cioni li ha rivendicati in nome della &lt;strong&gt;"legalità a 360 gradi".&lt;/strong&gt; Sui lavavetri - ha detto - fu necessario intervenire dopo 618 telefonate in otto mesi da parte di cittadini che lamentavano intimidazioni. "Nessuno ce l'ha con gli immigrati - ha detto - ma con chi scippa, chi ruba, chi sfrutta la prostituzione". Secondo l'assessore provvedimenti del genere servono a&lt;strong&gt; prevenire la xenofobia&lt;/strong&gt;. "Se lasciamo che abusivi vendano i tappeti in centro, senza che nessuno intervenga a far rispettare la legge, la gente si incazza, cresce il malumore e monta la xenofobia", ha esemplificato. E poi ha ripreso lo stesso esempio che fu al centro di uno scambio di battute con Alessandro Santoro davanti a Palazzo Vecchio, il giorno dell'avvio del digiuno: "Te lo dissi allora e te lo ripeto oggi. Se un povero ruba la pensione alla vecchietta, io sto dalla parte della vecchietta. Tu mi dicesti che stai dalla parte di tutti e due, ma te sei un prete".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro ha replicato citando subito &lt;strong&gt;don Lorenzo Milani&lt;/strong&gt; e il passo della Lettera a una professoressa nel quale si dice che non c'è niente di più ingiusto che fare parti eguali fra diseguali. Per Alessandro compito della politica è ridurre le diseguaglianze sociali, fare della città un luogo d'incontro fra diversi. "Oggi la politica si occupa delle aspettative di chi ha denaro, lavoro, casa e ignora tutti gli altri. Le nostre città devono avere il coraggio di &lt;strong&gt;cambiare l'idea di cittadinanza&lt;/strong&gt;. C'è una demarcazione sempre più netta fra &lt;strong&gt;oppressi e oppressori&lt;/strong&gt;, e noi dobbiamo liberare gli oppressi". Secondo Alessandro le ordinanze sui lavavetri sono state "una &lt;strong&gt;violenza morale e psicologica&lt;/strong&gt;", una forma di violenza non meno grave di quella fisica, tanto da essere citata nell'articolo 13 della Costituzione: "Dovremmo togliere dalle scuole i crocifissi - ha detto Alessandro - e metterci gli articoli della &lt;strong&gt;Costituzione&lt;/strong&gt;. Queste ordinanze e i provvedimenti del pacchetto sicurezza&lt;strong&gt; alimentano la xenofobia&lt;/strong&gt;". "La vera sicurezza" è la sicurezza dei diritti: al nome, alla casa, a poter sbarcare il lunario. Alessandro cita poi la questione della residenza: una vecchia ordinanza ha ristretto la possibilità di fissarla nella sede di associazioni, complicando enormemente la vita dgeli immigrati, privandoli della possibilità di essere cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioni replica subito a queste critiche, rifiuta di stare dalla parte degli oppressori ("Ma io non ti ci ho messo", replica Alessandro) e ribadisce di avere risposto - con la sua ordinanza - a una violenza, commessa dai lavavetri contro cittadini, donne sole, mamme con bambini... "Sono favorevole al pacchetto sicurezza perché definisce una legalità che vale per tutti". Quanto al tema della residenza, che pure non è piena competenza del suo assessorato, Cioni - sollecitato anche dall'intervento dal pubblico di Virginia - apre uno spiraglio: "Forse si potrebbe aprire un &lt;strong&gt;tavolo fra l'amministrazione e le associazioni&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apertura è colta da Ornella De Zordo, che parla esplicitamente di "Tavolo sulla cittadinanza", mentre Rosario (comunità peruviana) fa una serie di domande sulle politiche interculturali, sulle politiche abitative per gli immigrati, sul diritto alla scuola per gli&lt;strong&gt; immigrati di seconda generazione&lt;/strong&gt;. Minia (comunità eritrea) si sofferma sull'abbandono dei &lt;strong&gt;richiedenti asilo&lt;/strong&gt; e sul fatto che occorre superare l'assistenzialismo: il modo migliore per garantire i diritti, è permettere alle persone di badare a se stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono anche Pape, che indica l'assenza di un &lt;strong&gt;progetto di città&lt;/strong&gt; da parte dell'amministrazione, come se non ci fosse la consapevolezza di essere di fronte a un momento storico che richiede un'apertura a chi proviene da altri paesi. Manuela racconta la sua esperienza di maestra e regala all'assessore una novella su un "bambino che lava i vetri", dicendo a Cioni che la sua ordinanza ha reso &lt;strong&gt;più difficile&lt;/strong&gt; il lavoro contro i pregiudizi: "Nella novella alla fine arriva il bambino buono, diventi anche lei un assessore buono", è stato l'ironico augurio di Manuela. Francesca lamenta l'assenza di percorsi di integrazione, con progetti dedicati ai giovani, tramite ad esempio borse di studio. Christian accusa Cioni per le telecamere che sorvegliano chi vive nell'albergo popolare, per le minacce portate alla sicurezza dei &lt;strong&gt;rom romeni&lt;/strong&gt; "vero obiettivo delle ordinanze" e parla di &lt;strong&gt;violenze &lt;/strong&gt;commesse da alcuni vigili urbani e testimoniate da un filmato. "Se hai un filmato, lo devi mostrare, non si possono fare queste accuse gratis", replica Cioni con veemenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una disussione intensa e importante, chiusa da Alessandro con una citazione da Pier Paolo Pasolini. Cioni ha voluto rimarcare la distanza delle posizioni - "una certa sinistra vorrebbe giustificare le illegalità con la scusa della povertà, del disagio e io sono invece per la legalità a 360 gradi" - ma resta &lt;strong&gt;una porta aperta&lt;/strong&gt;, quel "tavolo sulla cittadinanza" che potrebbe offrire un'opportunità per migliorare la condizione dei migranti a Firenze.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-293759085701895358?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/293759085701895358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=293759085701895358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/293759085701895358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/293759085701895358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/11/lassessore-apre-uno-spiraglio-un-tavolo.html' title='L&apos;ASSESSORE APRE UNO SPIRAGLIO: UN TAVOLO SULLA CITTADINANZA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RzmJSjduhII/AAAAAAAAAJk/Z2QLtEBtck8/s72-c/DSC_4742.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-8892337837335038411</id><published>2007-10-18T01:15:00.000-07:00</published><updated>2007-10-18T02:29:51.028-07:00</updated><title type='text'>LA PIAZZA PROIBITA E LA NOTTE TRASCORSA SOTTO PALAZZO VECCHIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxcdCXBBr_I/AAAAAAAAAI0/1fBmM314v4s/s1600-h/PA180292.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122595027532492786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxcdCXBBr_I/AAAAAAAAAI0/1fBmM314v4s/s200/PA180292.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxcdCnBBsAI/AAAAAAAAAI8/ZsWSOKXogKg/s1600-h/PA180293.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122595031827460098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxcdCnBBsAI/AAAAAAAAAI8/ZsWSOKXogKg/s200/PA180293.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;bella festa&lt;/span&gt; in piazza Signoria (a dispetto di un ostacolo dell'ultimo minuto) e una notte trascorsa &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;all'addiaccio&lt;/span&gt; da undici "coraggiosi": l'avventura del digiuno a staffetta si e' conclusa stamattina poco dopo le sette, quando lo &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;'sleep-in'&lt;/span&gt; e' terminato, coi sacchi a pelo e i cartoni usati per la notte riposti negli zaini (ma Tiziano, attrezzatissimo, si era portato una comoda brandina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festa in piazza e' stato il momento &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;piu' bello&lt;/span&gt; di quest'esperienza cominciata il 21 settembre. Circa duecento persone - &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;italiani e stranieri, tutti insieme&lt;/span&gt; - hanno condiviso il cibo portato un po' da tutti: panini e formaggio, schiacciate e dolci, zuppe e pietanze calde preparate dalla comunita' rom. Dalle 19 in poi piazza Signoria si e' animata per una protesta che e' stata anche una &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;proposta&lt;/span&gt;. Contro l'ordinanza sui lavavetri e la sua &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;cupa visione della citta' &lt;/span&gt;e del mondo, si e' offerta alla citta' un'immagine di condivisione, di solidarieta', anche di allegria, nonostante la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;superflua presenza&lt;/span&gt;, sia in piazza sia nelle strade adiacenti, di numerosi mezzi e uomini della &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;polizia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Giornata mondiale di lotta alla poverta', indetta per il 17 ottobre dall'Onu e prescelta per la fine del digiuno a staffetta, in coincidenza con la &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Notte dei senza dimora&lt;/span&gt; ideata da Terre di Mezzo (e realizzata a Firenze dalle associazioni Aurora e Fuori Binario) era in realta' cominciata male. Ieri mattina, a manifestazione ormai indetta e pubblicizzata anche dalla stampa, il questore ha comunicato il&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; divieto di utilizzare piazza della Signoria&lt;/span&gt;, motivando l'improvviso e tardivo diniego con una prescrizione arrivata dalla Sovrintendenza ai beni culturali. Il questore ha messo nero su bianco questa prescrizione - riguardante in particolare il lato della piazza adiacente alla Loggia dei Lanzi, indicato nella comunicazione trasmessa alla questura dagli organizzatori - 'consigliando' di&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; spostare la festa&lt;/span&gt; in un altro spazio della citta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte al divieto, apparso &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;poco compensibile&lt;/span&gt; (che cosa si temeva? e perche' la comunicazione e' arrivata cosi' tardi?), si e' deciso, dopo una rapida consultazione fra i presenti, di&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; tenere comunque la manifestazione&lt;/span&gt;, spostandosi su un altro lato di piazza Signoria, cioe' nei pressi dell'ingresso uffici, quello presidiato dai digiunatori per 27 giorni. Si e' trattato, in sostanza, di una &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;manifestazione non autorizzata&lt;/span&gt;, che potrebbe quindi costare agli organizzatori una denuncia da parte della questura. Si e' deciso di correre il pericolo e di affrontare le possibili conseguenze di questa scelta, ma per non far ricadere l'intera responsabilita' sulle persone che hanno avuto l'incarico di inviare le comunicazioni alla questura e di 'trattare' con le autorita', si e' scritta sul momento una dichiarazione di responsabilita', una sorta di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;autodenuncia&lt;/span&gt;. Si e' scritto a mano, sul retro di un volantino, che si decideva di tenere comunque la manifestazione, cambiando lato della piazza, convinti di agire nel pieno rispetto della&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; legalita' costituzionale&lt;/span&gt;. L'autodenuncia e' stata sottoscritta da oltre &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;settanta persone&lt;/span&gt; e consegnata agli agenti della Digos dalla consigliera comunale Ornella De Zordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli undici protagonisti dello&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; sleep-in&lt;/span&gt; - alcuni dei quali sono stati fra gli organizzatori e partecipanti al digiuno a staffetta: Tiziano Cardosi, Camilla Lattanzi, Lorenzo Guadagnucci, Gigi Ontanetti, Alessandro Santoro, Sandro Targetti - hanno scoperto che piazza Signoria e' rumorosissima e fin troppo illuminata, e che questo minuscolo gesto di solidarieta' coi senza dimora, e di protesta verso la giunta comunale, dev'essere solo una tappa di un &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;impegno duraturo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Nelle foto: sotto le coperte sul selciato di piazza della Signoria, sotto le mura di Palazzo Vecchio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-8892337837335038411?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/8892337837335038411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=8892337837335038411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8892337837335038411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8892337837335038411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/la-piazza-proibita-e-la-notte-trascorsa.html' title='LA PIAZZA PROIBITA E LA NOTTE TRASCORSA SOTTO PALAZZO VECCHIO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxcdCXBBr_I/AAAAAAAAAI0/1fBmM314v4s/s72-c/PA180292.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1762127556458523141</id><published>2007-10-17T06:30:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T06:35:08.577-07:00</updated><title type='text'>"UNA TURISTA AMERICANA MI HA DATO VENTI CENTESIMI..."</title><content type='html'>Lunedi' sono arrivato a Palazzo Vecchio alle 17 e in effetti non ho trovato pubblico, né sindaco (né Cioni) ho saputo che il sindaco stava intanto presentando alla stampa (e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non in consiglio&lt;/span&gt;) una nuova edizione dell'ordinanza, che elimina il riferimento penale e lascia intatta la sanzione amministrativa facendo riferimento  ad un regolamento del '32. Me ne ha parlato Anna Nocentini (non ricordo quale, però ricordo che l'art. richiamato nell'ordinanza è il 43 e si riferisce alla pulizia delle auto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono rimasto in consiglio un'ora con gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;adesivi in bella vista &lt;/span&gt;e poi un'altra ora sotto con un  cartello scritto a mano: PARTITO DEMOCRATICO IO DIGIUNO PER L'ORDINANZA SUI LAVAVETRI. Il riferimento all'attualità (le&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; primarie&lt;/span&gt;) è servito ad attirare l'attenzione dei consiglieri che stavano uscendo e mi hanno letto, poi sono passato dentro il cortile per farmi leggere dal pubblico in fila per entrare ad un concerto sempre in Palazzo Vecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con alcuni consiglieri (Malavolti, De Zordo, Nocentini, Barbaro) ho parlato della&lt;br /&gt;protesta, ho parlato poi con alcune persone che passavano davanti a Palazzo Vecchio e con alcuni che favevano la coda per il concerto. La continuazione del digiuno anche oggi quindi è stata visibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ero seduto davanti a Palazzo Vecchio con il carterllo scritto a mano in italiano si è avvicinata una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;turista americana&lt;/span&gt; e non capendo la scritta mi ha porto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20 centesimi&lt;/span&gt; sorridendo, io ho cercato di spiigarle in inglese che il mio era un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;atto politico &lt;/span&gt;e allora lei si è imbarazzata e a forza 'sorry, sorry' ha rinculato verso il gruppo di turisti da cui proveniva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maurizio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1762127556458523141?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1762127556458523141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1762127556458523141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1762127556458523141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1762127556458523141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/una-turista-americana-mi-ha-dato-venti.html' title='&quot;UNA TURISTA AMERICANA MI HA DATO VENTI CENTESIMI...&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2203952210228742894</id><published>2007-10-17T06:09:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T06:22:05.307-07:00</updated><title type='text'>"I PATTI PER LA SICUREZZA PIACCIONO AI MIEI PARENTI, TUTTI DI DESTRA"</title><content type='html'>Credo di aver  letto del digiuno per la prima volta sul sito di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carta&lt;/span&gt;. Conosco la comunità delle  Piagge e Alessandro Santoro e ho cercato il blog. Sui&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; pacchetti sicurezza&lt;/span&gt;, lo dico con una battuta: i miei parenti sono, in varie gradazioni, quasi tutti collocati a destra. E' desolante accorgersi come le soluzioni presentate dal ministro Amato e dai sindaci siano sovrapponibili a quelle di  mio zio che ricorda &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;con nostalgia il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fascismo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più in generale, negli ultimi mesi, discutendo con alcuni amici, è venuta fuori più volte la preoccupazione per un crescere di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; insofferenza &lt;/span&gt;nei confronti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zingari ed extracomunitari&lt;/span&gt;, discorsi "di pancia" anche da parte di persone che hanno sempre votato a sinistra, e dell'assenza di politiche propositive che non  assecondino semplicemente questi umori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho avuto modo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pubblicizzare&lt;/span&gt; molto il mio digiuno al di là dei miei genitori e qualche amico, perché in questo periodo per motivi familiari non ho tanto tempo libero. La reazione più comune fra le persone fra le persone con cui comunque  ho avuto modo di discutere è stata d'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;indifferenza&lt;/span&gt;. Più d'uno mi ha detto, a mò di battuta, che sono già abbastanza magro senza bisogno di andare a cercare anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera ho partecipato ad un incontro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sinistra Democratica&lt;/span&gt;, e almeno lì l'iniziativa ha riscosso&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Buon sleep in e grazie  voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco Giubbani, Aulla (Massa Carrara)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2203952210228742894?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2203952210228742894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2203952210228742894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2203952210228742894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2203952210228742894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/i-patti-per-la-sicurezza-piaccioni-ai.html' title='&quot;I PATTI PER LA SICUREZZA PIACCIONO AI MIEI PARENTI, TUTTI DI DESTRA&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-7122874408960990874</id><published>2007-10-16T08:02:00.000-07:00</published><updated>2007-10-16T08:10:40.674-07:00</updated><title type='text'>LETTERA APERTA AL SINDACO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxTUVXBBr8I/AAAAAAAAAIg/XqMcxV9TYGY/s1600-h/P9210202.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxTUVXBBr8I/AAAAAAAAAIg/XqMcxV9TYGY/s200/P9210202.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121952139647758274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Egregio signor sindaco,&lt;br /&gt;la sua&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; nuova ordinanza&lt;/span&gt; contro i lavavetri ci riempie di tristezza e al tempo stesso di maggiore convinzione nella nostra lotta. Da quasi un mese, come avra' notato la mattina arrivando in ufficio, ogni giorno due persone, in sciopero della fame per 24 ore, sostano sotto Palazzo Vecchio indossando dei cartelloni. Forse avra' letto i testi. Contengono due messaggi: la richiesta di ritiro immediato dell'ordinanza contro i lavavatri, e l'affermazione che occorre combattere la poverta', non i poveri. Questa nostra lotta nonviolenta e' iniziata il 21 settembre con l'obiettivo di indurla a un ripensamento. Intendevamo aprire una discussione con l'amministrazione pubblica, nello spirito della nonviolenza, che promuove sempre il dialogo, anche quando esprime il massimo dissenso. Abbiamo sperato fino all'ultimo che lei avrebbe accettato il confronto, senza rifiutare a priori di ascoltare le nostre ragioni. Nei giorni scorsi avevamo anche concordato con l'assessore Graziano Cioni, promotore delle ordinanze, un incontro pubblico da tenersi prima del 30 ottobre, data di scadenza 'naturale' dell'ordinanza 'contingibile e urgente'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo nuovo provvedimento, reso noto ieri, in anticipo rispetto al previsto, sembra&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; chiudere&lt;/span&gt; anche questo spazio di discussione. Siamo sinceramente amareggiati di questa sua chiusura, che ha un carattere etico e culturale, prima ancora che politico. Speravamo ancora, nonostante tutto, che lei avrebbe accettato di recuperare quell'idea di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;citta' accogliente, solidale, operatrice di pace&lt;/span&gt; che e' stata di alcuni suoi illustri predecessori. E' un'idea di citta' che ha reso Firenze celebre e popolare nel mondo. Oggi Firenze si fa conoscere per questa sua lotta senza quartiere a un ristretto gruppo di persone - si parla di una cinquantina di cosiddetti lavavetri - in nome di un concetto di sicurezza che non fa ben sperare per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor sindaco, noi crediamo che lei abbia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assecondato un certo senso di insofferenza e di paura&lt;/span&gt;, presente fra i nostri concittadini, che andrebbe affrontato con altri argomenti. Siamo convinti che non vi sia mai stata in citta' alcuna 'emergenza lavavetri' e che non si possano affrontare i disagi o il fastidio suscitati dai comportamenti di pochissime persone, mettendo 'fuori legge' chi sta comunque cercando di cavarsela, guadagnando pochi euro agli incroci. Pensiamo che un'amministrazione aperta, solidale e operatrice di pace avrebbe agito in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;modo molto diverso&lt;/span&gt;, ad esempio cercando di incontrare i 50 lavavetri, di dialogare con loro, alla ricerca di condizioni di vita e di lavoro migliori e piu' sicure per tutti. Un'amministrazione accogliente e con un alto senso della solidarieta' avrebbe mandato un messaggio distensivo ai cittadini e agli automobilisti, senza enfatizzare il problema, e sforzandosi di mantenere la questione dentro i binari della razionalita' e del buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La citta' che noi vorremmo e per la quale continuiamo a batterci, si impegnerebbe per affermare un'idea di sicurezza che include la possibilita' - per tutti - di avere un tetto e il diritto a ricercare condizioni di vita e di lavoro dignitose. E' questo un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; concetto di sicurezza molto impegnativo&lt;/span&gt;, perche' porterebbe a battersi - ad esempio - per cambiare una serie di leggi in materia di immigrazione (a cominciare da quella detta Bossi-Fini), ad estendere le politiche sociali, ad includere nella nostra societa' chi oggi resta ai margini. Nella nostra citta' vivono migliaia di poveri, di senza tetto, di 'sans papier', di esclusi da tutto e da tutti... L'approccio che noi immaginiamo, porterebbe anche a contrastare l'idea di sicurezza oggi diffusa a Firenze e in gran parte d'Italia: una sicurezza basata su slogan equivoci come 'tolleranza zero' e imperniata sui divieti, i controlli di polizia, le limitazioni dei diritti e delle liberta'. La storia ci insegna che l'estensione delle misure repressive, anche quando avviene con il consenso apparente delle popolazioni, e' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;foriera di disastri&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un'idea allargata e solidale di sicurezza&lt;/span&gt; sia alla portata della nostra citta'. A Firenze possiamo attingere a una tradizione democratica e popolare della quale dobbiamo andare orgogliosi: questo e' il tempo di non cedere agli umori del momento, alla tentazione delle scorciatoie repressive, ma di mettere a frutto quanto di meglio ci arriva dal passato. Oggi Firenze e' una citta' che mostra un volto ostile: e' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiusa, incattivita, insofferente&lt;/span&gt;. Non e' la citta' che desideriamo, e siamo convinti che nemmeno lei voglia diffondere un'immagine di Firenze cosi' deteriorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nonostante tutto, signor sindaco, noi non disperiamo e per questo le chiediamo di accettare al piu' presto un incontro pubblico con noi e con quella parte di citta' che non si riconosce nello spirito delle sue ordinanze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda, oggi e domani saremo ancora in piazza della Signoria coi nostri cartelli, e mercoledi' notte celebreremo a modo nostro la Giornata mondiale di lotta alla poverta', dormendo all'addiaccio, davanti all'ingresso di Palazzo Vecchio. Il nostro digiuno a staffetta a quel punto sara' concluso, ma il discorso non puo' che restare aperto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le persone, le loro vite, le loro aspettative e i loro diritti, non si cancellano a colpi d'ordinanza.&lt;/span&gt; Vogliamo continuare a credere che Firenze puo' ancora cambiare rotta e tornare ad essere una citta' aperta, solidale, altruista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Matteo Bortolon,  Lorenzo Guadagnucci, Camilla Lattanzi, Luca Limata, Alessandro Santoro, Marco Sodi, Saverio Tommasi (promotori del digiuno a staffetta dal 21 settembre al 17 ottobre)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-7122874408960990874?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/7122874408960990874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=7122874408960990874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7122874408960990874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7122874408960990874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/lettera-aperta-al-sindaco.html' title='LETTERA APERTA AL SINDACO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxTUVXBBr8I/AAAAAAAAAIg/XqMcxV9TYGY/s72-c/P9210202.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2726946611905455861</id><published>2007-10-16T07:11:00.000-07:00</published><updated>2007-10-16T07:27:01.871-07:00</updated><title type='text'>C'E' UNA NUOVA ORDINANZA. CAMBIA LA FORMA NON LA SOSTANZA</title><content type='html'>Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;penultimo giorno&lt;/span&gt; (ventiseiesimo consecutivo) dello sciopero della fame a staffetta coincide con il varo di una nuova, stavolta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;definitiva ordinanza&lt;/span&gt; contro i lavavetri. Le prime sono state emanate come provvedimento 'contingibile e urgente', quindi con una data di scadenza (il 30 ottobre), quest'ultima ha invece carattere strutturale. La proposta di lavare i vetri ai semafori e' assimilata dal sindaco al lavaggio delle auto sul suolo pubblico e quindi proibita ai sensi dell'articolo 43 del Regolamento di polizia municipale. Ecco il testo dell'articolo 43, che appare quasi surreale col suo riferimento ai "finimenti" e alla "trebbiatura delle granaglie"...&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;«&lt;b&gt;Attività proibite sul suolo pubblico&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sul suolo pubblico è  proibito: &lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;a) lavare, strigliare, tosare o ferrare gli animali;    &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;b) lavare i veicoli, pulire i finimenti e gli utensili che si usano    nelle stalle e nelle rimesse; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;c) spaccare legna, vagliare o trebbiare granaglie;    &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;d) compiere atti di pulizia personale o altri atti che possano    offendere la decenza pubblica; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e) soddisfare alle naturali occorrenze, fuori dei luoghi a ciò    destinati; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;f) eseguire giuochi di qualsiasi    genere».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Cambia dunque la sostanza, con la scomparsa di ogni riferimento al codice penale, come suggerito dal procuratore della Repubblica Ubaldo Nannucci. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Resta la sostanza&lt;/span&gt;, e cioe' un'amministrazione pubblica che definisce 'emergenza per l'ordine pubblico e la sicurezza' la presenza di una cinquantina di 'lavavetri' ad alcuni semafori cittadini. Si continua a respingere l'idea che abbiamo a che fare con persone che cercano di vivere la propria vita, di cavarsela in qualche modo in un ambiente difficile, come hanno fatto - fra l'altro - in passato milioni e milioni di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; italiani in tutto il mondo&lt;/span&gt;. Ma non c'e' memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco non ha dunque accettato un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confronto&lt;/span&gt; aperto, ne' col consiglio comunale (completato ignorato nella fase di preparazione della terza ordinanza), ne' con la cittadinanza e tanto meno con gli animatori del digiuno a staffetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gabriella Paolucci&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Myriam Verdi&lt;/span&gt;, stamani in piazza con i noti cartelloni, riferiscono solo che Leonardo Domenici, nell'entrare di gran carriera in Palazzo Vecchio, ha detto una frase come:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; "Ma non sapete che non c'e' piu' quell'ordinanza?" &lt;/span&gt;Un po' poco come relazione fra cittadini e poteri pubblici...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stasera a Lucca&lt;/span&gt;, alla sede Cgil di via Fillungo 74, e' in programma un'assemblea pubblica sulle ordinanze fiorentine e sul passaggio di testimone fra Firenze e Lucca. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domani&lt;/span&gt;, dalle 19 in poi, la festa in piazza Signoria e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;notte all'addiaccio&lt;/span&gt; davanti a Palazzo Vecchio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2726946611905455861?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2726946611905455861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2726946611905455861' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2726946611905455861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2726946611905455861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/la-nuova-ordinanza-cambia-la-forma-non.html' title='C&apos;E&apos; UNA NUOVA ORDINANZA. CAMBIA LA FORMA NON LA SOSTANZA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-713259645860686447</id><published>2007-10-15T06:27:00.000-07:00</published><updated>2007-10-15T07:24:59.092-07:00</updated><title type='text'>VENTICINQUESIMO GIORNO, CON UN AIUTO DA GENOVA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxN4K3BBr6I/AAAAAAAAAIU/mtKO-WcAuW8/s1600-h/PA150286.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxN4K3BBr6I/AAAAAAAAAIU/mtKO-WcAuW8/s200/PA150286.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121569329212665762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxNxzHBBr1I/AAAAAAAAAH8/KYf40Mxg32Q/s1600-h/digiuno_antonio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxNxzHBBr1I/AAAAAAAAAH8/KYf40Mxg32Q/s200/digiuno_antonio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121562324121005906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Facce gia' note stamani in Piazza Signoria, ma il digiuno a staffetta prosegue per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venticinquesimo giorno consecutivo &lt;/span&gt; e si avvicina al suo punto culminante, con la festa di mercoledi' e il successivo 'sleep in' davanti a Palazzo Vecchio. Stamani davanti all'ingresso uffici di Palazzo Vecchio, finalmente liberato dalle impalcature in legno che occulatavano la vista del centro della piazza, hanno sostato Gennaro Guida, Lorenzo Guadagnucci e Saverio Tommasi, tutti alla seconda esperienza come uomini-sandwich.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai tre si sono aggiunti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a distanza&lt;/span&gt;, altri digiunanti eccellenti. Come ogni lunedi' hanno rinunciato al cibo, in segno di adesione alla nostra lotta nonviolenta, &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-prof-labate-digiuna-lottiamo-contro.html"&gt;il professor Alberto L'Abate e la moglie Anna Luisa Leonardi&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Da Genova&lt;/span&gt; ha aderito alla nostra iniziativa, digunando per tutta la giornata, Antonio Bruno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto a destra),&lt;/span&gt; attivista fin ai tempi del G8 di Genova del Forum sociale del Ponente genovese e attuale consigliere comunale eletto come indipendente nella lista di Rifondazione comunista (nonche' capogruppo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero della fame culminera' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mercoledi'&lt;/span&gt;  con il ritorno  in piazza  di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Alessandro Santoro&lt;/span&gt;, che aveva iniziato (con Tiziano Cardosi) il &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/palazzo-vecchio-vietato-ai-digiunanti.html"&gt;21 settembre scorso&lt;/a&gt; la staffetta . Alessandro e  altri digiunatori parteciparanno, sempre mercoledi' , alla Notte dei senza dimora, organizzata ogni anno da Terre di Mezzo (in collaborazione a Firenze con le associazioni Aurora e Fuori Binario), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dormendo davanti a Palazzo Vecchio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima dello 'sleep in' (variante del classico 'sit in'), in Piazza Signoria dalle 19 in poi ci sara' una festa con cena autogestita: un modo gioioso di prendere parte alla Giornata mondiale di lotta alla poverta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domni sera nella sala della Cgil,  &lt;strong&gt;via Fillungo 74 (ore 21),&lt;/strong&gt; Aimac, Arci, Cgil Zona Lucca, Mani Tese hanno organizzato una  &lt;strong&gt;assemblea-dibattito sull'ordinanza antilavavetri del Comune di Firenze.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-713259645860686447?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/713259645860686447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=713259645860686447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/713259645860686447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/713259645860686447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/venticinquesimo-giorno-con-un-aiuto-da.html' title='VENTICINQUESIMO GIORNO, CON UN AIUTO DA GENOVA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxN4K3BBr6I/AAAAAAAAAIU/mtKO-WcAuW8/s72-c/PA150286.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1002137239760748337</id><published>2007-10-14T05:06:00.001-07:00</published><updated>2007-10-14T05:17:50.544-07:00</updated><title type='text'>Un albanese ci ha chiesto se avevamo l'automobile</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxII1nBBryI/AAAAAAAAAHk/Wvp9mNKeaEI/s1600-h/ZiniLimata141007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121165443373051682" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxII1nBBryI/AAAAAAAAAHk/Wvp9mNKeaEI/s320/ZiniLimata141007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;24mo giorno per la staffetta del digiuno contro l'ordinanza fuorilegge di Cioni e contro i "pacchetti-sicurezza" che, criminalizzando i poveri, spostano i problemi invece di risolverli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In attesa della festa di fine-digiuno che si terrà mercoledi prossimo in Piazza Signoria, hanno oggi digiunato pubblicamente, con i consueti cartelloni, Guido di Firenze e Luca di Avellino. I due digiunatori-manifestanti sono entrambi laureati in Storia a Firenze, e hanno aderito come cittadini partecipi dei problemi sociali della città. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“E’ stato piacevole essere in piazza – ci ha raccontato Luca – Abbiamo affrontato con grande apertura i commenti e le critiche. Siamo stati disponibili al dialogo e abbiamo ricevuto un “grazie” da un signore che passava. Abbiamo anche discusso con un russo, e con varie altre persone. C’è stato anche del dissenso, ma espresso in forma civile. Un tizio ci ha chiesto se stavamo facendo Ramadan. Un albanese ha voluto sapere se avevamo un’automobile, ma anche altri cittadini hanno voluto sapere se guidavamo”&lt;br /&gt;“E’ stato bello aver creato un momento di incontro, di discussione, di confronto – ci ha detto Guido - Siamo stati utili per suscitare reazioni e discussioni. Molti non sono d’accordo con noi, ma tutti coloro che sono stati disposti a parlarne hanno condiviso il fatto che non sono certo i lavavetri la vera emergenza cittadina. Abbiamo anche avuto un inatteso momento di visibilità, grazie alla celebrazione di una giornata sull’handicap, che ha portato in piazza alcuni rappresentati della categoria e la banda di Vicchio, che ha suonato in piazza accanto a noi”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1002137239760748337?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1002137239760748337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1002137239760748337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1002137239760748337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1002137239760748337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/un-albanese-ci-ha-chiesto-se-avevamo.html' title='Un albanese ci ha chiesto se avevamo l&apos;automobile'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxII1nBBryI/AAAAAAAAAHk/Wvp9mNKeaEI/s72-c/ZiniLimata141007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-273914012799231549</id><published>2007-10-14T02:23:00.000-07:00</published><updated>2007-10-14T02:27:57.890-07:00</updated><title type='text'>Diario di Luca Martinelli, digiunatore iperattivo</title><content type='html'>&lt;em&gt;Dal diario di Luca Martinelli, che ha digiunato sabato 13 Ottobre, privatamente, ma non troppo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22.51. Sono in treno, rientrando a casa (Torino) da Milano. Il mio è stato &lt;strong&gt;un digiuno itinerante&lt;/strong&gt;. Primo appuntamento, a Milano, la conferenza su Ambiente ed energia organizzata da Rifondazione Comunista, dov'ero stato invitato per parlare dell'affaire acque minerali (un tema a cui stiamo dedicando parecchio spazio su Altreconomia, con le campagne "Mettiamola fuori legge", per la regolamentazione della pubblicità, e "Imbrocchiamola!", per chiedere acque di rubinetto nei locali pubblici). Prima di intervenire, ho spiegato la mia condizione di digiunante. In molti, naturalmente, erano già a conoscenza dell'iniziativa. &lt;strong&gt;Hanno espresso la propria solidarietà, tra gli altri, la viceministra degli Esteri Patrizia Sentinelli, la sottosegretaria all'Ambiente Laura Marchetti, il capogruppo di Rifondazione al Parlamento europeo Roberto Musacchio&lt;/strong&gt;, presenti in sala.&lt;br /&gt;Dalla Bovia ho poi preso un treno per Mariano Comense. Nella sala soci dell'&lt;strong&gt;Ipercoop di Cantù &lt;/strong&gt;mi aspettavano una quarantina di persone per vedere insieme il documentario Corazon Verde (di Luis Sepulveda, sul progetto di una fabbrica di alluminio nel Sud del Cile e le proteste della popolazione locale). Dopo il video, ho presentato il mio libro "I colori del mais. Società, economia e risorse in Centro America" (Emi). Prendendo la parola, ho spiegato a tutti la mia condizione di digiunante, spiegando &lt;strong&gt;la vertenza che non solo è fiorentina e ci riguarda tutti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Da Como in treno a Milano, e adesso torno a Torino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-273914012799231549?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/273914012799231549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=273914012799231549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/273914012799231549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/273914012799231549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/diario-di-luca-martinelli-digiunatore.html' title='Diario di Luca Martinelli, digiunatore iperattivo'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-489362965983252344</id><published>2007-10-13T07:16:00.001-07:00</published><updated>2007-10-13T07:23:12.883-07:00</updated><title type='text'>Ci ha sorriso esclamando: "Bene così!"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxDT_HBBrwI/AAAAAAAAAHU/5v8rIt9E1w0/s1600-h/Torregiani+131007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120825857488826114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxDT_HBBrwI/AAAAAAAAAHU/5v8rIt9E1w0/s320/Torregiani+131007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;23mo giorno, e la staffetta del digiuno non si ferma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi in piazza hanno manifestato la loro contrarietà all'ordinanza &lt;strong&gt;Riccardo Torregiani e la sua compagna Emanuela&lt;/strong&gt;, due persone molto attive a Firenze sia nella politica sia nel sociale." I commenti che abbiamo ricevuto sono stati tutti positivi - ha detto Riccardo - ed è stata per noi una sorpresa perché non ce lo aspettavamo. Molta gente è passata, anche grazie ai numerosi matrimoni. Tutti guardavano, e qualcuno ci ha sorriso esclamando "Bene così!". Come Riccardo ed Emanuela anche altri digiunatori hanno sottolineato il fatto che, chi ha la civiltà di confrontarsi, anche partendo da posizioni diverse, aiuta a dare senso alla presenza della staffetta. Diverso è quando i passanti non si vogliono confrontare, e lanciano solo gelidi sguardi di disapprovazione. "&lt;strong&gt;Perché chi ci disapprova non viene a confrontarsi?&lt;/strong&gt;" si sono chiesti in tanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi, a distanza, anche &lt;strong&gt;Luca Martinelli&lt;/strong&gt;, un attivista di Mani Tese di origini toscane che oggi lavora per la rivista mensile Altreconomia di Milano, ha digiunato con l'adesivo sul petto. Tra l'altro Luca sta sostenendo nella giornata di oggi due incontri pubblici, uno dei quali come ospite a un seminario sulle energie alternative organizzato dal PRC di Milano. Gli auguriamo di farcela, a sostenere questi impegni a stomaco vuoto! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella foto: Riccardo ed Emanuela che hanno ricevuto la visita e la solidarietà del figlio Gabrio e della sua compagna, Claudia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-489362965983252344?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/489362965983252344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=489362965983252344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/489362965983252344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/489362965983252344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/ci-ha-sorriso-esclamando-bene-cos.html' title='Ci ha sorriso esclamando: &quot;Bene così!&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RxDT_HBBrwI/AAAAAAAAAHU/5v8rIt9E1w0/s72-c/Torregiani+131007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-6028275541847387284</id><published>2007-10-12T07:19:00.000-07:00</published><updated>2007-10-12T07:58:14.787-07:00</updated><title type='text'>L'IMPORTANZA DI PRENDERE LA PAROLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw-FznBBrvI/AAAAAAAAAHM/dC6-hpt_EmY/s1600-h/miriam.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120458423036653298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw-FznBBrvI/AAAAAAAAAHM/dC6-hpt_EmY/s320/miriam.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A un certo punto&lt;/strong&gt; si è fermata una scolaresca, di ragazzi delle medie o forse prima superiore. L'insegnante che li guidava, si è fermata davanti ai due digiunanti e ha detto: "Ecco, vedete, questi sono due cittadini &lt;strong&gt;che prendono la parola&lt;/strong&gt;, che dicono la loro. Prendete esempio, altrimenti qualcun altro deciderà sempre &lt;strong&gt;per voi&lt;/strong&gt;". Questa scena è già un buon risultato, che ripaga lo sforzo di 24 ore di digiuno: lo sciopero a staffetta si propone di&lt;strong&gt; far emergere il dissenso&lt;/strong&gt; e incoraggiare un atteggiamento critico nell'opinione pubblica. E l'insegnante, rivolgendosi in quel modo ai suoi allievi, ha dato un segno d'approvazione alla staffetta molto significativo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi sono stati in piazza &lt;strong&gt;Lorenzo Guadagnucci&lt;/strong&gt;, del Comitato Verità e Giustizia per Genova, e&lt;strong&gt; Miriam Giovanzana&lt;/strong&gt;, fondatrice di &lt;a href="http://www.terre.it/"&gt;Terre di mezzo &lt;/a&gt;e direttrice uscente di &lt;a href="http://www.altreconomia.it/"&gt;Altreconomia&lt;/a&gt;. Miriam è scesa apposta da Milano, convinta che questa lotta nonviolenta sia un'iniziativa importante non solo per Firenze, ma per chiunque si batta a favore dei diritti per tutti. Terre di mezzo è il giornale di strada che la lanciato in Italia &lt;strong&gt;"La notte dei senza dimora",&lt;/strong&gt; in coincidenza con la Giornata mondiale di lotta alla povertà indetta dalle Nazioni Unite per il 17 ottobre. Nello stesso giorno si concluderà la nostra staffetta.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-6028275541847387284?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/6028275541847387284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=6028275541847387284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6028275541847387284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6028275541847387284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/limportanza-di-prendere-la-parola.html' title='L&apos;IMPORTANZA DI PRENDERE LA PAROLA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw-FznBBrvI/AAAAAAAAAHM/dC6-hpt_EmY/s72-c/miriam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-4912475506763970657</id><published>2007-10-11T10:16:00.000-07:00</published><updated>2007-10-11T10:40:15.906-07:00</updated><title type='text'>DON GALLO: "LA GIUNTA E' ISOLATA. VA SCONFITTA L'INDIFFERENZA"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5fXXBBrtI/AAAAAAAAAG8/uo0bi3nU_Bo/s1600-h/GALLO3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120134681286782674" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5fXXBBrtI/AAAAAAAAAG8/uo0bi3nU_Bo/s200/GALLO3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5eunBBrrI/AAAAAAAAAGs/8iatPKKL0yI/s1600-h/gallo1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120133981207113394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5eunBBrrI/AAAAAAAAAGs/8iatPKKL0yI/s200/gallo1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5eu3BBrsI/AAAAAAAAAG0/udc-yXNqCjg/s1600-h/gallo2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120133985502080706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5eu3BBrsI/AAAAAAAAAG0/udc-yXNqCjg/s200/gallo2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;                                                                &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Le Piagge, si dice, sono la periferia delle periferie, ma &lt;strong&gt;chi è isolato&lt;/strong&gt;, qui a Firenze, è la giunta comunale": parole di don Andrea Gallo, animatore a Genova della Comunità di San Benedetto al Porto, crocevia di tutti i disagi e di tutte le emarginazione. Don Gallo si riferisce all'ordinanza sui lavavetri: "A un certo punto, quest'estate, pareva che i &lt;strong&gt;lavavetri&lt;/strong&gt; fossero il problema dei problemi. Ma com'è possibile? Ma cosa vogliono farci credere?".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Don Gallo, con Alessandro Santoro, ha presentato il bel libro di Francesca Manuelli "Le Piagge. Storia di un quartiere senza storia", alla presenza di un pubblico numeroso e dei due digiunatori odierni, Giulia e Simone, &lt;strong&gt;accolti con simpatia&lt;/strong&gt; da Cinzia, responsbaile per la Feltrinelli degli incontri con gli autori. Nessuno qui ha obiettato, &lt;strong&gt;com'era invece avvenuto in Comune&lt;/strong&gt; il 21 settembre scorso, che non si può partecipare all'incontro indossando die cartelli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Don Gallo ha affrontato una grande quantità di temi, dall'antifascismo alla necessità di rifiutare in toto il neoliberismo, dalla &lt;strong&gt;"spaventosa requisitoria"&lt;/strong&gt; del pm Andrea Canciani al processo contro 25 persone accusate di devastazione e saccheggio per i fatti del G8 di genova del 2001. "L'esperienza delle Piagge - ha detto Andrea Gallo - ci dimostra che un altro mondo è possibile, proprio come si diceva a &lt;strong&gt;Porto Alegre&lt;/strong&gt; nel gennaio 2001. Ci sono migliaia di Piagge nel mondo. Si agisce localmente, pensando globalmente. Alle Piagge la gente ha rialzato la testa, ha puntato sulla partecipazione, così la parola democrazia ha preso sostanza. Sono arrivato qui scoraggiato, &lt;strong&gt;mi sono ricaricato&lt;/strong&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fra le altre cose don Gallo ha ricordato una conversazione avuta col cardinale Tettamanzi: "Gli dissi: quando vai in Vaticano digli di aggiungere un altro &lt;strong&gt;vizio capitale&lt;/strong&gt;, ai sette canonici. &lt;strong&gt;L'indifferenza&lt;/strong&gt;. Per questo&lt;strong&gt; abbraccio&lt;/strong&gt; chi sta portando avanti questo digiuno a staffetta". &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-4912475506763970657?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/4912475506763970657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=4912475506763970657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4912475506763970657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4912475506763970657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/don-gallo-la-giunta-e-isolata-va.html' title='DON GALLO: &quot;LA GIUNTA E&apos; ISOLATA. VA SCONFITTA L&apos;INDIFFERENZA&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw5fXXBBrtI/AAAAAAAAAG8/uo0bi3nU_Bo/s72-c/GALLO3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1413220879788834068</id><published>2007-10-11T07:22:00.001-07:00</published><updated>2007-10-11T07:30:38.052-07:00</updated><title type='text'>L'EDITORIALE DI ALTRACITTA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw4zcHBBrpI/AAAAAAAAAGc/LFOmRWWWvO8/s1600-h/altracitta1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120086384379539090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw4zcHBBrpI/AAAAAAAAAGc/LFOmRWWWvO8/s320/altracitta1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo l'editoriale che aprirà il prossimo numero di L'Altracittà, il giornale delle periferie&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La paura e la distrazione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Dal 21 settembre scorso&lt;/strong&gt; a Firenze un gruppo di persone sta portando avanti una protesta nonviolenta per il ritiro della famigerata ordinanza sui lavavetri. Si tratta di uno sciopero della fame a staffetta, 24 ore a testa senza mangiare, che ha visto ogni giorno due persone sostare con grandi cartelli davanti a Palazzo Vecchio, sede del Comune, per testimoniare la propria adesione al digiuno. Altri hanno invece digiunato 'privatamente', indossando un adesivo di spiegazione. L'esperienza del presidio in piazza e degli scambi con i passanti, fiorentini e non, viene puntualmente narrata in un blog, &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://digiunoastaffetta.blogspot.com/&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;strong&gt;Noi anziani abbiamo paura&lt;/strong&gt; ad uscir di casa, siamo fragili, in balia di queste persone che scippano, aggrediscono, rubano nelle nostre case e ce le portano via le case, quei pochi alloggi popolari che ci sono li assegnano tutti a loro". Queste le parole di &lt;strong&gt;una signora fiorentina&lt;/strong&gt;, una delle poche in verità che almeno ha cercato un dialogo con i manifestanti, invece di ignorarli o disprezzarli in silenzio. Ma anche nel silenzio degli altri si intuisce se non la paura almeno il fastidio, &lt;strong&gt;l'insofferenza profonda e irrazionale&lt;/strong&gt;, verso tutta questa gente che vien qui a chiedere, ma cosa vogliono, non se ne può più. Un sentimento che ormai sembra radicato anche a sinistra, una paura rabbiosa che qualcuno maschera col desiderio di legalità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quella &lt;strong&gt;parità di diritti e doveri&lt;/strong&gt; che ogni giorno vediamo calpestata dai più ricchi e dai più potenti, quel rigore nell'applicare una legge uguale per tutti, lo pretendiamo 'almeno' verso i più sfortunati, i più deboli, che non hanno visto il cartello "Non disturbare". E dall'alto ci accontentano, con piacere e sollievo, perché è più facile e conveniente sequestrare 4 secchi che affrontare i problemi veri di una città sempre più caotica, inquinata, rumorosa, egoista e rabbiosa. Anzi, qui come altrove, in scala ridotta, la paura dei barbari serve da diversivo, ci distrae dalla cementificazione, dai morti sul lavoro, dal biossido di carbonio, dalle privatizzazioni. Problemi enormi, tanto grandi che rischiamo di sentirci frustrati e impotenti se ci azzardiamo anche solo a prenderne coscienza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La &lt;strong&gt;strategia della distrazione&lt;/strong&gt; ci spinge allora a trovare un &lt;strong&gt;nemico esterno&lt;/strong&gt;, possibilmente inerme, su cui concentrare le nostre forze, senza porsi troppi perché, né cercare cause sociali, politiche, storiche. Non c'è tempo per queste sciocchezze, perché solo un intervento rapido, non importa se inefficace, può placare la nostra arrabbiatura e mantenerci concentrati sul 'nemico'. A noi la scelta:&lt;strong&gt; stare al gioco o... digiunare&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1413220879788834068?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1413220879788834068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1413220879788834068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1413220879788834068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1413220879788834068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/leditoriale-di-altracitta.html' title='L&apos;EDITORIALE DI ALTRACITTA&apos;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw4zcHBBrpI/AAAAAAAAAGc/LFOmRWWWvO8/s72-c/altracitta1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1976344590774332120</id><published>2007-10-11T07:04:00.000-07:00</published><updated>2007-10-11T07:37:23.841-07:00</updated><title type='text'>VENTUNESIMO GIORNO. E MARTEDI' ASSEMBLEA A LUCCA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw4w3XBBroI/AAAAAAAAAGU/fcZB4WtBViQ/s1600-h/SIMOGIU.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120083553996091010" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw4w3XBBroI/AAAAAAAAAGU/fcZB4WtBViQ/s320/SIMOGIU.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In attesa del sostegno di don Andrea Gallo, a Firenze nel pomeriggio per la presentazione alla libreria Feltrinelli International del libro di Francesca Manuelli "Le Piagge. Storia di un quartiere senza storia", stamani &lt;strong&gt;Simone Nicolè&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giulia Tonarelli&lt;/strong&gt; hanno 'presidiato' l'ingresso di Palazzo Vecchio per il&lt;strong&gt; ventunesimo giorno&lt;/strong&gt; dello sciopero della fame a staffetta. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche stamani non sono mancati i contatti coi numerosi passanti e alla solita stupita curiosità degli stranieri, si sono sommati alcuni gesti d'incoraggiamento di fiorentini e altri italiani. Per il ventiduesimo giorno, venerdì 12, saranno in piazza Signoria domani &lt;strong&gt;Miriam Giovanzana&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Lorenzo Guadagnucci&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Miriam verrà appositamente da Milano, dove è stata fra i fondatori di Terre di mezzo, il giornale di strada che ha poi dato vita anche all'omonima casa editrice, e di Altreconomia, il mensile che ha diretto fino ai giorni scorsi, prima di scegliere d'occuparsi esclusivamente della casa editrice. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Altreconomia&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.altreconomia.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=295"&gt;ha sposato il nostro digiuno &lt;/a&gt;a staffetta fin dall'inizio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Intanto a &lt;strong&gt;Lucca&lt;/strong&gt; comincia a muoversi il gruppo che prenderà il testimone dal 17 ottobre in poi. &lt;strong&gt;Martedì 16 al salone della Cgil in via Fillungo 74 (ore 21),&lt;/strong&gt; Aimac, Arci, Cgil Zona Lucca, Mani Tese hanno organizzato una &lt;strong&gt;assemblea-dibattito sull’ordinanza antilavavetri del Comune di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1976344590774332120?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1976344590774332120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1976344590774332120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1976344590774332120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1976344590774332120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/ventunesimo-giorno-e-martedi-assemblea.html' title='VENTUNESIMO GIORNO. E MARTEDI&apos; ASSEMBLEA A LUCCA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rw4w3XBBroI/AAAAAAAAAGU/fcZB4WtBViQ/s72-c/SIMOGIU.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-5169855033192687497</id><published>2007-10-10T07:02:00.000-07:00</published><updated>2007-10-10T07:24:08.808-07:00</updated><title type='text'>ANTONIO VERMIGLI: "CHIUSI E ISOLATI NEL PALAZZO". DOMANI DON GALLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwzgS3BBrmI/AAAAAAAAAGE/yWxtHYmqKDA/s1600-h/vermigli.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119713491023933026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwzgS3BBrmI/AAAAAAAAAGE/yWxtHYmqKDA/s320/vermigli.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Per il &lt;strong&gt;ventesimo giorno&lt;/strong&gt; del digiuno a staffetta Antonio e Vito sono arrivati da &lt;strong&gt;Quarrata&lt;/strong&gt; (Vito in realtà ieri era a Roma e ha preso un treno molto presto per essere a Firenze poco dopo le otto). Antonio è &lt;strong&gt;Antonio Vermigli&lt;/strong&gt;, anima della Rete Radié Resch e della &lt;strong&gt;marcia Agliana-Quarrata&lt;/strong&gt;; &lt;strong&gt;Vito &lt;/strong&gt;a sua volta è uno dei più preziosi attivisti della rete, attivissima nella solidarietà internazionale, con particolare riguardo al Brasile. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mattinata è volata via grazie all'allegria di Antonio, che non ha risparmiato alla giunta &lt;strong&gt;Domenici&lt;/strong&gt; (entrato nel palazzo intento a leggere un giornale e quindi incurante dei due uomini-sandwich davanti all'ingresso) una considerazione frutto dell'esperienza maturata a Quarrata: "Questi amministratori - dice Vermigli - sono sempre più &lt;strong&gt;isolati&lt;/strong&gt; e chiusi nelle loro stanze. A Quarrata un gruppo di associazioni, alcuni mesi prima delle elezioni, chiesero un incontro con le forze del centrosinistra per avviare un percorso comune, indire delle&lt;strong&gt; primarie&lt;/strong&gt;, fare spazio alla &lt;strong&gt;partecipazione&lt;/strong&gt;. Ci risposero che era già tutto deciso: sia il candidato sia le alleanze. Abbiamo presentato una &lt;strong&gt;lista civica&lt;/strong&gt; che ha avuto il &lt;strong&gt;14%&lt;/strong&gt;, e al ballottaggio il sindaco di centrosinistra ha prevalso per &lt;strong&gt;poche centinaia di voti&lt;/strong&gt;. Alle elezioni precedenti avevano avuto il 67%. E lo stesso è avvenuto a Pistoia".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal palazzo intanto non arrivano risposte. La &lt;strong&gt;mozione della sinistra&lt;/strong&gt; sulla revisione dell'ordinanza, per quanto approvata in consiglio, è caduta nel vuoto, e il sindaco Domenici è stato fra i protagonisti dell'incontro col vice ministro Minniti per definire un disegno di legge che conferisca&lt;strong&gt; nuovi poteri&lt;/strong&gt; ai sindaci in materia di ordine pubblico. La lotta, evidentemente, continua, con gli strumenti della nonviolenza e del &lt;strong&gt;dialogo&lt;/strong&gt; - nonostante tutto - con la controparte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domani, giovedì, saranno in piazza &lt;strong&gt;Simone&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giulia&lt;/strong&gt;, i quali nel pomeriggio si sposteranno coi loro cartelli alla libreria &lt;strong&gt;Feltrinelli Interntional&lt;/strong&gt; di via Cavour 12, dov'è in programma alle 18 la presentazione del libro di Francesca Manuelli "Le Piagge. Storia di un quartiere senza storia", alla quale parteciperanno don &lt;strong&gt;&lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/palazzo-vecchio-vietato-ai-digiunanti.html"&gt;Alessandro Santoro&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che ha avviato il digiuno a staffetta il 21 settembre, e don &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lGk4PUmz7zU"&gt;Andrea Gallo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, della comunità di San Benedetto al Porto (Genova), sostenitore della nostra lotta nonviolenta.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-5169855033192687497?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/5169855033192687497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=5169855033192687497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5169855033192687497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5169855033192687497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/antonio-vermigli-chiusi-e-isolati-nel.html' title='ANTONIO VERMIGLI: &quot;CHIUSI E ISOLATI NEL PALAZZO&quot;. DOMANI DON GALLO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwzgS3BBrmI/AAAAAAAAAGE/yWxtHYmqKDA/s72-c/vermigli.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2530628078691857873</id><published>2007-10-09T12:39:00.000-07:00</published><updated>2007-10-09T12:47:09.338-07:00</updated><title type='text'>"LEGALITA'. UN CONCETTO UN PO' CASUAL"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwvak3BBrkI/AAAAAAAAAF0/Gz-Ydewt3WI/s1600-h/9ott2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119425728215100994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwvak3BBrkI/AAAAAAAAAF0/Gz-Ydewt3WI/s200/9ott2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ore 8,30&lt;/strong&gt;, ci troviamo in Piazza Signoria in quattro, armati dei cartelloni che scopriremo poi &lt;strong&gt;antivento&lt;/strong&gt;, e ci appostiamo all'entrata di Palazzo Vecchio. Intirizziti un po' dal freddo, intimoriti un po' dai movimenti strani di prima mattina: la piazza è piena zeppa di &lt;strong&gt;vigili&lt;/strong&gt; e auto delle &lt;strong&gt;forze dell'ordine&lt;/strong&gt; di ogni genere (carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili col pulmino delle vacanze) e tutti si muovono frettolosi. Una &lt;strong&gt;vigilessa&lt;/strong&gt; mormora ad un suo collega: "Facciamoli andar via, ma senza la forza..." Subito dopo un vigile graduato entra nel portone di palazzo vecchio al grido di "esca fuori il primo plotone!". All'inizio è&lt;strong&gt; preoccupazione&lt;/strong&gt;, poi &lt;strong&gt;fragorose risate&lt;/strong&gt;: il plotone è composto da vigili vestiti a festa, fanfara, vessilli folkloristici, escono dal palazzo col passo dell'oca, e via verso orizzonti ignoti... E' il momento delle foto ricordo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scampato il pericolo di &lt;strong&gt;rimozione forzata&lt;/strong&gt;, capiamo che è la &lt;strong&gt;festa&lt;/strong&gt; per il 153 anno dei vigili urbani, prendiamo posizione intorno alla porta, per primo si avvicina un distinto signore con un canino, che dopo mezz'ora di parole chiede di poter partecipare con un cartello con scritto &lt;strong&gt;"sindaco puzzone",&lt;/strong&gt; ma con molta dolcezza viene invitato a&lt;strong&gt; desistere&lt;/strong&gt; da una delle digiunanti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si avvicinano poi, in ordine sparso nel corso della mattina, amici vari, un altro signore col cane che ci dice &lt;strong&gt;"non avete niente da fare?",&lt;/strong&gt; stessa frase la pronuncia una signora che aspetta in macchina davanti al palazzo, e sta lì per circa tre ore... Ci sorge spontaneo il dubbio che fossero domande un po' introspettive, dato che non sembrava che anche loro avessero particolari urgenze!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un signore mi &lt;strong&gt;stringe la mano&lt;/strong&gt; e ci fa i complimenti, un altro, inglese, si complimenta non solo per il contenuto dei cartelli ma anche &lt;strong&gt;per la forma&lt;/strong&gt;, dice che a Firenze è raro che si sappia scrivere in inglese corretto e quello è scritto proprio bene. Infine un anziano napoletano (che sia il solito che hanno incontrato Camilla e Lorenza?) che vorrebbe che manifestassimo per il &lt;strong&gt;problema meridionale&lt;/strong&gt;. Ci fermiamo a parlare con lui perchè è molto simpatico anche se ci dice che dovremmo &lt;strong&gt;studiare di più&lt;/strong&gt; se ancora non sappiamo che &lt;strong&gt;Israele&lt;/strong&gt; è nato prima della Palestina e che i palestinesi non hanno voglia di lavorare: pare secondo lui che sia notizia risaputa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con lui affrontiamo il tema del &lt;strong&gt;razzismo in Italia&lt;/strong&gt;, spiegando ad un gruppo di &lt;strong&gt;spagnoli&lt;/strong&gt; che si fermano a chiedere informazioni, lo strano fenomeno per cui "grazie agli immigrati i meridionali si sentono più italiani", come cioè il razzismo, restando saldo nei suoi principi di esclusione e stereotipizzazione, distribuisca i suoi effetti via via &lt;strong&gt;sugli ultimi della catena&lt;/strong&gt;, per cui i meridionali diventano italiani quando arrivano i vucumprà, che diventano rispettabili commercianti senegalesi quando arrivano gli stupratori, che diventano lavoratori instancabili albanesi quando arrivano finalmente i lavavetri!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non resta ai migranti rumeni che aspettare &lt;strong&gt;un'altra ondata di immigrazione&lt;/strong&gt; che li faccia, tra gli effetti, risalire la china del pregiudizio! Alla fine gli spagnoli si dicono soddisfatti del dibattito, o forse solo frastornati. In generale i turisti ci guardano e chiedono, un po' &lt;strong&gt;attoniti&lt;/strong&gt; che si possa proprio fare un ordinanza del genere, chiedono ragguagli sull'illegalità e legalità, e ci viene da sorridere anche a noi, che la legalità sembra un po' un termine &lt;strong&gt;fuzzy&lt;/strong&gt;, senza confini, fluido e fluttuante a seconda di cosa ti serve, un concetto che va su tutto, elegante e casual al tempo stesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La giornata procede, si ride parecchio, nonostante vento e fame, si invitano tutti alla grande cena del 17 ottobre e si parla anche delle votazioni sul pacchetto-welfare, sul pacchetto sicurezza, sulle zone pedonali intasate di auto, insomma forse è anche un'occasione per fare due parole con gli altri, riprendere per qualche ora la sana abitudine di confrontarsi, riflettere, guardarsi intorno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Unica provocazione: il camion di "delizia catering" che &lt;strong&gt;scaricava cibo&lt;/strong&gt; incessantemente. Di questi tempi ci possiamo stare, non sarà un &lt;strong&gt;bignè &lt;/strong&gt;che ci potrà fermare!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Valentina (ha digiunato martedì 9)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2530628078691857873?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2530628078691857873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2530628078691857873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2530628078691857873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2530628078691857873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/legalita-un-concetto-un-po-casual.html' title='&quot;LEGALITA&apos;. UN CONCETTO UN PO&apos; CASUAL&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwvak3BBrkI/AAAAAAAAAF0/Gz-Ydewt3WI/s72-c/9ott2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1928900107141748006</id><published>2007-10-09T10:54:00.000-07:00</published><updated>2007-10-09T10:59:15.912-07:00</updated><title type='text'>"UN RAGAZZO MI HA CHIESTO: E' UNO SCHERZO, VERO?"</title><content type='html'>Ho scritto delle mie motivazioni  in una dichiarazione/invito che potete leggere sul sito della &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.firenzevaldese.chiesavaldese.org/diario_della_comunita.htm#Barbanotti"&gt;Chiesa Valdese&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, voglio solo aggiungere riflessioni semiserie sul tipo di lotta intrapreso.&lt;br /&gt;Penso che già il vangelo, raccontandoci che Gesù incontrò l'Avversario mentre digiunava, ci abbia avvertito che&lt;strong&gt; non esistono spazi sacri&lt;/strong&gt; e pratiche buone per tutti i tempi, tutte le nostre azioni comportano sempre dei rischi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sgombrato il campo da entusiasmi "integristi",  voglio però aggiungere che non è nemmeno il caso di fare polpettoni e le&lt;strong&gt; distinzioni&lt;/strong&gt; sono necessarie. Sono felice di aver partecipato ieri a questa specie di "contro-parata". Anche noi mostriamo ciò di cui siamo capaci e le nostre armi. Non sono poco, ad esempio:&lt;br /&gt;la &lt;strong&gt;credibilità&lt;/strong&gt; di fronte a gente che ha perso la sua;&lt;br /&gt;la &lt;strong&gt;pazienza &lt;/strong&gt;di fronte a gente che persegue un risultato immediato;&lt;br /&gt;la convinzione personale tanto forte da permetterti un &lt;strong&gt;confronto tranquillo&lt;/strong&gt; con chi non è d'accordo, di fronte a gente che insegue un consenso facile;&lt;br /&gt;l'&lt;strong&gt;antirazzism&lt;/strong&gt;o di chi cerca di aiutare le persone a comprendere che di fronte a fenomeni complessi come quelli delle &lt;strong&gt;nuove povertà&lt;/strong&gt; occorre scartare le semplificazioni, di fronte a gente che usa un linguaggio che pericolosamente associa termini come "clandestini", "rumeni", "rom" a quello di delinquenti;&lt;br /&gt;la capacità di &lt;strong&gt;controllare&lt;/strong&gt; il proprio &lt;strong&gt;appetito&lt;/strong&gt; di fronte a chi usa il potere in modo spudorato per propri interessi personali (penso ad un ragazzo che insisteva: "è uno scherzo vero? ma cosa ci si guadagna?")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Patrizia Barbanotti De Cecco&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1928900107141748006?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1928900107141748006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1928900107141748006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1928900107141748006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1928900107141748006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/un-ragazzo-mi-ha-chiesto-e-uno-scherzo.html' title='&quot;UN RAGAZZO MI HA CHIESTO: E&apos; UNO SCHERZO, VERO?&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1006949433637554476</id><published>2007-10-09T10:24:00.000-07:00</published><updated>2007-10-09T10:27:16.618-07:00</updated><title type='text'>"LA GENTE AVREBBE BISOGNO DI PARLARE E CONFRONTARSI. MA NON PUO'"</title><content type='html'>C’è chi scende di corsa le scale di Palazzo vecchio dicendoci&lt;strong&gt; “Esibizioniste”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;C’è chi da lontano si ferma, legge i nostro cartelli e &lt;strong&gt;scuote la testa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;C’è qualcuno che, sempre da lontano,&lt;strong&gt; disapprova&lt;/strong&gt; apertamente la nostra protesta e se ne va.&lt;br /&gt;C’è chi ci &lt;strong&gt;insulta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è anche chi, pur non essendo d’accordo, si ferma a &lt;strong&gt;chiacchierare&lt;/strong&gt; con noi per capire perché la pensiamo diversamente. C’è il gruppo di pensionate di Pescara che ti inizia a raccontare chi sono i”lavavetri” dalle loro parti: le &lt;strong&gt;zingare&lt;/strong&gt; con i bambini in braccio a chiedere l’elemosina sulle spiagge. Della pena per quei bambini e della rabbia verso le madri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è il ragazzo che ti chiede “Ma davvero volete &lt;strong&gt;che tornino&lt;/strong&gt; i lavavetri?” Ed alla nostra risposta affermativa esclama “Ma rubano!”. Ci inizi a parlare e gli chiedi se ha mai pensato perché lo fanno e che cosa farebbe lui nei loro panni. E allora arriva alla conclusione “Farei come loro” e poi “&lt;strong&gt;Sono fortunato&lt;/strong&gt;, sono nato in Italia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sono quelli (tanti) che condividono la nostra scelta, che vorrebbero farci un offerta o mettere una firma, che vogliono &lt;strong&gt;farsi la foto&lt;/strong&gt; con noi. C’e’ la ricercatrice tedesca che si occupa di armi nucleari che ti dice “non li vogliono vedere perché non gli piacciono: &lt;strong&gt;sono poveri&lt;/strong&gt;, sono sporchi. E allora la soluzione e’ via da qui”. C’è la signora che si chiede “Ma dove sono ora? E che cosa fanno ora?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma c’è un mondo fatto di persone, favorevoli e contrarie, italiane e straniere, che avrebbe &lt;strong&gt;bisogno di parlare e di ragionare&lt;/strong&gt; insieme su questo problema. Se solo gliene fosse data la possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maria Marzapane (digiunante domenica 7 ottobre)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1006949433637554476?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1006949433637554476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1006949433637554476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1006949433637554476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1006949433637554476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/2la-gente-avrebbe-bisogno-di-parlare-e.html' title='&quot;LA GENTE AVREBBE BISOGNO DI PARLARE E CONFRONTARSI. MA NON PUO&apos;&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-33019524737535804</id><published>2007-10-09T07:23:00.000-07:00</published><updated>2007-10-09T07:32:08.726-07:00</updated><title type='text'>LA STAFFETTA TOCCA QUOTA 50</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwuQI3BBrhI/AAAAAAAAAFc/X6_QZRDkRr8/s1600-h/9ott.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119343883318308370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwuQI3BBrhI/AAAAAAAAAFc/X6_QZRDkRr8/s200/9ott.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwuQI3BBriI/AAAAAAAAAFk/pCJ-4snFfkY/s1600-h/9ott2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119343883318308386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwuQI3BBriI/AAAAAAAAAFk/pCJ-4snFfkY/s200/9ott2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben &lt;strong&gt;quattro digiunanti&lt;/strong&gt; hanno sostato stamani sotto il portone di Palazzo Vecchio. Un record. Il numero complessivo degli aderenti allo sciopero della fame tocca così livello 50: alla fine del digiuno a staffetta, secondo le nostre stime, arriveremo attorno ai 75 partecipanti. Ci sembra un &lt;strong&gt;bel segnale&lt;/strong&gt; per tutta la città: il dissenso è finalmente emerso e ha preso forma grazie ai corpi e alle menti di chi ha rifiutato il cibo per 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I digiunanti odierni - Valentina, Anna Maria, Mariangela e Riccardo - hanno incrociato la festa dei vigili urbani, mobilitati per il 153° anniversario del corpo. Dal portone del palazzo sono transitati gonfaloni e fanfare, coi nostri a fare ala divertiti. "La mattinata è andata&lt;strong&gt; molto bene&lt;/strong&gt; - racconta Valentina - E' passata tantissima gente, e abbiamo avuto molti gesti di incoraggiamento". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tarlo del&lt;strong&gt; dubbio&lt;/strong&gt;, forse, si sta insinuando nella città, o almeno speriamo, visto che all'indomani delle ordinanze sono circolati sondaggi - subito branditi come conferma delle proprie ragioni da alcuni amministratori - che indicavano un larghissimo consenso da parte della popolazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il nostro obiettivo, dichiarato fin dall'inizio, è arrivare al &lt;strong&gt;ritiro&lt;/strong&gt; dell'ordinanza e a un ripensamento generale delle ultime scelte amministrative in materia di sicurezza, interpretata dalla giunta fiorentina secondo un'accezione prevalentemente &lt;strong&gt;repressiva&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Domani il digiuno a staffetta giungerà al &lt;strong&gt;ventesimo giorno&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-33019524737535804?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/33019524737535804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=33019524737535804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/33019524737535804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/33019524737535804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/la-staffetta-tocca-quota-50.html' title='LA STAFFETTA TOCCA QUOTA 50'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwuQI3BBrhI/AAAAAAAAAFc/X6_QZRDkRr8/s72-c/9ott.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2955964074467934602</id><published>2007-10-08T08:18:00.000-07:00</published><updated>2007-10-08T08:37:44.874-07:00</updated><title type='text'>"PULIAMO IL VETRO SPORCO CHE CI OSCURA IL MONDO"</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ecco il resoconto di Gianluca, che ha digiunato &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/zanotelli-i-poveri-come-capri-espiatori.html"&gt;sabato scorso&lt;/a&gt;, 'presidiando' Palazzo Vecchio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una giornata particolarmente ricca di &lt;strong&gt;matrimoni&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;sindaci&lt;/strong&gt; toscani che andavano e venivano: la maggioranza degli italiani, anche dialtre città, nettamente &lt;strong&gt;a favore&lt;/strong&gt; dell'ordinanza del sindaco con toni misurati o con &lt;strong&gt;battute &lt;/strong&gt;del tipo "io oggi invece &lt;strong&gt;mangio doppio&lt;/strong&gt;"; solidarietà da Fuori binario e da altri amici a noi vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli&lt;strong&gt; stranieri&lt;/strong&gt; attenti alla lettura ed in parte anche solidali (si pensava con Paolo se non era il caso di tradurre il testo anche in &lt;strong&gt;altre lingue&lt;/strong&gt;). Una &lt;strong&gt;rumen&lt;/strong&gt;a ci ha detto che lei era&lt;strong&gt; contraria&lt;/strong&gt; a quello che noi rappresentavamo, perché contribuiamo a confondere le idee dei migranti stessi, che preferirebbero, secondo lei, sapere una &lt;strong&gt;cosa certa,&lt;/strong&gt; anche se negativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma &lt;strong&gt;cosa pensano&lt;/strong&gt; realmente i &lt;strong&gt;lavavetri&lt;/strong&gt;? Come si fa ad incontrarli?, si diceva con Camilla. Più in generale c'è questo "idem sentire", espressione che ho sentito spesso in bocca di Bossi, molto diffuso fra i politici e fra la gente, un &lt;strong&gt;pensiero unico&lt;/strong&gt;, trasversale, conformista, fondato sull'&lt;strong&gt;egoismo&lt;/strong&gt;, sul possesso, sullo &lt;strong&gt;sviluppismo&lt;/strong&gt;, che va difeso dagli sceriffi: da Cofferati a Dominici, a &lt;strong&gt;Bersani&lt;/strong&gt;, che si è messo a criminalizzare anche i &lt;strong&gt;medici &lt;/strong&gt;contrari agli inceneritori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termino con l'ultima frase del bel libro di &lt;strong&gt;Lorenzo Guadagnucci,&lt;/strong&gt; "Il nuovo mutualismo":"Oggi prevale la legge dei mercanti, domani dovrà esserci la &lt;strong&gt;legge della solidarietà&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi però dovrenbbe cominciare a ri-pulire il vetro, sporco, attraverso cui guarda il mondo. Il digiuno del corpo ed il digiuno delle parole, il silenzio, la &lt;strong&gt;meditazione&lt;/strong&gt;, sono delle antiche tecniche, laiche, proprio per ripulire quel vetro (lo specchio pieno di polvere dello zen). Potrebbero divenire anziché un'eccezione, una consuetudine del movimento nonviolento, perché &lt;strong&gt;il vetro si ri-sporca di continuo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gian Luca Garetti&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2955964074467934602?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2955964074467934602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2955964074467934602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2955964074467934602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2955964074467934602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/puliamo-il-vetro-sporco-che-ci-oscura.html' title='&quot;PULIAMO IL VETRO SPORCO CHE CI OSCURA IL MONDO&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2242600290136386477</id><published>2007-10-08T07:10:00.000-07:00</published><updated>2007-10-08T07:26:53.156-07:00</updated><title type='text'>E I BAMBINI DICONO :"BRAVI!"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwo7f3BBrfI/AAAAAAAAAFM/dTV_8XoWcD8/s1600-h/PA080257.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118969344990227954" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwo7f3BBrfI/AAAAAAAAAFM/dTV_8XoWcD8/s320/PA080257.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il momento &lt;strong&gt;più gradevole e significativo&lt;/strong&gt; di oggi è stato l'incontro con una &lt;strong&gt;scolaresca&lt;/strong&gt;. I bambini (quinta elementare), visti e letti i cartelli indossati dai due diginuanti di oggi, hanno fatto una serie di domande e alla fine hanno salutato con un &lt;strong&gt;"bravi"&lt;/strong&gt; di incoraggiamento. &lt;strong&gt;Myra Evans&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pape Diaw&lt;/strong&gt; sono i digiunanti numero 46 e 47 e hanno portato lo sciopero della fame a staffetta al &lt;strong&gt;diciottesimo giorno&lt;/strong&gt;. Il ritiro dell'ordinanza sui lavavetri rimane l'obiettivo dellanostra lotta nonviolenta, mentre in consiglio comunale sono attese le comunicazioni del sindaco Domenici, che dovrebbe dare delucidazioni sulla mozione approvata il 17 settembre e che chiedeva una revisione dell'ordinanza entro 15 giorni. &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi, come ogni lunedì da quando la staffetta è cominciata, digiunano in adesione alla protesta il professor &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-prof-labate-digiuna-lottiamo-contro.html"&gt;Alberto L'Abate &lt;/a&gt;e sua moglie Anna Luisa Leonardi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il digiuno, che continuerà fino alla &lt;strong&gt;Giornata mondiale di lotta alla povertà&lt;/strong&gt; (17 ottobre), ha dato corpo e visibilità a un radicale dissenso rispetto alla filosofia vessatoria e autoritaria che ha ispirato la giunta nel firmare l'ordinanza. L'obiettivo è quindi affermare che esiste un altro modo di affrontare le questioni legate alla povertà e all'emarginazione. Il primo punto di questa diversa visione non può che essere il dialogo con gli altri. E' ciò che la giunta fiorentina non ha fatto, preferendo soluzioni dall'alto, sbrigative e di impronta populista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Dopo gli interventi video di don Gallo, don Ciotti, padre Zanotelli, è ora disponibile il &lt;a href="http://wpop11.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=N8/DKBUn5P1895/cNw0ZNgVaSRQPSqpEMApPEUTMkjbsWdUwc/SEQHhYS2r5oC0/&amp;amp;Link=http%3A//video.google.it/videoplay%3Fdocid%3D926645639550654781"&gt;video &lt;/a&gt;girato da Saverio Tommasi, con interviste a &lt;strong&gt;Maria Pia Passigli&lt;/strong&gt; (direttrice di FuoriBinario), &lt;strong&gt;Pape Diaw&lt;/strong&gt; (consigliere comunale) e &lt;strong&gt;Adem Bejzak&lt;/strong&gt; (rappresentante della comunità rom di Firenze).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Stasera&lt;/strong&gt; al centro sociale Il Pozzo alle Piagge (&lt;strong&gt;ore 21,15&lt;/strong&gt;) si riunisce &lt;strong&gt;l'Assemblea autoconvocata&lt;/strong&gt; che ha dato il via alle proteste contro le ordinanze e le mancate politiche sociali della giunta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2242600290136386477?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2242600290136386477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2242600290136386477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2242600290136386477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2242600290136386477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/il-momento-pi-gradevole-e-significativo.html' title='E I BAMBINI DICONO :&quot;BRAVI!&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwo7f3BBrfI/AAAAAAAAAFM/dTV_8XoWcD8/s72-c/PA080257.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-7048247762188207426</id><published>2007-10-07T13:21:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T13:34:19.357-07:00</updated><title type='text'>IL RACCONTO SCRITTO DA PATRIZIA: "A CENA COI LAVAVETRI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:Kko97fMzZS2CuM:http://www.comune.roma.it/repository/ContentManagement/information/P395048217/lavavetri1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:Kko97fMzZS2CuM:http://www.comune.roma.it/repository/ContentManagement/information/P395048217/lavavetri1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quello che segue e' un racconto che ci ha inviato Patrizia. E' un'opera di fantasia, i personaggi  sono tutti fittizi&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Lavavetri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La sera del giorno in cui fu emanata l'ordinanza  che rendeva illegale lavare i vetri delle auto ai semafori, ci fu uno scambio di  telefonate piuttosto intenso tra molti membri della comunità. Avevano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bisogno di parlarsi,&lt;/span&gt; di vedersi: erano  preoccupati per il futuro, per quello che sarebbe accaduto il giorno dopo; si  chiedevano cosa fare, cosa dire... Sapevano benissimo che la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stragrande  maggioranza&lt;/span&gt; dei cittadini aveva tirato un sospiro di sollievo. Era vero: erano  in troppi, qualcuno era davvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;insistente&lt;/span&gt;, qualcun altro maleducato..., ma  avevano anche la sensazione che la cosa di gran lunga più irritante fosse la  stessa presenza fisica: trovarseli davanti, smagriti e sporchi a respirare  ossido di carbonio sotto il sole o al freddo.Tanti non riuscivano ad immaginare  un'esistenza peggiore da cui fuggire. Quindi si parlava di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; racket&lt;/span&gt;, di gente  “obbligata” da forze criminose... e magicamente ecco una scusa valida per tenere  sigillato il finestrino! Sicuramente creavano disagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per la verità anche molti/molte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;automobilisti&lt;/span&gt; erano  sinceramente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;maleducati&lt;/span&gt;: scherzi di pessimo gusto, insulti, oscenità... Per  altri, meno grezzi, la cosa più urtante era sentirsi in colpa e bugiardi mentre  a bordo di una bella macchina, con borse piene di spesa (e di generi non  propriamente indispensabili!) si diceva di non avere niente per  loro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I membri della comunità sapevano che dietro le  motivazioni di “ordine pubblico” c'era in realtà anche tanta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;frustrazione&lt;/span&gt;,  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nervosismo&lt;/span&gt;, insicurezza legata a mille fattori, come d'altra parte erano  perfettamente consapevoli che quel tipo di vita non fosse molto dignitoso e che  sarebbero stati necessari interventi per favorire un inserimento  vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il fatto è che molti di loro avevano avuto a che  fare con i lavavetri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pier Enrico, per esempio, non era affatto spinto da  sensi di colpa e sapeva di non risolvere un granché con il suo spicciolo però lo  dava sempre, per principio. Dove c'era quella&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; triste situazione&lt;/span&gt; di chi insulta e  chi viene insultato lui voleva dimostrare, con un piccolo gesto, da che parte  stava; gli avevano detto che l'ordinanza del sindaco era dovuta all'aggressività  di questi soggetti, ma lui non ci credeva, con lui non lo erano mai stati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Piera, due parole oggi e due domani, si era resa  conto che Mohamed (dormiva sotto i cespugli in mezzo ai viali) aveva una gran  voglia, frustrata, di farsi una doccia: così gli aveva offerto questa  possibilità, tutti i sabati, dalle 10 alle 11.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Sandra aveva scoperto che i vestiti smessi di suo  figlio potevano fare comodo a Misha, mentre a Elisabetta era capitato di curarne  uno (con un ascesso che faceva paura) gratuitamente nel suo studio dentistico;  anche Franco, che fa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'avvocato&lt;/span&gt;, ne aveva assistito uno (ovviamente senza  parcella). Ilenia era stata buffa: aveva regalato al tipo che voleva lavarle il  vetro tutte le mattine una bottiglia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;detersivo&lt;/span&gt; e gli aveva detto che, se  proprio doveva, almeno lo facesse per bene, col prodotto giusto...&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Insomma molti di loro li avevano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;guardati in  faccia&lt;/span&gt; e in qualche modo si erano fatti carico dei loro problemi. Si rendevano  conto delle argomentazioni dei politici che stavano alla base dell'ordinanza, ma  che ne sarebbe stato di Mohamed, Misha, Mina, ecc.?&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Così decisero di vedersi la sera a casa di Sonia  per pensare a qualcosa. Sicuramente non bisognava perdere tempo: nel momento in  cui l'ordinanza sarebbe diventata operativa, ovvero in tempi stretti, tutti si  sarebbero dispersi, sarebbero&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; scomparsi &lt;/span&gt;(per poi “rimaterializzarsi” in forme  diverse e forse non troppo piacevoli, dopo poco). &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Decisero di organizzare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una cena e di invitare i  lavavetri&lt;/span&gt;, per parlare con loro e sentire che cosa avessero da dire. Prepararono  un invito semplicissimo, ma tradotto in varie lingue:&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;“Sei invitato a cena, così potremo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;discutere&lt;/span&gt; (con  interpreti) e pensare ad un'iniziativa dopo l'ordinanza che mette fuori legge i  lavavetro”, con la firma, le indicazioni per arrivare e un versetto della Bibbia  che parlava di accoglienza. Furono tre giovani che si preoccuparono di stamparlo  e poi di andare a distribuirlo la mattina dopo ai semafori, spiegando  l'iniziativa.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Non tutti erano convinti: Linda ad esempio aveva  una cabrio e proprio non li sopportava, mentre Luigi si era premurato di  telefonare al&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; pastore&lt;/span&gt; per invitarlo alla prudenza e dirgli che non bisognava  entrare nel merito di questioni politiche; diceva che la stampa avrebbe potuto  strumentalizzare la notizia, che si poteva screditare il nome della comunità...  Il pastore lo rassicurò, ma lo invitò caldamente a partecipare.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Riuscirono a preparare la cena, anche se non si  aveva idea di quante persone sarebbero venute; più difficile fu assicurasi la  presenza di qualche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;interprete. &lt;/span&gt;Si interpellò la comunità &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;evangelica ucraina&lt;/span&gt; che  si riunisce presso la chiesa metodista e quella rumena che si riunisce in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiesa  battista&lt;/span&gt; (anche se le donne erano in difficoltà ad uscire la sera e si sentivano  in imbarazzo a fare da interpreti a uomini, mentre i loro mariti avevano turni  impossibili e doppi lavori che li vedevano occupati in quell'orario), per il  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;polacco&lt;/span&gt; ci pensò don Sarti, che era amico del pastore, di arabo non trovarono  nessuno, ma erano fiduciosi di cavarsela col francese, inglese... e  l'italiano.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Avevano deciso che la riunione sarebbe terminata  alle 22 e poi loro avrebbero discusso per un'altra ora per trarre qualche  conclusione e decidere il da farsi.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;simpatia &lt;/span&gt;dei giovani e la speranza di trovare  aiuto fecero sì che molti vincessero la diffidenza e accettassero l'invito.  Arrivarono timidamente e lentamente, ma alla fine erano una ventina. Ci fu la  gradita sorpresa di vedere arrivare alcune persone che avevano trovato  interessante l'iniziativa: due giovani della parrocchia, un consigliere del  Quartiere e altri quattro. &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;imbarazzo iniziale&lt;/span&gt; svanì presto perché gli  “invitati” si resero conto che c'era un interesse reale nei loro confronti ed  iniziarono a raccontare le loro storie. &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Sandro pose la domanda sul&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; racket&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Loro non ne sapevano nulla. Però dissero che ogni  tanto arrivavano dei tipi prepotenti e che vigeva la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legge del più forte&lt;/span&gt; per  accaparrarsi i posti migliori. Qualcuno disse di essersele anche prese, ma di  non aver trovato ascolto. Anna chiese come mai non si cercavano un lavoro  migliore, Piero chiese dove abitavano, qualcuno voleva sapere perché non  andavano dall'assistente sociale... molti membri della comunità &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impararono cose  istruttive&lt;/span&gt; sul funzionamento reale dei servizi sociali quella sera.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Insomma si trattò di uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scambio interessante&lt;/span&gt; e  alle 10 nessuno aveva voglia di mandarli via, anche perché qualcuno di loro  veniva da lontano ed aveva avuto difficoltà a trovare il posto, così era  arrivato tardi, ma così era stato deciso. Molti membri della comunità avevano  fatto lo sforzo di partecipare, qualcuno veniva da fuori città e non si poteva  chiedere loro di tornare la sera successiva.&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Iniziò la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;discussione&lt;/span&gt;. Tutti erano stati contenti  dell'incontro avuto, ma quanto alle iniziative concrete per andare avanti si  spaziava tra posizioni molto distanti. &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:courier new;"&gt;Pensando di orientare il percorso decisionale  qualcuno disse che sarebbe stato giusto chiedersi che cosa avrebbe fatto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gesù&lt;/span&gt; in  questa situazione. Al che uno dei giovani disse che secondo lui Gesù poteva  essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un lavavetri&lt;/span&gt;, uno di quelli che erano usciti alle dieci. Questo fece  sbottare Luigi “Questa è mistica cattolica medioevale: “Gesù nel povero”; con  tutto il corollario di elogio dell'elemosina ecc. Non ci appartiene  culturalmente, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riforma&lt;/span&gt; ha dato una spallata a questi&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sistemi ipocriti&lt;/span&gt; dove la  povertà diventa un valore...” &lt;/p&gt; &lt;p face="courier new" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“E' vero -aggiunse Susy, con il suo accento che  tradiva le origini elvetiche- in Svizzera sono ammessi gli artisti di strada,  perché quello è comunque un lavoro, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non la mendicità&lt;/span&gt;”. Suo figlio Luca fu  fulmineo nella replica: “Sarà per questo che avete commesso una specie di  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“etnicidio” nei confronti dei Rom&lt;/span&gt;, sottraendo i loro figli per darli in adozione  a famiglie per bene...”&lt;/p&gt; &lt;p face="courier new" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La discussione prendeva quota, ma intervenne  Carlo, il responsabile delle attività culturali: “Sono felice di vedere il  vostro interesse per queste questioni storico-culturali che in effetti potrebbe  essere molto utile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;approfondire&lt;/span&gt;, vedremo come circolo di considerare la cosa,  ora però occorre essere operativi...”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: courier new;"&gt;Si fece molto tardi, ma alla fine la decisione fu  presa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: courier new;"&gt;Si può dire che non fosse soddisfacente per  nessuno. Secondo Piera era carente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'analisi politica&lt;/span&gt;: come si poteva prendere  in considerazione la fine del problema se non si parlava delle sue cause; Luigi  era preoccupato più di prima di quello che avrebbero pensato i suoi colleghi e i  suoi vicini; per Linda sarebbe stato meglio dedicare tutte quelle energie agli  anziani soli; Elisabetta pensava che si sarebbe potuto fare di più, mentre Susy  era convinta che l'iniziativa fosse giusta, ma che ci fosse troppa  approssimazione nell'organizzazione: così avrebbe potuto funzionare...&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: courier new;"&gt;La cosa incredibile però è che l'iniziativa fu  portata avanti e molti, in misura diversa,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; si impegnarono&lt;/span&gt;. Perché tutti avevano  deciso di fidarsi dei loro fratelli e delle loro sorelle. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: courier new;"&gt;Questo sì, li riempì di entusiasmo&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-7048247762188207426?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/7048247762188207426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=7048247762188207426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7048247762188207426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7048247762188207426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/il-racconto-scritto-da-patrizia-cena.html' title='IL RACCONTO SCRITTO DA PATRIZIA: &quot;A CENA COI LAVAVETRI&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2378806762045820937</id><published>2007-10-07T12:59:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T13:09:42.489-07:00</updated><title type='text'>CAMILLA E LORENZA: "PARLARE COI LAVAVETRI, SPIEGARSI COI CITTADINI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwk893BBreI/AAAAAAAAAFE/qj7hOOPhRkE/s1600-h/PA020245.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwk893BBreI/AAAAAAAAAFE/qj7hOOPhRkE/s320/PA020245.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118689484921220578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il racconto di Camilla e Lorenza, che hanno digiunato e manifestato in piazza martedi' 2 ottobre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima signora che si è avvicinata era una di quelle che ti passano davanti e leggono la frase scritta sul cartello,  passano oltre, ma dopo un po’ tornano indietro. Ci ha detto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ci ammira&lt;/span&gt; ma che era certa che non ci fosse mai capitato uno sputo da un lavavetri a cui avevamo detto “no, grazie”. Voleva confrontarsi, nonostante la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; brutta esperienza&lt;/span&gt;. Questo ci ha dato speranza, ma è amaro toccare con mano uno degli effetti di questa ordinanza, una delle ragioni per cui la rigettiamo: generalizzare la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; scorrettezza&lt;/span&gt;, categorizzare la maleducazione, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;insinuare&lt;/span&gt; che il senso della legalità abbia a che fare con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;razza&lt;/span&gt;, con le origini. Sarebbe come dire: se mi sputi in faccia allora tutta la tua famiglia, tutti quelli che fanno il tuo lavoro, tutti quelli che vengono dal tuo paese devono venire puniti. &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Il messaggio dei nostri cartelloni era volutamente un po’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; provocatorio&lt;/span&gt;. Magari non era il messaggio più centrato, magari non era un messaggio troppo preciso, ma stimolava l’attenzione dei passanti, li svegliava dal&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; torpore&lt;/span&gt;, li costringeva a confrontarsi sul piano dei valori, delle opinioni e delle informazioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Il rifiuto dello spirito di questa ordinanza ci trova concordi, ma sulle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;soluzioni possibili&lt;/span&gt; ci sono tra noi alcune sfumature diverse.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Io, Camilla, vorrei davvero un ripensamento, un’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ammissione di colpa&lt;/span&gt;, un’azione volta a parziale riparazione del danno fatto. Prima di proporre una qualsiasi soluzione però penso che la giunta dovrebbe convocare questi 50/70 romeni, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;parlare con loro&lt;/span&gt;, conoscerli, capire la loro situazione quotidiana, come fanno a tirare a campare…  Non escluderei, a priori, la possibilità di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;professionalizzare&lt;/span&gt; il mestiere del “lavavetri”, che è in fondo un esempio come altri di quell’economia informale con la quale campano i due terzi della popolazione del mondo.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt; Il sistema non può comunque ignorare il fatto che siamo ormai meta o passaggio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;flussi migratori&lt;/span&gt;, e che occorre cercare soluzioni dignitose, non lesive della dignità delle persone per affrontare la nuova era che si affaccia. Se ci fossero altre opportunità di lavoro e di inserimento andrebbero subito sfruttate per togliere queste persone dalla strada, ma è anche vero che queste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;opportunità&lt;/span&gt; mancano anche ai nostri connazionali….  Questi romeni non possono attendere, davanti a un piatto vuoto, che&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; flessibilità&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;precarietà&lt;/span&gt; vengano sconfitte a livello macro! Si sono inventati questo mestiere? Se non ci sono alternative possibili,  questo servizio può essere gestito in modo pacifico e non lesivo della dignità dell’automobilista come del lavavetri stesso. Andrebbe valutato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Io, Lorenza, invece&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; non vorrei&lt;/span&gt; che i lavavetri tornassero sulle strade. Penso che queste persone possano essere impiegate in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;altri tipi di lavori&lt;/span&gt; e di servizi. Penso che sia pericoloso farle tornare adesso ai semafori perché nelle ultime settimane si è legittimata la paura dell’altro, l’insofferenza, quindi non sono da escludere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sfoghi xenofobi&lt;/span&gt;, dovuti a ordinanze come quella Cioni/Domenici, rivolte alle “viscere” dei cittadini.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Alcuni passanti vedendoci scuotevano la testa chiedendoci&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; “volete i lavavetri?”&lt;/span&gt; ma non si fermavano a parlare e non potevamo affrontare la complessità di una risposta, una risposta che non può consistere in un semplice ‘sì’ senza argomentare sulla questione delle politiche sociali, del problema della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;convivenza&lt;/span&gt;, della necessità di smettere di generalizzare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Questa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;indisponibilità al confronto&lt;/span&gt; è stata frustrante, perché ci è sembrato spesso di rivolgerci a persone che non hanno nessuna intenzione di fermarsi, confrontarsi, ascoltare, comunicare. Ci sono verità precostituite che vengono “vomitate” addosso, senza dare alcuna chance al dialogo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Altre interazioni simpatiche: qualcuno è passato dicendo “conosco il problema” senza specificare se il problema fosse per lui rappresentato dai lavavetri o dalle ordinanze. Altri sono sfrecciati davanti ai cartelloni esclamando a voce alta “..mah! E’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; l’unica cosa&lt;/span&gt; che hanno fatto bene!”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Poi c’è stato un anziano signore di origini napoletane che si è fermato a dirci con tenerezza, quasi rivolto a due bambine: “Ma perché vi preoccupate di questa gente? Pensate a noi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;poveri italiani&lt;/span&gt;, pensate ai fatti vostri…”. Al pensionato napoletano il tempo non è mancato, e si è trattenuto molto a lungo per un confronto decisamente civile. Abbiamo inventariato i problemi d’Italia, e alla fine lui ha convenuto sul fatto che in Italia le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emergenze&lt;/span&gt; siano ben altre, ma pur sempre non si rassegnava a questa nostra scelta di mobilitazione “per degli stranieri”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;In nostro appoggio è arrivato un aitante ciclista che sosteneva che ormai, anche se avessero ritirato l’ordinanza, il danno era stato fatto. Sempre il ciclista si è messo a discutere con il pensionato napoletano di tante cose, tra le quali del romanzo della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Maria Ortese&lt;/span&gt; “Il mare non bagna Napoli”,  che ci siamo appuntate come un buon consiglio. Stare in piazza ci ha riservato una sorpresa di carattere letterario…chi l’avrebbe mai detto?!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Un altro signore si è avvicinato in modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un po’ minaccioso&lt;/span&gt;, ma invece poi voleva solo dirci che suo padre aveva ammazzato tanti fascisti ma che evidentemente (indicando il Comune) ne erano sopravvissuti troppi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Non sono mancati i commenti sugli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zingari&lt;/span&gt;. E’ un collegamento molto comune: quando si parla dei lavavetri, si finisce sempre a parlare di zingari.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Infine si è avvicinato un gruppo di signore sulla settantina, con i loro capelli candidi e laccati, che hanno letto il cartello, senza capire bene il senso della frase. Allora si sono chieste se eravamo a favore o contro i lavavetri, e quando abbiamo specificato che eravamo “per il ritiro dell’ordinanza” hanno approvato con trasporto il fatto che fossimo “per il ritiro dei lavavetri”…..&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;In realtà ci sono state molte persone che si sono fermate e hanno condiviso con noi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;difficoltà&lt;/span&gt; di rapportarsi a una questione così controversa e faticosa per chi non si vuole arrendere all’imposizione, tanto facile, di eliminare il ‘brutto’, lo ‘sporco’, il ‘povero’.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Molte le visite e gli incontri fortuiti con soggetti “amici”: la consigliera del PRC Anna Nocentini, Sabrina Sganga di Controradio, Guido Zini, Anna Doni, Rosanna Bianchi, Lorenzo Guadagnucci, Valentina Ferrucci, Pape Diaw dell’Arci, Ingrid Lamminpää, Stefano Morandi di Greeenpeace e tanti altri che passando si sono fermati a parlare con noi di tante cose, personali e politiche. Mara si è avvicinata per dirci che non è di Firenze, ma che vorrebbe fare qualcosa anche lei, e si è segnata per un turno di digiuno.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;Il tempo è volato, e le ore in piazza sono state senz’altro&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; la parte più bella della giornata&lt;/span&gt;. Forse i cartelloni-sandwich aiutavano ad attenuare la fame, che si è fatta sentire più forte una volta che ce li siamo tolti... &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2378806762045820937?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2378806762045820937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2378806762045820937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2378806762045820937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2378806762045820937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/camilla-e-lorenza-parlare-coi-lavavetri.html' title='CAMILLA E LORENZA: &quot;PARLARE COI LAVAVETRI, SPIEGARSI COI CITTADINI&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rwk893BBreI/AAAAAAAAAFE/qj7hOOPhRkE/s72-c/PA020245.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-4096826138446196130</id><published>2007-10-07T10:32:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T14:34:41.159-07:00</updated><title type='text'>DON GALLO AL SINDACO: "NON SI GOVERNA CON L'ESCLUSIONE"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwkZQHBBrdI/AAAAAAAAAE8/beExspNjx-g/s1600-h/P9300231.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwkZQHBBrdI/AAAAAAAAAE8/beExspNjx-g/s200/P9300231.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118650216035233234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo Alex Zanotelli, anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Andrea Gallo&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lGk4PUmz7zU"&gt;intervistato a Genova&lt;/a&gt;, manda un messaggio alla giunta comunale fiorentina: "Dobbiamo ricordare agli amministratori che non e' possibile creare una societa' a misura d'uomo escludendo. Io faccio mio il motto di don Di Liegro: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dimmi chi escludi e ti diro' che sei&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Gallo vede nel digiuno a staffetta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"un segno di speranza"&lt;/span&gt; e cita La Pira, Balducci, don Milani per ricordare agli amministratori la necessita' di governare attraverso la solidarieta' e non con la polizia e l'esclusione. Don Gallo nei prossimi giorni sara' a Firenze e sosterra' la nostra lotta nonviolenta: "Voglio esserci anch'io e sussurrare davanti a Palazzo Vecchio: caro sindaco, se tu vuoi insistere con questa ordinanza, sappi che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non lo farai in nome mio&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diciassettesimo giorno&lt;/span&gt; della nostra staffetta. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maria Marzapane&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrizia De Cecco&lt;/span&gt;, con i consueti cartelli, hanno sostato in piazza Signoria nel primo pomeriggio, incontrando decine di persone. "Non solo gli stranieri, ma anche molti italiani - racconta Maria - si sono fermati a parlare con noi. Non tutti erano d'accordo con noi, ma almeno e' stato possibile confrontarci. Solo un paio di persone sono passate davanti a noi scuotendo la testa, in segno di disapprovazione". Con Maria e Patrizia il numero delle persone che hanno finora scioperato sale a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;45&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, lunedi', tocca a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Myra Evans&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pape Diaw&lt;/span&gt;, che  dunque passera' la mattina davanti a Palazzo Vecchio e il pomeriggio dentro il palazzo, in veste di consigliere comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(la foto e' stata scattata domenica scorsa)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-4096826138446196130?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/4096826138446196130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=4096826138446196130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4096826138446196130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4096826138446196130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/don-gallo-al-sindaco-non-si-governa-con.html' title='DON GALLO AL SINDACO: &quot;NON SI GOVERNA CON L&apos;ESCLUSIONE&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwkZQHBBrdI/AAAAAAAAAE8/beExspNjx-g/s72-c/P9300231.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-7598382275412833801</id><published>2007-10-06T10:43:00.000-07:00</published><updated>2007-10-06T10:46:23.185-07:00</updated><title type='text'>BARBARA: "QUANTA INDIFFERENZA. DOBBIAMO INSISTERE NELLA NOSTRA LOTTA"</title><content type='html'>E' la &lt;strong&gt;prima volta&lt;/strong&gt; che ho la determinazione di aderire a un digiuno! Non ho parlato con molte persone oggi, il mio lavoro in questi giorni mi porta ad isolarmi, ho fatto del mio meglio però nei giorni precedenti; anche se le reazioni intorno a me sono state soprattutto di disinteresse, di &lt;strong&gt;scherno&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;curiosità &lt;/strong&gt;sul "digiuno", ma una &lt;strong&gt;totale disattenzione&lt;/strong&gt; per le motivazioni vere e profonde di questo gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono &lt;strong&gt;scandalizzata&lt;/strong&gt; da questa ordinanza e dall' indifferenza di molta gente che ho incontrato sulla mia strada. Io sono di Prato e pare che il pensiero comune sia che questa cosa non ci tocchi, questo mi delude, ma noi digiunatori in fondo serviamo a questo, no? Per &lt;strong&gt;diffondere un pensiero&lt;/strong&gt; che ci accomuna e risvegliare dall'apatia noi cittadini privilegiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia giornata di digiuno è stata piena di&lt;strong&gt; riflessioni&lt;/strong&gt; grazie alla lentezza con cui l'ho vissuta e una volta passata mi ha lasciato tanta energia per &lt;strong&gt;continuare a lottare&lt;/strong&gt; per ciò in cui credo, con tutte le debolezze e contraddizioni che mi porto dietro, ma la consapevolezza che questa è la strada giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Barbara&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-7598382275412833801?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/7598382275412833801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=7598382275412833801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7598382275412833801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7598382275412833801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/barbara-quanta-indifferenza-dobbiamo.html' title='BARBARA: &quot;QUANTA INDIFFERENZA. DOBBIAMO INSISTERE NELLA NOSTRA LOTTA&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-4381882887457027575</id><published>2007-10-06T07:59:00.000-07:00</published><updated>2007-10-06T14:54:43.807-07:00</updated><title type='text'>ZANOTELLI: "I POVERI COME CAPRI ESPIATORI, TORNIAMO ALLE VERE PRIORITA'"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwejPHBBrcI/AAAAAAAAAE0/xBSgWnAJ8mA/s1600-h/6OTT.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118238981506575810" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwejPHBBrcI/AAAAAAAAAE0/xBSgWnAJ8mA/s320/6OTT.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Giunti al &lt;strong&gt;sedicesimo giorno&lt;/strong&gt; dello sciopero della fama a staffetta, a quelle dei due digiunanti odierni - &lt;strong&gt;Paolo Tonani&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gianluca Garetti&lt;/strong&gt; -, presenti come al solito (dal 21 settembre scorso) in Piazza Signoria, si unisce la voce di padre &lt;strong&gt;Alex Zanotelli&lt;/strong&gt;, missionario comboniano, che sostiene questa lotta nonviolenta e manda - tramite un'intervista video - un messaggio molto forte all'amministrazione comunale fiorentino.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nel &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RV0U-1ocxUA"&gt;video Alex Zanotelli &lt;/a&gt;dice fra l'altro: "E' stata una &lt;strong&gt;grande sorpresa&lt;/strong&gt; quest'estate sentire tanti sindaci di sinistra assumere atteggiamenti del genere. Io sinceramente &lt;strong&gt;non riesco a capire&lt;/strong&gt;. Com'è possibile che ce la prendiamo coi lavavetri, gli immigrati, gli ultimi, mentre abbiamo in casa dei ladri patentati, o le mafie che stanno allargandosi enormemente nell'indifferenza generale? Smettiamola di prendere i poveri come &lt;strong&gt;capri espiatori&lt;/strong&gt; e torniamo alle verie priorità". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chissà se da &lt;strong&gt;Palazzo Vecchio&lt;/strong&gt; vorranno replicare al missionario comboniano, da qualche anno a Napoli dopo un lungo periodo trascorso in una baraccopoli di Nairobi. Domani, domenica, per diciassettimo giorno tocca a due donne:&lt;strong&gt; Maria&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Patrizia&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-4381882887457027575?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/4381882887457027575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=4381882887457027575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4381882887457027575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4381882887457027575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/zanotelli-i-poveri-come-capri-espiatori.html' title='ZANOTELLI: &quot;I POVERI COME CAPRI ESPIATORI, TORNIAMO ALLE VERE PRIORITA&apos;&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwejPHBBrcI/AAAAAAAAAE0/xBSgWnAJ8mA/s72-c/6OTT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-9018065097793551074</id><published>2007-10-05T06:20:00.000-07:00</published><updated>2007-10-05T06:37:00.298-07:00</updated><title type='text'>"MA CHE FIRENZE E' QUESTA?"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwY96XBBrbI/AAAAAAAAAEs/jWB-F24mpWU/s1600-h/5ott.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwY96XBBrbI/AAAAAAAAAEs/jWB-F24mpWU/s320/5ott.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117846099373174194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ben quattro digiunanti per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15' giorno&lt;/span&gt; di sciopero della fame a staffetta. In piazza Signoria hanno sostato per tutta la mattinata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Teresa Santarelli &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beatrice d'Elia, &lt;/span&gt;che hanno avuto un gran numero di occasioni di conversazione con i passanti. Qualcuno, come al solito, ha&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; inveito&lt;/span&gt; contro la protesta, in genere senza intavolare la minima discussione, ma sembra crescente il numero delle persone che vogliono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;capire&lt;/span&gt;, informarsi e a volte anche sostenere la richiesta di ritiro dell'ordinanza sui lavavetri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Piu' di una persona - dicono Teresa e Beatrice - ci ha chiesto informazioni su che cosa sta accadendo a Firenze. Una signora, che ha lasciato Firenze da qualche anno, ci ha detto di essersi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vergognata&lt;/span&gt; per le ordinanze sui lavavetri e ci ha chietso se in citta' stia davvero cambiando cosi' tanto il senso comune. E' difficile dire. Certo l'ordinanza, specie all'inizio, ha avuto un forte consenso, poi pero' sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;subentrate le perplessita'&lt;/span&gt;, in particolare dopo le prese di posizione del procuratore e dei gip, che hanno mostrato le lacune anche giuridiche dei provvedimenti. Ora e' difficile valutare quale sia l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;umore&lt;/span&gt; della citta'. E percio' e' importante proseguire con questa campagna".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A distanza&lt;/span&gt;, cioe' senza sostare davanti a Palazzo Vecchio, oggi digiunano per 24 ore&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Barbara Guarducci&lt;/span&gt;, iscritta al corso di Laurea per Operatori di pace di Firenze, e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rosa Parronchi&lt;/span&gt;, che ha partecipato all'Assemblea Autoconvocata alla comunità delle Piagge. Lo sciopero a staffetta dunque prosegue e culminera' il 17 ottobre nella Giornata mondiale di lotta alla poverta'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-9018065097793551074?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/9018065097793551074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=9018065097793551074' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/9018065097793551074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/9018065097793551074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/ma-che-firenze-e-questa.html' title='&quot;MA CHE FIRENZE E&apos; QUESTA?&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwY96XBBrbI/AAAAAAAAAEs/jWB-F24mpWU/s72-c/5ott.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-6918861318792002513</id><published>2007-10-04T08:37:00.000-07:00</published><updated>2007-10-04T09:16:18.812-07:00</updated><title type='text'>SUOR GABRIELA: "I MIEI COMPATRIOTI ROMENI IN CERCA DI UNA VITA MIGLIORE"</title><content type='html'>Il 21 settembre ero &lt;strong&gt;di passaggio a Firenze&lt;/strong&gt;, ma nonostante la fatica - ero arrivata da due ore, dopo un viaggio di piu di 20 ore in pullman - sono venuta volentieri alla Veglia con la Carovana della pace, che è stata indimenticabile...&lt;br /&gt;Non riuscivo a capire tutto ma, essendo pure &lt;strong&gt;romena&lt;/strong&gt;, non potevo non aderire alla vostra iniziativa. Sono rientrata venerdi scorso, quindi ho fatto il giorno di &lt;strong&gt;digiuno&lt;/strong&gt; ieri, qui a&lt;strong&gt; Cluj&lt;/strong&gt;. E' stata un'esperienza interessante. Da una parte perché di solito mi costa tanto la rinuncia al mangiare (ho bevuto solo tre bicchieri di acqua, si poteva?) e ieri proprio l'ho fatta sentendo &lt;strong&gt;nessuna frustrazione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono &lt;strong&gt;contenta&lt;/strong&gt; che era un ricordo speciale per il mio cammino di religiosa: 10 anni fa ho lasciato la famiglia per entrare nella Congregazione delle Suore di San Giuseppe dell'Apparizione; a una parte con un desiderio di offrire la mia vita a Dio, ma anche di cercare di mettermi&lt;strong&gt; al servizio&lt;/strong&gt; delle persone piu &lt;strong&gt;emarginate&lt;/strong&gt;, che soffrono l'ingiustizia, l'abbandono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni passati in Italia ho incontrato tanti immigrati, &lt;strong&gt;rumeni anche&lt;/strong&gt;. Ho sentito spesso un &lt;strong&gt;dolore forte&lt;/strong&gt; vedendo le loro situazioni e la mia incapacita di fare concretamente qualcosa. Cercavo di fare il meglio per esempio al servizio Caritas Diocesana Roma, dove sono andata come novizia per un anno, una volta alla settimana. La preghiera era il solo mezzo che potevo usare, poi non perdevo la speranza che Dio tocchera i cuori delle persone e qualcuno si prenderà cura di loro. E' vero che voi siete un &lt;strong&gt;popolo molto accogliente&lt;/strong&gt; e fate del bene ai bisognosi arrivati nella vostra terra. Ho imparato tanto dai &lt;strong&gt;volontari italiani&lt;/strong&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora in Romania sono come missione in Transilvania, a Cluj e Negresti Oas, mi è capitato di occuparmi proprio di&lt;strong&gt; bambini&lt;/strong&gt; i cui genitori sono &lt;strong&gt;partiti da anni&lt;/strong&gt; in vari paesi in ricerca di una situazione materiale migliore. Ci sono drammi, e tante contraddizioni perché a volte questi ragazzi sono lasciati un po' &lt;strong&gt;da soli&lt;/strong&gt;, forse con la nonna o la vicina di casa ma pur avendo soldi crescono senza l'affetto dei genitori, hanno un grande vuoto dentro e molte difficoltà scolastiche e altre. Uno &lt;strong&gt;psicologo&lt;/strong&gt; potrebbe spiegare meglio questo fenomeno diffuso dappertutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se ho trovato le parole giuste, vi posso dire che &lt;strong&gt;vi sono vicina&lt;/strong&gt; con la preghiera, abbiamo avuto l'adorazione in comunità e ho espresso le intenzioni , cosi in comunione, si e più forti. Vi auguro di non perdere mai la &lt;strong&gt;fiducia&lt;/strong&gt; nell'azione dello spirito Santo nei cuori delle persone, ancora dei più risponsabili.&lt;br /&gt;Con tanta riconoscenza, la vostra sorella in Cristo,&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gabriela &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 29&lt;/strong&gt; ho portato due adesivi "Io digiuno per..."attaccati addosso durante la &lt;strong&gt;manifestazione&lt;/strong&gt; contro ilprotocollo del 23 luglio su pensioni welfare ecc.&lt;br /&gt;Purtroppo la grande quantità di materiale distribuito nel corteo, le bandiere, gli striscioni, i volantini, i giornali, altri adesivi con altri messaggi, hanno mimetizzato i miei, e nessuna persona che nonconoscessi già ha manifestato interesse.Tra le persone che erano con me durante il corteo c'è stato appena un po' più di interesse, tutti d'accordo, ma questo era perfino ovvio. Sul &lt;strong&gt;pullman&lt;/strong&gt; che mi ha riportato a Massa, l'interesse non è stato molto di più, forse gli adesivi sono un po' anonimi. Nel pomeriggio a Massa è piovuto forte e non sono piùuscito di casa.Ho ancora con me gli adesivi, proverò a rifarlo tra qualche giorno. Grazie&lt;br /&gt;Enio Minervini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-6918861318792002513?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/6918861318792002513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=6918861318792002513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6918861318792002513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6918861318792002513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/suor-gabriela-i-miei-compatrioti-romeni.html' title='SUOR GABRIELA: &quot;I MIEI COMPATRIOTI ROMENI IN CERCA DI UNA VITA MIGLIORE&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-47686693681959786</id><published>2007-10-04T07:27:00.000-07:00</published><updated>2007-10-04T07:46:41.189-07:00</updated><title type='text'>ILLEGALI I POVERI O LA POVERTA'? PARADOSSO A PALAZZO VECCHIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwT8u3BBrYI/AAAAAAAAAEU/Mp3rW6-WSdc/s1600-h/4ott.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117492958572162434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwT8u3BBrYI/AAAAAAAAAEU/Mp3rW6-WSdc/s320/4ott.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo al &lt;strong&gt;quattrodicesimo giorno&lt;/strong&gt; del digiuno a staffetta e &lt;strong&gt;Tiziano&lt;/strong&gt; Cardosi, che è tornato davanti a Palazzo Vecchio per la seconda volta (era stato l'iniziatore, con Alessandro Santoro, il 21 settembre scorso), riassume così l'esperienza fatta in questo periodo: "Credo che sia importante offrire anche un messaggio nuovo. Dobbiamo dire che l'ordinanza sui lavavetri colpisce soprattutto i più deboli. Si accanisce sugli ultimi e così anche i più semplici, i fiorentini più disagiati, si sentono &lt;strong&gt;appagati&lt;/strong&gt;. Ma in realtà si vuole&lt;strong&gt; nascondere la povertà&lt;/strong&gt;, si vuole allontanare l'attenzione dai problemi sociali della città".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tiziano stamani era in piazza con Mariangela e insieme hanno condiviso una mattinata ricca di incontri. In contemporanea a Palazzo Vecchio si teneva un incontro, organizzato nell'ambito dell'Onu dei popoli, che ha avuto come slogan un'idea che sta prendendo corpo negli ultimi anni negli organismi internazionale: "&lt;strong&gt;Dichiarare illegale&lt;/strong&gt; la povertà". Ma è stato come assistere a un&lt;strong&gt; paradosso&lt;/strong&gt;. Nello stesso palazzo che ha ospitato la conferenza, si sono prese scelte politiche che vanno nella direzione contraria. Nella versione inglese dei cartelli che indossiamo ogni giorno in piazza si può leggere proprio questo messaggio: &lt;strong&gt;"Rendere illegale la povertà, non i poveri".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domani, venerdì 5 ottobre, altre due persone saranno cole al solito in Piazza della Signoria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-47686693681959786?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/47686693681959786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=47686693681959786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/47686693681959786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/47686693681959786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/illegali-i-poveri-o-la-poverta.html' title='ILLEGALI I POVERI O LA POVERTA&apos;? PARADOSSO A PALAZZO VECCHIO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwT8u3BBrYI/AAAAAAAAAEU/Mp3rW6-WSdc/s72-c/4ott.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-4024695100742903681</id><published>2007-10-03T07:01:00.001-07:00</published><updated>2007-10-03T07:17:50.873-07:00</updated><title type='text'>ORNELLA E GIGI ALLA RADIO SVIZZERA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwOkdnBBrXI/AAAAAAAAAEM/AX7lQrc634o/s1600-h/ornellagigi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117114430219464050" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwOkdnBBrXI/AAAAAAAAAEM/AX7lQrc634o/s320/ornellagigi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una consigliera comunale e un attivista della nonviolenza: oggi il digiuno a staffetta è stato portato avanti da &lt;strong&gt;Ornella De Zordo&lt;/strong&gt;, di Unacitta/Unaltromondo, e &lt;strong&gt;Gigi Ontanetti&lt;/strong&gt;, della Fucina della nonviolenza. Ornella ha ribadito in piazza, con altri strumenti, ossia il rifiuto del cibo per 24 ore, quanto chiesto con la mozione presentata al consiglio comunale del 17 settembre: il ritiro immediato dell'ordinanza contro i lavavetri. La mozione, firmata anche dal Prc, ottenne 4 voti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi, &lt;strong&gt;tredicesimo giorno&lt;/strong&gt; della staffetta nonviolenta, è oltretutto scaduto il termine di un'altra mozione approvata nello stesso consiglio comunale, quella della sinistra dell'Unione che fissava un termine di &lt;strong&gt;15 giorni&lt;/strong&gt; per ripensare il contenuto dell'ordinanza e affrontare in altro modo la questione-lavavetri. La giunta al momento non ha dtao segni di reazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gigi e Ornella stamani sono stati protagonisti anche di un'intervista a una &lt;strong&gt;radio svizzera&lt;/strong&gt;. Un inviato dell'emittente ha raggiunto Firenze proprio per raccontare la vicenda dei lavavetri e aveva un appuntamento con l'assessore &lt;strong&gt;Graziano Ci&lt;/strong&gt;oni. Imbattendosi nei due digiunanti e nei loro cartelloni, ha potuto senz'altro arricchire e rendere &lt;strong&gt;più completo&lt;/strong&gt; il servizio...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-4024695100742903681?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/4024695100742903681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=4024695100742903681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4024695100742903681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4024695100742903681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/ornella-e-gigi-alla-radio-svizzera.html' title='ORNELLA E GIGI ALLA RADIO SVIZZERA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwOkdnBBrXI/AAAAAAAAAEM/AX7lQrc634o/s72-c/ornellagigi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-5662301622200810875</id><published>2007-10-02T05:10:00.000-07:00</published><updated>2007-10-02T05:14:41.498-07:00</updated><title type='text'>LO SDEGNO DEGLI STRANIERI, IL SOSTEGNO DI MOLTI ITALIANI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwI15nBBrWI/AAAAAAAAAEE/C3MDMOfaQpw/s1600-h/PA020243.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwI15nBBrWI/AAAAAAAAAEE/C3MDMOfaQpw/s320/PA020243.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116711390488407394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero della fame a staffetta si propone di rendere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;costante&lt;/span&gt; - quotidiano - il dissenso rispetto alle scelte compiute dall'amministrazione comunale, che ha emanato due successive ordinanze per mettere 'fuori legge' l'attivita' di lavavetri e - di fatto - le persone che la svolgono. Siamo cosi' arrivati oggi al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dodicesimo giorno&lt;/span&gt; del nostro digiuno staffetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamani sotto Palazzo Vecchio hanno sostato Camilla Lattanzi e Lorenza Soldani, che hanno indossati i consueti cartelli bilingui. I contatti coi passanti sono stati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piu' positivi&lt;/span&gt; del solito: meno persone contrariate dalla presenza delle due donne-sandwich e piu' cittadini venuti a testimoniare il proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostegno&lt;/span&gt;. Sorpresi e al solito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sdegnati gli stranieri,&lt;/span&gt; quasi increduli nell'apprendere l contenuto delle delibere muncipali (per averne basta scorrere le testimoninze scritte di tutti i digiunanti riportate e lo stesso messaggio che ci ha inviato da Strasburgo Vittorio Agnoletto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stasera alle Piagge&lt;/span&gt;, nella sede del centro sociale Il Pozzo, si terra' la terza Assemblea autoconvocata, e saranno discusse nuove forme di iniziativa. Il digiuno a staffetta prosegue fino al 17 ottobre, Giornata mondiale di lotta alla poverta'. Abbiamo scelto questa data per dare spessore simbolico a quanto abbiamo scritto sul cartello in inglese che tutti i giorni portiamo in piazza: "Bisogna lottare contro la poverta', non contro i poveri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, mercoldi', saranno in piazza Signoria con i cartelli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ornella De Zordo e Gigi Ontanetti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-5662301622200810875?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/5662301622200810875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=5662301622200810875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5662301622200810875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5662301622200810875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/lo-sdegno-degli-stranier-il-sostegno-di.html' title='LO SDEGNO DEGLI STRANIERI, IL SOSTEGNO DI MOLTI ITALIANI'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwI15nBBrWI/AAAAAAAAAEE/C3MDMOfaQpw/s72-c/PA020243.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-492417839666096635</id><published>2007-10-01T07:51:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T07:57:18.517-07:00</updated><title type='text'>DALLA ROMANIA IL SOSTEGNO DI SUOR GABRIELLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwEKIXBBrVI/AAAAAAAAAD8/5iY1sqKr_60/s1600-h/Digiunanti_Lunedi_1_Ottobre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116381790403145042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwEKIXBBrVI/AAAAAAAAAD8/5iY1sqKr_60/s320/Digiunanti_Lunedi_1_Ottobre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi &lt;strong&gt;undicesima&lt;/strong&gt;, intensa giornata di sciopero della fame. Sotto Palazzo Vecchio, con i cartelli che chiedono il ritiro immediato dell'ordinanza sui lavavetri e il varo di politiche sociali di accoglienza, hanno sostato &lt;strong&gt;Fabrizio Tinti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Silvia Spanò&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(nella foto Fabrizio è a destra, insieme con Lorenzo, che oggi ha fatto da supporto e ha solo posato per la foto).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A chi si è avvicinato - spiega Fabrizio - abbiamo cercato di far capire che noi vorremmo un altro modo di affrontare i problemi della città, a cominciare da quelli legati all'immigrazione". Fabrizio e Silvia sono impegnati nel volontariato e ci tengono a sottolineare che molti dei &lt;strong&gt;veri problemi sociali&lt;/strong&gt; della città sono ignoti alla maggioranza dei cittadini. Chi sa, ad esempio, che nella zona delle Piagge, fra i Comuni di Firenze e Campi Bisenzio, ci sono almeno&lt;strong&gt; 400 persone&lt;/strong&gt; che vivono in baracche e ripari di fortuna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai digiunanti sotto Palazzo Vecchio si sono aggiunti oggi il professor &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-prof-labate-digiuna-lottiamo-contro.html"&gt;&lt;strong&gt;Alberto L'Abate&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;e la moglie &lt;strong&gt;Anna Luisa Leonardi&lt;/strong&gt;, che tutti i lunedì non mangiano in segno di adesione alla nostra iniziativa. L'Abate è una delle figure storiche della nonviolenza in Italia e il suo appoggio a questa forma di protesta ha una grande importanza sotto il profilo politico e culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una quinta persona si è aggiunta al gruppo dalla &lt;strong&gt;Romania&lt;/strong&gt;: è &lt;strong&gt;Gabriella Pestesan&lt;/strong&gt;, una&lt;strong&gt; suora&lt;/strong&gt; che abbiamo incontrato la scorsa settimana alla chiesa di Santa Caterina da Siena a Coverciano, dove ha fatto tappa la Carovana della pace dei comboniani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-492417839666096635?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/492417839666096635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=492417839666096635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/492417839666096635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/492417839666096635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/oggi-undicesima-intensa-giornata-di.html' title='DALLA ROMANIA IL SOSTEGNO DI SUOR GABRIELLA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RwEKIXBBrVI/AAAAAAAAAD8/5iY1sqKr_60/s72-c/Digiunanti_Lunedi_1_Ottobre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-378574857439060135</id><published>2007-10-01T07:37:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T07:46:33.407-07:00</updated><title type='text'>LETIZIA: "A COLLOQUIO CON GLI ANZIANI, PRIGIONIERI DELLA PAURA"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv-g9nBBrUI/AAAAAAAAAD0/NWG7aaBx-20/s320/P9300233.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv-g9nBBrUI/AAAAAAAAAD0/NWG7aaBx-20/s320/P9300233.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eravamo &lt;strong&gt;tre digiunanti&lt;/strong&gt;: io, Massimo e Filippo; il nostro supporto non ha potuto partecipare a causa di un malore notturno. Ci siamo posizionati all'ingresso principale del bel palazzo, accanto ad una fila incredibile di turisti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le reazioni si sono diversificate tra stranieri e fiorentini: molti di &lt;strong&gt;lingua ispanica&lt;/strong&gt; (spagnoli ma anche sudamericani) si sono avvicinanti incuriositi dai cartelli. Avevano voglia di capire, di conoscere e condividevano le nostre riflessioni e motivazioni. Tutti, andando via, ci lasciavano con una stretta di mano e quel &lt;strong&gt;"suerte"&lt;/strong&gt; che contraddistingue i loro saluti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Filippo sono "toccati" i turisti di lingua anglosassone e, da quello che ci raccontava, anche loro erano interessati positivamente alla nostra iniziativa. C'e' stato anche chi ha voluto una foto ricordo. La &lt;strong&gt;nota dolente&lt;/strong&gt; sono stati i fiorentini: chi ci ha ricordato il &lt;strong&gt;V day&lt;/strong&gt; di Beppe Grillo, chi ha scosso la testa e con la mimica facciale ci ha detto &lt;strong&gt;"poveri mentecatti";&lt;/strong&gt; chi ha letto, riletto e poi verbalmente ci ha mandati a fanculo. Chi è passato quasi noncurante ma poi, ripensandoci, è tornato sui suoi passi per esprimere, a distanza, il suo dissenso. No, i fiorentini non son stati proprio un "bel vedere". Ma la cosa triste è la &lt;strong&gt;non voglia di confrontarsi&lt;/strong&gt;: tutto questo dissenso si è espresso "a distanza" senza un tentativo di dialettica. Triste, veramente triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ho avuto modo di parlare solo con un paio di fiorentini, ambedue pensionati: una signora settantenne che abita nel quartiere di Novoli ed un anziano titolare di un bar non lontano dalla piazza. Storie diverse, reazioni diverse ma con le &lt;strong&gt;stesse paure&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La signora di Novoli è stata lei ad avvicinarmi, ha premesso di essere una &lt;strong&gt;ex assistente sociale&lt;/strong&gt; in pensione, di conoscere la realtà dei marginali e degli esclusi "ma ai miei tempi erano diversi, non erano così &lt;strong&gt;violenti,&lt;/strong&gt; non avevamo paura ad uscir di casa". Nell'ascoltarla si palpava un percorso nel mondo della &lt;strong&gt;sinistra sociale&lt;/strong&gt; ed una grande delusione per la sinistra governativa. Dopo alcuni minuti di dialogo si è preoccupata per me: "La faccio parlare, le faccio consumare energie, mi dispiace durante i digiuni dovremmo stare in silenzio ma non avete nessuno che vi supporti? Può bere un succo di frutta? Guardi l'ho qui in borsa, se lo accetta".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco, questo penso vi possa dire tutto: questo tipo di persona concordava con l'ordinanza perché "noi anziani abbiamo&lt;strong&gt; paura ad uscir di casa&lt;/strong&gt;, siamo fragili, in balia di queste persone che scippano, aggrediscono, rubano nelle nostre case e ce le portano via le case, quei pochi alloggi popolari che ci sono li assegnato tutti a loro". Ad un certo punto ci siamo trovate mani nelle mani, ci guardavamo negli occhi e mi si stringeva il cuore mentre toccavo con mano &lt;strong&gt;il male che stampa e politici hanno prodotto nelle menti delle persone&lt;/strong&gt;, anche di pesone come lei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Prima che ci lasciasse (era lei che non riusciva ad andar via, quasi cercasse un appiglio ad opinioni e pratiche che le erano appartenute in anni passati, per poter modificare, anche in parte, le sue idee) le ho chiesto un favore: &lt;strong&gt;confrontare il suo senso di paura con la realtà&lt;/strong&gt; che quotidianamente vive, a Novoli. Le ho chiesto di verificare se veramente lei o persone che lei conosce subiscono &lt;strong&gt;scippi, furti, rapine, aggressioni&lt;/strong&gt; quotidiane da parte di extracomunitari o "comunitari non ancora civilizzati" o se tutto questo gran senso di precarietà, di &lt;strong&gt;insicurezza&lt;/strong&gt;, di paura non le sia indotto ad arte da chi cerca di usarla soltanto per costruire un consenso verso la repressione e per spostare l'asse della politica dai veri problemi che quotidianamente noi cittadini ci troviamo ad affrontare ed ai quali loro, i politici, non sono in grado di dare risposte concrete e risolutive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la &lt;strong&gt;"nota di colore".&lt;/strong&gt; Salernitano, ultr settantenne, vive a Firenze da oltre 20 anni ed è titolare di un bar: "Voi li difendete questi qua ma lo sa che cosa &lt;strong&gt;hanno fatto&lt;/strong&gt; a mia moglie?" Gli chiedo di parlarmene ma se ne va stizzito. Lo vedo tornare, dopo alcuni minuti, ha voglia di parlare. "Ferma ad un semaforo si è fatta pulire il vetro e, mentre cerca i soldi, il lavavetri di turno infila la mano in auto e le &lt;strong&gt;ruba il portafogli&lt;/strong&gt;. Sono questi delinquenti qui che lei difende, lei non sa cosa vuol dire essere aggrediti così "&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Beh, no, non lo so, personalmente non mi è mai successo ma è successo ad una signora che consoco proprio nella strada dove lavoro io: è stata &lt;strong&gt;scippata&lt;/strong&gt;, nella borsa la pensione appena ritirata ed i soldi della cassa del negozio di suo marito, durante lo scippo ha opposto resistenza con il risultato di cadere e farsi anche del male. Il ladro è stato preso dalle guardie giurate di una banca vicina: era &lt;strong&gt;napoletano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;"Beh, ma c'è una bella differenza: lui era di Napoli, una città civile, quindi &lt;strong&gt;si può redimere&lt;/strong&gt;. Questi qua, questi zingari, non vengono da posti civili meritano solo di essere rimandati a casa a calci"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A nulla vale parlare di rumeni, di &lt;strong&gt;cittadinanza europea&lt;/strong&gt;; a nulla vale ricordare i cartelli che negli anni sessanta si potevano leggere sui palazzi torinesi "non si affittano case a calabresi e meridionali in genere"; a nulla vale il parallelo con i nostri primi immigrati negli Stati Uniti che venivano considerati tutti mafiosi. Se non fossero tragiche sarebbero risposte comiche: "Si, ma noi siamo andati in America a lavorare, noi &lt;strong&gt;pulivamo le scarpe&lt;/strong&gt; agli americani, sa signorina! Questi qua puliscono i vetri delle macchine".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo un bel che lavorare per il nostro "altro mondo possibile"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Letizia (digiunante domenica, a sinistra nella foto)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-378574857439060135?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/378574857439060135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=378574857439060135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/378574857439060135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/378574857439060135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/letizia-colloquio-con-gli-anziani.html' title='LETIZIA: &quot;A COLLOQUIO CON GLI ANZIANI, PRIGIONIERI DELLA PAURA&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv-g9nBBrUI/AAAAAAAAAD0/NWG7aaBx-20/s72-c/P9300233.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-8748357104357457286</id><published>2007-10-01T07:32:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T07:35:14.050-07:00</updated><title type='text'>EMILIANO DA BELLUNO: "LA GENTE PREFERISCE NON SFORZARSI A PENSARE"</title><content type='html'>Il mio digiuno è andato &lt;strong&gt;bene&lt;/strong&gt;... Purtroppo ho dovuto lavorare metà della giornata in un luogo isolato, dove ho condiviso le motivazioni del digiuno con le persone che erano con me. Mi hanno ascoltato attentamente e si sono prodigate a &lt;strong&gt;diffondere&lt;/strong&gt; l'iniziativa, o quanto meno a parlarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Verso sera&lt;/strong&gt; ho preso un terno per &lt;strong&gt;Padova&lt;/strong&gt; e ho incontrato alcune persone sul treno che mosse dalla curiosità mi hanno chiesto per cosa digiunavo. Ho riscontrato stupore. Una signora si è detta colpita dalla modalità e tutti si dichiaravano stupiti che la&lt;strong&gt; categorizzazione&lt;/strong&gt; delle persone fosse un problema. Riscontro quindi una sorta di normalità diffusa nella mentalità della gente a porre le persone in categorie definite quasi a &lt;strong&gt;difendersi da un approfondimento&lt;/strong&gt; scomodante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tutto, anche se poco...&lt;br /&gt;Un abbraccio di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emiliano (digiunante venerdì)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-8748357104357457286?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/8748357104357457286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=8748357104357457286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8748357104357457286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8748357104357457286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/emiliano-da-belluno-la-gente-preferisce.html' title='EMILIANO DA BELLUNO: &quot;LA GENTE PREFERISCE NON SFORZARSI A PENSARE&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-8935732724239809084</id><published>2007-10-01T07:26:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T07:32:17.965-07:00</updated><title type='text'>SILVIA: "MA QUANTA INDIFFERENZA!"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5epHBBrSI/AAAAAAAAADk/nEacM2U718A/s200/P9290229.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5epHBBrSI/AAAAAAAAADk/nEacM2U718A/s200/P9290229.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il digiuno&lt;/strong&gt; per me non è stato facile, venivo già da una settimana piena di impegni ed ero un po' stanca. Sono arrivata dopo le 9 in Piazza della Signoria e faceva un gran freddo! Davanti a Palazzo Vecchio c'è stato un gran via vai tutta la mattina: assessori, compreso &lt;strong&gt;Cioni&lt;/strong&gt;, che è passato con un saluto veloce, ma stava andando alla macchina con dei colleghi e non ho potuto fermarlo, matrimoni, turisti.. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi ha sorpreso &lt;strong&gt;l'enorme indifferenza&lt;/strong&gt; della gente. Direi che i più manco leggevano i nostri cartelli, e comunque praticamente nessuno si avvicinava per chiedere, commentare, dare un parere. Pensavo ci sarebbe stata parecchia reattività, in un senso o nell'altro: curiosità, ostilità, anche polemiche, ma non tanta indifferenza... Ho contato più &lt;strong&gt;sorrisi&lt;/strong&gt; e frasi di sostegno dagli stranieri che dagli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La mattina è stata lunga, ho avuto un momento di&lt;strong&gt; debolezza&lt;/strong&gt; ma brevissimo (volevo un caffè e mi sentivo un po'giù..). Agnese invece era molto in forma. Finalmente verso mezzogiorno o l'una hanno cominciato a passare, casualmente, le &lt;strong&gt;amiche&lt;/strong&gt;: donne e mamme in bicicletta che tornavano dal lavoro e si sono naturalmente fermate a salutare e chiacchierare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I momenti confortanti sono stati quando qualcuno passando ti faceva un sorriso o un gesto di Ok con la mano, o diveva brave, fate bene. Ti faceva capire di essere d'accordo e contro l'ordinanza. Un membro degli “&lt;strong&gt;Amici di Beppe Grillo&lt;/strong&gt;” è venuto a stringerci la mano e farci una foto che metterà sul blog del meet up di Bagno a Ripoli e Firenze, altre persone (un paio) sono state lì con noi a parlare e rispondere ai passanti per parecchie ore, un uomo e la sua mamma che passavano con la borsa della spesa ci hanno molto &lt;strong&gt;incoraggiate&lt;/strong&gt; dicendo che “ci vuole qualcuno che cerca di continuare a ragionare in questa situazione”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo dopo le 14 ero stanca e sono tornata a casa. Sarebbe stato utile, penso, poter rimanere e andare in altre Piazze, sempre coi cartelli e con volantini per darci maggior visibilità. Anche la &lt;strong&gt;manifestazione &lt;/strong&gt;contro l'accordo sindacale è stata un'occasione perduta. Non sapevo che avesse rilevanza nazionale, essendo unica, e che avesse tanta partecipazione da fuori Firenze. Sarebbe decisamente valsa la pena di passare anche lì coi nostri cartelli addosso, lasciando per un momento il portone di Palazzo Vecchio che comunque, mi sembra, il sabato mattina è troppo intasato da cerimonie ed è ovvio che chi va a sposarsi, per lo più è concentrato su ben altro cose, spesso gli invitati non sono nepprue fiorentini e non sono molto informati sull'ordinanza... (ma &lt;strong&gt;complimenti a Giuseppe&lt;/strong&gt;, che bel ricordo per il giorno del suo matrimonio).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Insomma il bilancio da parte mia finora è &lt;strong&gt;misto&lt;/strong&gt;. Per esempio avevo avvisato parecchi colleghi, con email, dell'iniziativa e del fatto che aderivo personalmente allo sciopero della fame (senza dare la mia data). Non ho avuto un cenno di risposta da nessuno! Mi immaginavo, quando siamo partiti, che le iniziali 50 persone si sarebbero moltiplicate. La&lt;strong&gt; risonanza&lt;/strong&gt; iniziale è stata ottima, ma mi sembra che ora ci sia &lt;strong&gt;poco seguito&lt;/strong&gt;. Forse non abbiamo fatto capire abbastanza che non si tratta di una staffetta già “chiusa” e men che mai elitaria e che &lt;strong&gt;cerchiamo adesioni&lt;/strong&gt;, vogliamo allargarla. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Forse dovremmo trovarci tutti e parlarne un attimo per &lt;strong&gt;“rilanciare”&lt;/strong&gt; la cosa, chiedendo un incontro, ufficialmente, al Consiglio comunale, per esempio o al sindaco e Cioni. Non so.. Dovremmo fare &lt;strong&gt;qualcosa di più.&lt;/strong&gt; Se neppure uno sciopero della fame smuove niente, temo che le autorità aspetteranno semplicemente che passi il 17 ottobre e che noi spariamo dalla circolazione (come i lavavetri) . &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma poi leggo con molto piacere che a Massimo e Letizia oggi è andata meglio e anche a &lt;strong&gt;Lucca&lt;/strong&gt; si stanno organizzando!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Silvia (digiunante sabato, a sinistra nella foto)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-8935732724239809084?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/8935732724239809084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=8935732724239809084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8935732724239809084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8935732724239809084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/silvia-ma-quanta-indifferenza.html' title='SILVIA: &quot;MA QUANTA INDIFFERENZA!&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5epHBBrSI/AAAAAAAAADk/nEacM2U718A/s72-c/P9290229.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-3137310068811434121</id><published>2007-10-01T07:21:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T07:23:58.264-07:00</updated><title type='text'>FRANCESCO: "ALMENO I MIEI FIGLI HANNO CONDIVISO"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Devo confessare&lt;/strong&gt; che il mio digiuno è stato poco notato, forse una quindicina di persone mi hanno chiesto il perché dell'adesivo. Il giorno di sabato non mi ha permesso tanti spostamenti. Confesso anche di non essere stato perfettamente "ligio" negli orari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato sera ho avuto un incontro di presentazione del &lt;strong&gt;Progetto SEME&lt;/strong&gt; presso la &lt;strong&gt;Moschea&lt;/strong&gt; e dopo l'incontro abbiamo condivisocon gli ospiti l'interruzione del digiuno rituale con una cena comunitaria. Per questo ho iniziato il digiuno venerdì sera. Comunque la cosa più strana di questa esperienza è che le persone &lt;strong&gt;che meno hanno condiviso&lt;/strong&gt; le motivazioni del digiuno sono stati proprio gli stranieri ed in particolare i membri dellacomunità islamica che sembrano nutrire una spiccata avversione neiconfronti dei rumeni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;miei figli&lt;/strong&gt; invece sembrano aver capito e condiviso la mia posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Francesco (digiunante sabato)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-3137310068811434121?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/3137310068811434121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=3137310068811434121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/3137310068811434121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/3137310068811434121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/10/francesco-almeno-i-miei-figli-hanno.html' title='FRANCESCO: &quot;ALMENO I MIEI FIGLI HANNO CONDIVISO&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2750687016692151355</id><published>2007-09-30T06:01:00.000-07:00</published><updated>2007-09-30T06:14:16.124-07:00</updated><title type='text'>DECIMO GIORNO, E LUCCA SI AGGIUNGE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv-g9nBBrUI/AAAAAAAAAD0/NWG7aaBx-20/s1600-h/P9300233.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv-g9nBBrUI/AAAAAAAAAD0/NWG7aaBx-20/s320/P9300233.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115984682021924162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due digiunanti impegnati per tutta la mattinata -&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Massimo Torelli e Letizia Santoni &lt;/span&gt;- e un paio di amici intervenuti a sostegno per qualche ora &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto c'e' anche Valentina)&lt;/span&gt;. Il decimo giorno dello sciopero della fame a staffetta e' stato beneficiato da un bel sole e cosi', nel bel mezzo della piazza, sono stati intavolati molti dialoghi fra i digiunanti e cittadini e turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche stavolta sono state numerose le discussioni con persone favorevoli al contenuto dell'ordinanza: i punti di vista evidentemente sono molto distanti, ma il ruolo dei digiunanti in piazza e' proprio questo, ossia offrire una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;visione diversa&lt;/span&gt;, indicare il pericolo che il tema della paura, dell'insicurezza, del pericolo sia piu' fittizio che reale e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;strumentalizzato&lt;/span&gt; per fini politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Torelli riassume cosi' l'andamento della mattinata: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bene&lt;/span&gt; con gli stranieri, piuttosto stupiti del contenuto dell'odinanza, piu' animate le discussioni con gli italiani, ma&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; pensavo peggio&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto ce' un'importante novita'. Domani sera, lunedi', si terra' a &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/lucca-si-unisce-alla-protesta.html"&gt;Lucca un'assemblea pubblica&lt;/a&gt;, organizzata da semplici cittadini e alcune associazioni, al fine di avviare forme di sostegno alla nostra iniziativa. La lotta nonviolenta all'ordinanza sui lavavetri dunque i allarga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2750687016692151355?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2750687016692151355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2750687016692151355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2750687016692151355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2750687016692151355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/decimo-giorno-e-lucca-si-aggiunge.html' title='DECIMO GIORNO, E LUCCA SI AGGIUNGE'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv-g9nBBrUI/AAAAAAAAAD0/NWG7aaBx-20/s72-c/P9300233.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-7026217293982520071</id><published>2007-09-30T05:57:00.000-07:00</published><updated>2007-09-30T05:59:39.301-07:00</updated><title type='text'>LUCCA SI UNISCE ALLA PROTESTA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Assemblea cittadina Lunedì all'Arci di Lucca. Proposto uno sciopero della fame a staffetta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea pubblica lunedì sera (1 ottobre), alle 21 presso l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arci di Lucca&lt;/span&gt;, convocata da alcune associazioni e singoli cittadini, per discutere l'ordinanza del Comune di Firenze che introduce gravi provvedimenti punitivi, fino all'incarcerazione, per i "lavavetri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assemblea ha l'obiettivo di avviare una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mobilitazione &lt;/span&gt;contro tale ordinanza "da parte di chi crede - afferma il comitato che ha indetto l'assemblea - che i valori dell'umanità, della solidarietà e della dignità debbano contrastare gli atti di violenza, di sopruso verso i più deboli e che i diritti da tutelare non siano solo quelli delle fasce più abbienti, dei poteri forti e dei potentati". I problemi di povertà ed esclusione non possono  essere cancellati con un'ordinanza, chiediamo a tutti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partecipare&lt;/span&gt; e unirsi a chi crede che dopo l'indignazione occorra passare all'azione di protesta ma anche alla formulazione di proposte vere e alternative alla violenza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mobilitazione lucchese si vuole collegare con l'altra, iniziata da alcuni giorni a Firenze, messa in atto da un gruppo di cittadini, assieme al parroco delle Piagge, Don Alessandro Santoro: una mobilitazione cittadina con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sciopero della fame a staffetta &lt;/span&gt;fino al 17 Ottobre, come forma di protesta pacifica e nonviolenta contro l'ordinanza del Comune di Firenze contro i "lavavetri" della città. Il blog è consultabile all'indirizzo &lt;a href="http://wpop12.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=UGdD20gztCCDmvJHUH0CbsJBV06WgdmnmgtyGBLqUbjaBrehEb7gzqHvT/ACdXEj&amp;amp;Link=http%3A//digiunoastaffetta.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://digiunoastaffetta.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contatti 3389143664&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-7026217293982520071?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/7026217293982520071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=7026217293982520071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7026217293982520071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7026217293982520071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/lucca-si-unisce-alla-protesta.html' title='LUCCA SI UNISCE ALLA PROTESTA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-1422162533010887872</id><published>2007-09-29T12:05:00.000-07:00</published><updated>2007-09-29T12:07:05.826-07:00</updated><title type='text'>PADRE ROSSANO: "DIGIUNO PER LA COMUNIONE DEI POPOLI"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Sono p. Rossano&lt;/strong&gt;, missionario comboniano. Ho avuto notizia della vostra iniziativa durante la Carovana a Firenze la scorsa settimana. Cogliendo occasione dalla vostra provocazione, aderisco alla proposta del digiuno a staffetta, non soltanto per sostenere la vostra iniziativa (anche se a distanza), ma perché credo fermamente in questa modalità di &lt;strong&gt;lotta pacifica e non violenta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;In questo momento solidarizzo con il &lt;strong&gt;popolo ROM&lt;/strong&gt; di Firenze ma anche di Milano (che conosco per avere svolto un campo di lavoro presso ala Casa della Carità e collaborando con la comunità NOCETUM in s. Dionigi), ma solidarizzo anche con tutti i popoli (Birmano, Iracheno, Ugandese, Colombiano, solo per citarne alcuni) che vivono l’esperienza disumana del &lt;strong&gt;rifiuto&lt;/strong&gt;, della violenza, della violazione dei diritti fondamentali dell’umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccogliendo l’invito di &lt;strong&gt;Gesù di Nazareth&lt;/strong&gt; (che invita a digiunare e pregare perché certi “demoni” siano vinti!), da ieri sera fino a questa sera, compirò il mio digiuno e come sempre sarà impegnato non solo nel difendere il diritto alla vita  piena di ogni persona ma a diffondere ogni iniziativa che favorisca l’integrazione e la comunione tra le persone e i popoli.&lt;br /&gt;Buona vita a voi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;p. Rossano GIM Venegono&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-1422162533010887872?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/1422162533010887872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=1422162533010887872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1422162533010887872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/1422162533010887872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/padre-rossano-digiuno-per-la-comunione.html' title='PADRE ROSSANO: &quot;DIGIUNO PER LA COMUNIONE DEI POPOLI&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2909091970086305385</id><published>2007-09-29T07:14:00.000-07:00</published><updated>2007-09-29T11:38:04.482-07:00</updated><title type='text'>E LO SPOSO SI UNISCE ALLA PROTESTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5fNHBBrTI/AAAAAAAAADs/lMdd3Ut8B3o/s1600-h/P9290228.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115630905565752626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5fNHBBrTI/AAAAAAAAADs/lMdd3Ut8B3o/s200/P9290228.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5epHBBrSI/AAAAAAAAADk/nEacM2U718A/s1600-h/P9290229.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115630287090461986" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5epHBBrSI/AAAAAAAAADk/nEacM2U718A/s200/P9290229.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E nove&lt;/strong&gt;. Stamani &lt;strong&gt;Agnese Cardini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Silvia De Giuli&lt;/strong&gt; hanno indossato i loro bravi cartelli - bilingui, italiano e inglese - con la richiesta avenzata tramite lo sciopero della fame staffetta: ritiro immediato dell'ordinanza comunale sui lavavetri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche stamani, come tutti i giorni, l'assessore &lt;strong&gt;Graziano Cioni&lt;/strong&gt; ha incrociato i digiunanti, stavolta con un sorriso e un rapido saluto: chissà se si è abituato alla presenza dei contestatori, o se sta cominciando a ripensare alle sue scelte. Glielo chiederemo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alle due digiunanti sotto Palazzo Vecchio, se ne è aggiunto un terzo - &lt;strong&gt;Enio Minervini&lt;/strong&gt; - che ha preferito indossare l'adesivo - "Io digiuno per..." - durante la manifestazione sindacale che ha attraversato le strade della città.  E una quarta persona, &lt;strong&gt;Francesco Festini&lt;/strong&gt;, ha digiunato a distanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fra le note di colore della giornata: la foto ricordo che &lt;strong&gt;Giuseppe&lt;/strong&gt;, nell'attesa di salire in Palazzo Vecchio per &lt;strong&gt;sposarsi&lt;/strong&gt;, ha chiesto di scattare con Agnese, in segno di condivisione della protesta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Agnese&lt;/strong&gt; è molto soddisfatta della sua mattinata in piazza Signoria: "Credo che abbiamo fatto una cosa importante. Il &lt;strong&gt;dissenso&lt;/strong&gt; dev'essere visibile. Vorrei che la giunta capisse quanto sia negativo il messaggio di quest'ordinanza, che finisce per offuscare e danneggiare anche quanto di buono la stessa amministrazione fa nel sociale". &lt;strong&gt;Silvia &lt;/strong&gt;pensa che sia necessario 'marcare stretto' l'amministrazione, per spingerla a una nuova discussione e a un diverso percorso nell'affrontare la questione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domani, domenica, si prosegue col decimo giorno della staffetta. E&lt;strong&gt; martedì sera&lt;/strong&gt;, alle 21, appuntamento nella sede della comunità delle &lt;strong&gt;Piagge&lt;/strong&gt; per l'assemblea autoconvocata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2909091970086305385?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2909091970086305385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2909091970086305385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2909091970086305385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2909091970086305385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/e-nove.html' title='E LO SPOSO SI UNISCE ALLA PROTESTA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv5fNHBBrTI/AAAAAAAAADs/lMdd3Ut8B3o/s72-c/P9290228.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-484275766297000685</id><published>2007-09-29T06:55:00.000-07:00</published><updated>2007-09-29T07:06:29.027-07:00</updated><title type='text'>DON VITALIANO CI SCRIVE: "DIFENDERE LE GARANZIE DEMOCRATICHE"</title><content type='html'>&lt;a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:bS1wA9_GFNbVPM:http://www.dirittiglobali.it/_includes/imgshow_news2.php%3Ffilename%3D1433.jpg%26maxWidth%3D%26maxHeight%3D"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 131px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px" height="240" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:bS1wA9_GFNbVPM:http://www.dirittiglobali.it/_includes/imgshow_news2.php%3Ffilename%3D1433.jpg%26maxWidth%3D%26maxHeight%3D" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Non capisco&lt;/strong&gt; perché i politici si arrabbino tanto, quando si dice che destra e sinistra attuano le stesse politiche. Per non scomodare le politiche dei governi nazionali, basta vedere quelle delle amministrazioni locali: sfido chiunque a dimostrare che &lt;strong&gt;Cofferati&lt;/strong&gt; da Bologna sia un sindaco di sinistra e &lt;strong&gt;Gentilini&lt;/strong&gt; da Treviso sia invece un vicesindaco di destra. E che dire dell’ordinanza del Comune di Firenze, guidato dal sindaco (rosso?) &lt;strong&gt;Domenici &lt;/strong&gt;e da una maggioranza di centrosinistra, che se la prende con i lavavetri ai semafori? È un’ordinanza di destra o di sinistra? Alla radio ho seguito la presentazione di un libro di nonsocchì, che cerca di dimostrare che il &lt;strong&gt;liberismo&lt;/strong&gt; è di sinistra! Sarà così ma, dal mio piccolo osservatorio, avverto che il “popolo sovrano” è sempre più confuso per quanto riguarda la politica e i politici. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sono un &lt;strong&gt;prete&lt;/strong&gt; che viene facilmente tacciato di essere di&lt;strong&gt; sinistra&lt;/strong&gt;. Quand’ero ragazzo e cercavo di diventare prete, un parroco delle mie parti mi diceva che chi è figlio di comunista non può aspirare al sacerdozio. A molti preti come me è stata affibbiata l’etichetta di &lt;strong&gt;prete rosso&lt;/strong&gt;. Dom &lt;strong&gt;Helder Camara&lt;/strong&gt;, il vescovo brasiliano recentemente scomparso a cui non è mai stata risparmiata l’accusa di essere comunista, diceva: “Se do da mangiare al povero mi dicono che sono un santo, se cerco di capire perché il povero non ha di che mangiare allora mi dicono che sono un comunista”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Viene facilmente tacciato di &lt;strong&gt;comunismo&lt;/strong&gt; chiunque pensa che la ricchezza non è casualmente distribuita e ritiene ingiusto l’ordine del mondo che fa molti poveri e pochi ricchi. Ma c’è oggi chi farebbe carte false per non essere chiamato comunista e si affanna a gettare nella spazzatura non solo gli aspetti discutibili del proprio passato, ma anche le utopie, gli ideali, le lotte e le conquiste sociali per le quali altri hanno speso la vita. Napolitano, Bertinotti, D’Alema, Veltroni, Cofferati, Domenici e molti altri che comunisti lo sono stati - almeno nel senso che hanno avuto in tasca la tessera del partito comunista italiano o tessere analoghe - &lt;strong&gt;fanno a gara&lt;/strong&gt; nel prendere le distanze dal comunismo sostenendo, ad esempio, che non si concilia con la libertà e con il mercato, mentre il &lt;strong&gt;mercato &lt;/strong&gt;sarebbe perfettamente conciliabile, secondo loro, con la libertà. E così, più prendono le distanze dal comunismo, più aderiscono all’ideologia del capitalismo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Tragicamente&lt;/strong&gt; questo comporta che per non essere più “comunisti” bisogna non vedere che esistono mercati che fagocitano gli uomini per salvaguardare i profitti; violazioni delle più elementari libertà; che &lt;strong&gt;masse di diseredati&lt;/strong&gt; sono derubate del diritto ad una vita almeno non indecente; bisogna negare, cioè, che esistono &lt;strong&gt;ingiustizie strutturali&lt;/strong&gt; da sovvertire, sistemi di disuguaglianze da rovesciare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Io non credo che esistano soltanto le due categorie di comunismo e liberismo; quest’ultima vincente e l’altra di cui seppellire finanche i più miseri resti. Credo che tra di esse si insinuino, con la forza di cunei, le donne e gli uomini, il cui numero si conta in miliardi, che vivono ricacciati ai margini del sistema mondiale e a cui non è stata riservata alcuna possibilità di futuro. Tra questi i “famosi” lavavetri che tanto infastidiscono il sindaco fiorentino. Tra attuali liberisti e ex comunisti convertiti di fresco al &lt;strong&gt;neoliberismo&lt;/strong&gt;, queste donne e questi uomini penso siano la parte con la quale stare, per la quale schierarsi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Fino a che non sono comparsi sulla scena politica questi loschi figuri sinistri (loro si!) che, sfruttando gli ideali e l’elettorato di sinistra sono diventati sindaci, deputati, ministri, presidenti della Camera, capi di governo e dello Stato, il termine sinistra ha sempre rivestito alcuni significati simbolici, legati alla &lt;strong&gt;diversità&lt;/strong&gt;, all’essere fuori standard, a guardare il mondo dal lato da cui la maggioranza non guarda. Oggi, concretamente, dovrebbe voler dire &lt;strong&gt;pacifismo&lt;/strong&gt;, non violenza, ambientalismo, solidarietà, disobbedienza alle leggi ingiuste, lotta contro la globalizzazione dei mercati. La sinistra è il lato dei perdenti, dei senza potere, degli esclusi, degli emarginati, dei senza casa, dei senza terra, dei senza lavoro, dei senza alimenti, dei senza salute, dei senza educazione, dei senza libertà, dei senza giustizia, dei senza indipendenza, dei senza democrazia, dei senza pace, dei senza patria, dei senza domani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Essere di sinistra dovrebbe significare stare dalla parte dei giovani, delle donne, degli omosessuali, degli &lt;strong&gt;immigrati&lt;/strong&gt;, dei portatori di handicap, dei vecchi, dei cosiddetti malati di mente, dei tossicodipendenti, insomma di tutti coloro per i quali non c’è spazio in un mondo che vive per produrre, proprio come i lavavetri fiorentini. Essere di sinistra per me vuol dire incarnare il &lt;strong&gt;mio essere cristiano&lt;/strong&gt; in questo particolare momento storico; significa concretizzare quella &lt;strong&gt;opzione per i poveri&lt;/strong&gt; che non è una scoperta recente ma appartiene al Vangelo come elemento essenziale. E optare per i poveri significa scegliere la loro causa, i loro interessi; ed escludere, perciò, necessariamente gli interessi conservatori dei ricchi, il loro stile di vita (che è un insulto ai poveri), i loro privilegi, la loro gestione parziale del potere, i loro sfruttamenti. Essere di sinistra non significa ridursi a sedere nel lato sinistro di Parlamento e dei vari parlamentini, né ridursi all’appartenenza alla sinistra storica, né ad un partito politico, o avallare le scelte di un partito, solo perché si dice di sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Per me vale quello che diceva &lt;strong&gt;don Lorenzo Milani&lt;/strong&gt;, priore di Barbiana, nella sua famosa lettera a un giovane comunista (e Domenici dovrebbe saperlo bene): “Hai ragione, tra te e i ricchi sarai sempre te povero ad avere ragione. Anche quando avrai il torto di impugnare le armi ti darò ragione. Ma come è poca parola questa che tu m’hai fatto dire. Come è poco capace di aprirti il Paradiso. Quando per ogni tua miseria io patirò due miserie, quando per ogni tua sconfitta io patirò due sconfitte, quel giorno, lascia che te lo dica subito, io non ti dirò più “hai ragione”. Quel giorno finalmente potrò riaprire la bocca all’unico grido di vittoria degno di un sacerdote di Cristo: “Beati i poveri perché il Regno dei cieli è loro”. Ma il giorno che avremo sfondato insieme la cancellata di qualche parco, installata insieme la casa dei poveri nella reggia del ricco, ricordatene, non ti fidar di me, quel giorno &lt;strong&gt;io ti tradirò&lt;/strong&gt;. Quel giorno io non resterò là con te. Io tornerò nella tua casuccia piovosa e puzzolente a pregare per te davanti al mio Signore crocifisso. Quando tu non avrai più fame né sete, ricordatene, quel giorno io ti tradirò”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Allora bisogna disassuefarsi dal &lt;strong&gt;quietismo borghese&lt;/strong&gt; e capire che la coerenza della militanza a sinistra passa in primo luogo attraverso l’analisi delle &lt;strong&gt;realtà marginali&lt;/strong&gt;, passa poi attraverso la denuncia, non di ufficio, non generica, ma puntuale e circostanziata delle responsabilità che determinano e mantengono l’emarginazione; in secondo luogo una militanza coerente passa attraverso un &lt;strong&gt;impegno costante&lt;/strong&gt;, non soltanto pre elettorale o televisivo; ma, più di ogni altra cosa, la militanza passa attraverso un proporre e un fare &lt;strong&gt;efficace&lt;/strong&gt;, che confermi e non smentisca una opposizione, durata decenni, a certe politiche razziste, liberiste, di destra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Domenici &amp;amp; C. dovrebbero saperlo bene - visto che per anni ce lo hanno raccontato fino alla noia - che i lavavetri, e più in generale gli immigrati, sono il &lt;strong&gt;frutto di secoli di sfruttamento&lt;/strong&gt; che i “nostri” padri hanno messo in atto nei confronti dei “loro”; sfruttamento che continua oggi, si chiama globalizzazione dei mercati e viene attuato dai governi del nord, di destra e di sinistra, contro i sud del mondo. Con questo non voglio dire che l’immigrazione oltre che una risorsa non sia anche un problema. &lt;strong&gt;I lavavetri infastidiscono, è vero&lt;/strong&gt;. Ma nessuna persona razionale e sufficientemente informata può ritenere che davvero la strategia repressiva risolva qualcuno dei problemi sollevati dall'immigrazione. Erigere muraglie nel tempo della globalizzazione totale è come recitare giaculatorie per fermare la pioggia. In conseguenza dell'appesantimento del controllo repressivo avremo solo una intensificazione del dominio della illegalità e della delinquenza sull'immigrazione. Non è questo che vogliono le strategie repressive, ma questo è lo sbocco inevitabile. Ed è proprio ciò a cui puntano le forze politiche ed economiche irresponsabili che da un lato cavalcano il disagio, la paura e le angosce della gente, mentre dall’altro fanno affari d’oro con gl’immigrati irregolari, facendoli lavorare a nero con salari irrisori, senza diritti né sicurezze, oppure utilizzandoli per manovalanza in traffici loschi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il problema vero, primario, non è l’immigrazione, ma la &lt;strong&gt;globalizzazione liberista&lt;/strong&gt;. L’economia basata sul valore assoluto e quindi totalitario del danaro e del profitto sfrutta il divario Nord-Sud per annullare gradualmente la società dei diritti, per distruggere lo stato sociale, per portare a fondo la sconfitta della classe operaia e della sua cultura solidale. Al dominio della finanza che regola il libero mercato fa comodo un Terzo Mondo disperato. E gli immigrati servono in quanto assolutamente ricattabili, bisogna quindi che almeno in certa misura siano irregolari, braccati, disperati, impauriti, affamati, pronti a subire tutto per sopravvivere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche questo Domenici &amp;amp; C. dovrebbero saperlo bene, certamente meglio di me, visto che anche su questo hanno basato le loro campagne elettorali e anche per questo sono stati eletti; allora delle due l’una: o sono ignoranti o in mala fede. In ogni caso, &lt;strong&gt;" que se vayan todos"&lt;/strong&gt; (che se ne vadano tutti) come hanno gridato milioni di persone in &lt;strong&gt;Argentina&lt;/strong&gt; contro partiti che anziché proporre politiche e leggi giuste e eque, per puro tornaconto economico ed elettorale, si lasciano trascinare dagli umori di un elettorato disinformato e ignorante. E non venite a parlarmi di democrazia e di rappresentanti eletti dal popolo! Perché anche il popolo di Beppe Grillo, quello dei girotondi e mille altri che non si riconoscono con questa casta politica, sono la democrazia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anzi la casta del palazzo dovrebbe ringraziare chi come &lt;strong&gt;Grillo &lt;/strong&gt;riunisce gli scontenti e dà loro la possibilità di sfogarsi contro i potenti di turno: l’alternativa, non ce lo auguriamo, potrebbe essere la ripresa di un terrorismo extraparlamentare e la P38. Negli anni ’70, in una situazione politica analoga a quella odierna, il muro contro muro tra istituzioni e movimenti, con l’avallo della sinistra, procurò soltanto l’acuirsi di ostilità e di esasperazioni sociali, sfociate proprio nel terrorismo; oggi rischiamo di assistere allo stesso schema di involuzione democratica e di scontro mortale, nel quale si rischia di bruciare democrazia e libertà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sono sicuro che purtroppo l’ordinanza avrà un consenso diffusissimo, ma &lt;strong&gt;contro ci sono “ragioni” enormi&lt;/strong&gt;: il rifiuto dell'autoritarismo, il rispetto della dignità di ciascuno. Bisogna rifiutare la logica dell’esclusione, del prendersela con il debole per distrarre rispetto ai problemi “forti” delle nostre città che non si vogliono affrontare: cementificazioni, traffico, tumori e malattie respiratorie in aumento, danni ambientali, politiche abitative disastrose, una società sempre più precaria, un potere d’acquisto in perenne caduta. Invece di affrontare questi temi, si decide di investire sulle paure del cittadino benpensante, emarginando ulteriormente l’immigrato, il lavavetri, il senza fissa dimora, il punkabbestia, il graffitaro…. le logiche di questa ordinanza sono da rifiutare senza appello se esiste ancora una cittadinanza democratica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sono le &lt;strong&gt;garanzie democratiche&lt;/strong&gt; che occorre difendere da questa ordinanza: quello che vale oggi per il lavavetri, potrà valere domani per ciascuno di noi. Se lasciamo passare il principio sarà solo una questione di tempo: noi stessi diventiamo ogni giorno più precari, noi stessi ci impoveriamo ogni giorno di più. Oggi il bersaglio è il lavavetri, il precario al quadrato, e domani ciascuno di noi, ciascuna categoria potrà diventare un bersaglio per nuove esclusioni.&lt;br /&gt;Una società democratica ha il dovere di attuare &lt;strong&gt;politiche sociali efficaci&lt;/strong&gt;: primo soccorso e assistenza verso gli immigrati in difficoltà, senza prevedere l’uso delle polizie e senza il bisogno di armare i vigili urbani. Bisogna pretendere dignità e umanità in favore dei più deboli, italiani o stranieri: un letto per dormire, un piatto caldo al giorno, un posto dove lavarsi, un lavoro dignitoso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Credo che la&lt;strong&gt; sicurezza&lt;/strong&gt; sia importante, specialmente quella di vivere in città pacifiche e accoglienti, e non “pacificate” attraverso la rimozione forzata dei problemi. Ma se la sicurezza nelle nostre città è indispensabile, prima della sicurezza viene la dignità della persona. Altro che politiche di destra proposte e attuate da amministratori di sinistra!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;don Vitaliano&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-484275766297000685?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/484275766297000685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=484275766297000685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/484275766297000685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/484275766297000685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/don-vitaliano-ci-scrive-difendere-le.html' title='DON VITALIANO CI SCRIVE: &quot;DIFENDERE LE GARANZIE DEMOCRATICHE&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-4642082690633636153</id><published>2007-09-28T15:03:00.000-07:00</published><updated>2007-09-28T15:09:11.759-07:00</updated><title type='text'>"COSI' SI NASCONDONO I PROBLEMI"</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federico e' il secondo digiunante di venerdi'. Per un contrattempo (non suo), ha condotto in porto le sue 24 ore di sciopero della fame senza sostare davanti a Palazzo Vecchio. Ecco il suo messaggio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La classe politica&lt;/span&gt; a Firenze non è stata all'altezza della tradizione di questa città di cui sono ospite, e purtroppo da persona esterna devo registrare che i governanti non sono riusciti ad impedire che la stazione si riempisse di barboni, rumeni, e in generale di disperati che senza una meta o delle sicurezze di vita si trovano nella condizione di accettare un po' tutto quello che la vita gli propone giorno per giorno. Và da sè che quando vivi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nell'incertezza&lt;/span&gt;, nell'insicurezza e magari sognavi di raccogliere i soldi dagli alberi, ti innervosisci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di  fronte alla realtà e ti accorgi che hai cambiato luogo ma la tua condizione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sfruttato&lt;/span&gt; (dallo Stato, dalla mafia, dal prossimo...) non ha fatto lo stesso. Una classe politica responsabile forse avrebbe dovuto alzarsi dalle proprie poltrone, e  farsi una passeggiata lungo gli argini dell'Arno o sotto i ponti e invece di creare una ordinanza di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oppressione&lt;/span&gt;  (presa da una non precisata "emergenza"), avrebbe dovuto prevenire questa degenerazione, che è un tassello di un mosaico che in Italia ci sta portando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;verso l'intolleranza&lt;/span&gt; che ha caratterizzato questo Paese durante il&lt;br /&gt;periodo fascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una protesta politica la mia, ma di buon senso: cosa accadrà adesso che a queste persone è stato tolto l'unico modo di guadagnare   che conoscevano? Cosa faranno adesso per guadagnare?&lt;br /&gt;A questa domanda spero che il Comune sia pronto a rispondere per il bene anche di quei cittadini che così tanto velocemente hanno accettato una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ordinanza che   nasconde  &lt;/span&gt;agli occhi della gente il problema, ma non lo risolve dando spazio a scenari pericolosi e inquietanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shalom.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-4642082690633636153?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/4642082690633636153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=4642082690633636153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4642082690633636153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4642082690633636153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/cosi-si-nascondono-i-problemi.html' title='&quot;COSI&apos; SI NASCONDONO I PROBLEMI&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-8008018483181284153</id><published>2007-09-28T07:33:00.000-07:00</published><updated>2007-09-28T07:45:07.630-07:00</updated><title type='text'>OTTAVO GIORNO, CON UN AIUTO DA BELLUNO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv0TWnBBrLI/AAAAAAAAACs/IwatOUNqXgM/s1600-h/targetti.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115266030914088114" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv0TWnBBrLI/AAAAAAAAACs/IwatOUNqXgM/s320/targetti.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'è &lt;strong&gt;maltempo&lt;/strong&gt; e ci sono anche contrattempi improvvisi, ma il digiuno a staffetta continua, con la sosta ormai consueta davanti a Palazzo Vecchio di due uomini/donne-sandwich. Stamani abbiamo cominciato &lt;strong&gt;in ritardo&lt;/strong&gt;, ma non abbiamo mancato l'appuntamento: i vigili e gli inquilini del Palazzo si saranno preoccupati, non vedendoci come al solito di buon'ora...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Oggi ha digiunato &lt;strong&gt;Sandro Targetti&lt;/strong&gt;, accompagnato da Teresa e a distanza, da Belluno, si è unito &lt;strong&gt;Emiliano Oddone&lt;/strong&gt;, che ha voluto testimoniare il suo dissenso etico e politico con 24 ore di digiuno. E' un'adesione importante, perché testimonia il 'peso', sul piano etico e culturale, avuto dall'ordinanza fiorentina, la cui eco è arrivata &lt;strong&gt;in tutto il paese&lt;/strong&gt; e anche all'estero, per quanto Agnoletto ci abbia riferito la sopresa di molti eurodeputati nell'apprendere che l'ordinanza è stata emanata da un'amministrazione di centrosinistra. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perciò è importante insistere e dimostrare che esiste un &lt;strong&gt;altro modo&lt;/strong&gt; di affrontare le questioni sociali e della sicurezza, senza ricorrere a provvedimenti sbrigativi e dal sapore autoritario. Non ci stanchiamo di affermare che la via maestra è quella del &lt;strong&gt;dialogo&lt;/strong&gt;, del&lt;strong&gt; coinvolgimento&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;partecipazione&lt;/strong&gt;. Cercheremo anche di organizzare qualche iniziativa pubblica che vada in questa direzione e si aggiunga la didiuno a staffetta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-8008018483181284153?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/8008018483181284153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=8008018483181284153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8008018483181284153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8008018483181284153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/c-maltempo-e-ci-sono-anche-contrattempi.html' title='OTTAVO GIORNO, CON UN AIUTO DA BELLUNO...'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv0TWnBBrLI/AAAAAAAAACs/IwatOUNqXgM/s72-c/targetti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-3377555714914076670</id><published>2007-09-26T10:53:00.000-07:00</published><updated>2007-09-28T15:15:43.451-07:00</updated><title type='text'>C'E' ANCHE ADEM, DELLA COMUNITA' ROM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv18_HBBrNI/AAAAAAAAAC8/VdRo_wm1Vjo/s1600-h/Adem+e+passigli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv18_HBBrNI/AAAAAAAAAC8/VdRo_wm1Vjo/s320/Adem+e+passigli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115382175419706578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Settimo giorno per lo sciopero della fame a staffetta contro l'ordinanza Cioni Domenici sui lavavetri, molestato dalla prima pioggia autunnale. Dopo le sorprendenti adesioni di ieri di Luisa Morgantini e Vittorio Agnoletto, che hanno digiunato a Strasburgo, durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo, oggi al presidio in Piazza Signoria è toccato a due persone particolarmente significative: &lt;strong&gt;Mariapia Passigli&lt;/strong&gt;, attivista del giornale di strada Fuori Binario, e &lt;strong&gt;Adem Bejiak&lt;/strong&gt;, a lungo presidente dell'associazione "Amalipe Romano" cioè &lt;strong&gt;Amicizia Rom&lt;/strong&gt; - che ha come scopo l'emancipazione culturale, la difesa dei diritti e la tutela della cultura Rom a Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Privatamente, sta digiunando anche &lt;strong&gt;Emanuele Garofalo&lt;/strong&gt;, che svolgerà una regolare giornata di lavoro indossando l'adesivo dell'iniziativa. Attendiamo i suoi commenti per pubblicarli su questo blog. Al presidio, per rispondere alle domande dei curiosi, è tornato in piazza &lt;strong&gt;Saverio Tommasi&lt;/strong&gt;, l'attore militante che abbiamo visto impegnato durante la manifestazione di sabato scorso ne "La ballata del lavavetri", testo teatrale di Domenico Guarino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-3377555714914076670?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/3377555714914076670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=3377555714914076670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/3377555714914076670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/3377555714914076670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/lavavetri-dopo-strasburgo-ancora-due.html' title='C&apos;E&apos; ANCHE ADEM, DELLA COMUNITA&apos; ROM'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rv18_HBBrNI/AAAAAAAAAC8/VdRo_wm1Vjo/s72-c/Adem+e+passigli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-201348495141515467</id><published>2007-09-26T10:42:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T04:06:19.673-07:00</updated><title type='text'>le testimonianze dei digiunanti del sesto giorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvqannBBrKI/AAAAAAAAACk/CYnTWyeG47Q/s1600-h/P9260223.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114570332111482018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvqannBBrKI/AAAAAAAAACk/CYnTWyeG47Q/s320/P9260223.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;la testimonianza di Salvatore&lt;br /&gt;Sono salvatore tassinari e ho partecipato alla presenza in digiuno davanti a palazzo vecchio insieme a monica biondi e mary bertini.&lt;br /&gt;Devo dire che la maggioranza dei fiorentini passanti si è distinta per indifferenza ed estraneità, come se non avesse occhi per vedere. Alcuni, per fortuna pochi, hanno espresso ostilità con gesti e parole pesanti e volgari. Pochi, ma, a mio parere, espressioni della pancia egoista e ottusa di questa città. Ad alleggerire la mia pena, pochi passanti che hanno comunicato solidarietà e partecipazione. Tra questi Cassigoli, che ricordo antico giornalista dell'Unità e intervistatore di diversi personaggi illustri della cultura di sinistra della città. Ha avuto parole di fuoco contro l'ordinanza.&lt;br /&gt;Altro discorso ha da farsi sui turisti stranieri. Molti hanno letto con attenzione il cartello in inglese senza, peraltro, fare commenti, tranne alcuni che hanno manifestato consenso.&lt;br /&gt;Io ho vissuto la situazione con un forte sentimento di solitudine, in una città che non riconosco più.&lt;br /&gt;Ha transitato dal portone il vicesindaco, che io conosco. Si è fermato e mi ha espresso il desiderio, che io ho accolto, di avere dieci minuti di tempo per parlare con me. Vedremo che cosa ha da dire. E' una persona perbene, viene dal cattolicesimo democratico, mantiene rapporti con la comunità dell'isolotto. Vorrei chiedergli che cosa gli consente di continuare a fare il principale collaboratore di domenici.&lt;br /&gt;Non vorrei aver comunicato pessimismo. "Non mollare", ci dicevano lontani padri dell'antifascismo.&lt;br /&gt;Salvatore Tassinari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la testimonianza di Monica&lt;br /&gt;oggi è stato il mio turno di digiuno davanti Palazzo Vecchio, credo che la nostra esperienza non sia stata tanto diversa da quelle già riportate: approvazione da parte degli stranieri e, generalmente, disapprovazione da parte degli italiani, presumibilmente fiorentini. In generale non c’è stato nessuno fra di essi che è stato disposto ad un confronto, i favorevoli o contrari avevano già la propria idea precostituita. Ho avuto l’impressione che il maggior motivo di disapprovazione fosse determinato dalle proprie condizioni di disagio, si affermava infatti: perché il Comune dovrebbe aiutare uno straniero se ci sono tanti italiani che stanno male? Toccando con mano che cosa significhi nella sostanza il concetto di guerra fra poveri, e come esso sia utile ad un certo tipo di sistema politico/economico.&lt;br /&gt;Forse sarebbe stato interessante fare un piccolo censimento sui lavavetri pre e post protesta per vederne l’utilità nello spostare le opinioni in relazione; ricordiamocelo per il futuro.&lt;br /&gt;Fra le cose che ci hanno detto è venuta fuori una riflessione interessante: diversi espungevano dal cartello che noi fossimo solo a favore di una “legalizzazione” del lavoro dei lavavetri, cosa meno rilevata nei messaggi in lingua straniera, forse dovremmo spiegare meglio in italiano quale sia la nostra posizione.&lt;br /&gt;Ed infine un consiglio pratico per i futuri digiunanti: non state troppo vicini al Palazzo perché è punto strategico di socializzazione dei piccioni………………….&lt;br /&gt;monica biondi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-201348495141515467?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/201348495141515467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=201348495141515467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/201348495141515467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/201348495141515467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/le-testimonianze-dei-digiunanti-del.html' title='le testimonianze dei digiunanti del sesto giorno'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvqannBBrKI/AAAAAAAAACk/CYnTWyeG47Q/s72-c/P9260223.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2046541060215470696</id><published>2007-09-26T08:09:00.000-07:00</published><updated>2007-09-26T08:19:16.187-07:00</updated><title type='text'>VITTORIO AGNOLETTO CI SCRIVE: 'I COLLEGHI STRANIERI ERANO INCREDULI'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvp4YHBBrII/AAAAAAAAACU/77eDsszcXIE/s1600-h/IMG_1644.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvp4YHBBrII/AAAAAAAAACU/77eDsszcXIE/s320/IMG_1644.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114532682428165250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non capita&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti i giorni&lt;/span&gt; di vedere un “uomo sandwich” nelle aule e nei corridoi del Parlamento Europeo…Molti miei colleghi si sono avvicinati, incuriositi dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cartello&lt;/span&gt; e dagli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;adesivi&lt;/span&gt; che indossavo, soprattutto per capire le motivazioni della protesta. I parlamentari non italiani, una volta raccontato il contenuto dell’ordinanza fiorentina, si sono dimostrati&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; increduli&lt;/span&gt; soprattutto rispetto al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;colore politico &lt;/span&gt;della giunta che ha emanato il provvedimento: «Ma com’è possibile – mi hanno chiesto – che un sindaco di centro sinistra si sia scagliato contro i più deboli? Sei sicuro che l’amministrazione comunale non abbia cambiato schieramento?». &lt;p  style="margin-bottom: 0in;font-family:verdana;"&gt;Superato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’equivoco&lt;/span&gt; (francamente difficile da digerire e da spiegare, per un esponente della sinistra) con i colleghi eurodeputati, sono stato fermato da un gruppo di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; studenti italiani&lt;/span&gt; in visita all’emiciclo di Strasburgo. Alcuni dei ragazzi hanno espresso grande solidarietà nei confronti dell’iniziativa, ed in particolare una ragazza ha chiesto cosa sia possibile fare contro questa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aberrazione&lt;/span&gt; oltre a digiunare. Ma altri suoi compagni scuotevano la testa in segno di disapprovazione; purtroppo i tempi parlamentari non mi hanno permesso di approfondire con loro una discussione.&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0in;font-family:verdana;"&gt; Poco dopo, al termine di un voto in aula, mi si sono avvicinati alcuni parlamentari italiani. Che non solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contestano l’ordinanza &lt;/span&gt;di Domenici, ma che mi hanno detto di voler partecipare in prima persona al digiuno. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ho fatto proseliti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0in;font-family:verdana;"&gt;Scherzi a parte,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ringrazio i promotori del digiuno a staffetta&lt;/span&gt; per aver organizzato la manifestazione e avermi dato l' opportunita'  di rendere evidente anche in Europa il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dissenso&lt;/span&gt; verso una decisione segno di profonda intolleranza.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;Vittorio Agnoletto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2046541060215470696?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2046541060215470696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2046541060215470696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2046541060215470696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2046541060215470696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/vittorio-agnoletto-ci-scrive-i-colleghi.html' title='VITTORIO AGNOLETTO CI SCRIVE: &apos;I COLLEGHI STRANIERI ERANO INCREDULI&apos;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvp4YHBBrII/AAAAAAAAACU/77eDsszcXIE/s72-c/IMG_1644.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-7789743231331043610</id><published>2007-09-26T07:03:00.000-07:00</published><updated>2007-09-26T07:56:39.974-07:00</updated><title type='text'>AGNOLETTO SCIOPERA A STRASBURGO. E LA MORGANTINI SI ASSOCIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvpyvHBBrHI/AAAAAAAAACM/mXC1bU6ORyA/s1600-h/IMG_1655.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvpyvHBBrHI/AAAAAAAAACM/mXC1bU6ORyA/s320/IMG_1655.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114526480495389810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il digiuno a staffetta&lt;/span&gt; contro l'ordinanza sui lavavetri e' arrivato a&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Strasburgo&lt;/span&gt;. Oggi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vittorio Agnoletto&lt;/span&gt; si e' aggiunto ai digiunanti e al parlamento europeo, impegnato nella sessione plenaria, ha indossato gli stessi cartelloni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(eccolo nella foto che ci ha mandato da Strasburgo)&lt;/span&gt; che portano le altre 'staffette' in sosta ogni giorno davanti a Palazzo Vecchio. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agnoletto, deputato di Sinistra europea ed ex portavoce del Genoa social forum, spiega cosi' la sua partecipazione allo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sciopero della fame&lt;/span&gt; (per 24 ore):&lt;br /&gt;«Ho scelto di aderire alla mobilitazione e di farlo proprio qui a Strasburgo poiché in questa sessione plenaria il Parlamento Europeo è chiamato a discutere di come gli stati dell’Unione hanno applicato la direttiva 2000/43/CE del 29 giugno 2000 che attua il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;principio della parità di trattamento&lt;/span&gt; fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica. E l’Italia, a questo riguardo, è colpevole per non aver ancora recepito in modo soddisfacente per l’Unione Europea la direttiva, tanto è vero che il nostro Paese è sotto procedura d’infrazione da parte dell’Ue. Lancio quindi un segnale contro gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;episodi discriminatori&lt;/span&gt;, come l’ordinanza sui lavavetri e i numerosi atti di violenza contro i rom, e chiedo che l’Italia rispetti le decisioni assunte in Europa. La direttiva europea ha una funzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutela dei più deboli&lt;/span&gt;: e i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lavavetri &lt;/span&gt;lo sono di certo». &lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piu' tardi Vittorio ci mandera' un suo breve &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;resoconto&lt;/span&gt; della sua giornata di digiuno al Parlamento di Strasburgo, da dove ci e' arrivata un'altra testimonianza, da parte di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Morgantini&lt;/span&gt;, anche lei di Sinistra europea, e vice presidente del Parlamento. Ecco il suo messaggio&lt;/span&gt;:&lt;span style="font-size:100%;"&gt; "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;Sono desolata di  aver saputo solo oggi della vostra iniziativa, la condivido totalmente per  questo non potendo essere con voi a Firenze&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; digiunero' a Strasburgo&lt;/span&gt; dove  partecipo alla sessione del Parlamento Europeo. P&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;ensavamo di  esserci lasciati alle spalle i metodi della regina Vittoria d'Inghilterra, di  punire i poveri e invece sono vivi oggi più che mai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt; Tutta la mia  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solidarietà&lt;/span&gt; per un Europa e un mondo libero dai razzismi e dalla povertà. Tutto  il mio sostegno alla giornata del 17 ottobre".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-7789743231331043610?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/7789743231331043610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=7789743231331043610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7789743231331043610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/7789743231331043610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/agnoletto-sciopera-strasburgo-e-la.html' title='AGNOLETTO SCIOPERA A STRASBURGO. E LA MORGANTINI SI ASSOCIA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvpyvHBBrHI/AAAAAAAAACM/mXC1bU6ORyA/s72-c/IMG_1655.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2115727126285302740</id><published>2007-09-26T06:11:00.000-07:00</published><updated>2007-09-26T06:53:12.884-07:00</updated><title type='text'>"QUESTA E' LA CITTA' DI LA PIRA, FABIANI E BALDUCCI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvpkQHBBrGI/AAAAAAAAACE/F-BuONQnRac/s1600-h/P9260226.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvpkQHBBrGI/AAAAAAAAACE/F-BuONQnRac/s320/P9260226.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114510554756656226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando Tvr-Teleitalia ha chiesto ai tre digiunanti odierni di spiegare le ragioni dello sciopero della fame a staffetta, giunto al sesto giorno, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvatore Tassinari&lt;/span&gt; ha dato una spiegazione che affonda le radici nella recente storia fiorentina: "Questa e' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la citta' di La Pira e Fabiani, di don Milani e padre Balducci&lt;/span&gt;, con una tradizione di accoglienza e di grande attenzione agli esclusi e a chi soffre, percioa' quest'ordinanza e' una vigliaccata. Noi chiediamo che sia ritirata e che siano avviate politiche sociali nuove".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Salvatore oggi digiunano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monica Biondi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mary Bertini&lt;/span&gt;. Le occasioni di confronto coi passanti sono state numerose. Come al solito non sono mancati gli accenti critici da parte di qualcuno, ma sono stati numerosi anche i messaggi di apprezzamento. "Diverse persone si sono fermate  a dirci: bravi", dice Mary, decisamente siddisfatta dell ua mattinata in piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono venuti a salutare anche alcuni digiunanti dei giorni scorsi: Luca e Max, e Alessandro Santoro, che ha discusso a lungo con Nicola Perini, consigliere comunale di maggioranza, il quale ha convenuto sulla necessita' di una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;discussione piu' ampia&lt;/span&gt;, anche dentro il palazzo, attorno ai temi dell'emarginazione, della poverta', delle politiche sociali.&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa sera il servizio su Tvr-Teleitalia alle 20,40, con replica alle 22,40&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2115727126285302740?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2115727126285302740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2115727126285302740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2115727126285302740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2115727126285302740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/questa-e-la-citta-di-la-pira-fabiani-e.html' title='&quot;QUESTA E&apos; LA CITTA&apos; DI LA PIRA, FABIANI E BALDUCCI&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvpkQHBBrGI/AAAAAAAAACE/F-BuONQnRac/s72-c/P9260226.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-4457034276838016280</id><published>2007-09-25T05:42:00.000-07:00</published><updated>2007-09-25T05:47:28.275-07:00</updated><title type='text'>NON C'E' LEGALITA' SENZA GIUSTIZIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvkDK3BBrFI/AAAAAAAAAB8/PWw3SZ0Nilo/s1600-h/P9250221.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvkDK3BBrFI/AAAAAAAAAB8/PWw3SZ0Nilo/s320/P9250221.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114122336957738066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Sodi&lt;/span&gt;, mente discute con un passante che ha qualcosa da ridire, la spiega cosi': &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"La madre e' la giustizia, la figlia e' la legalita'"&lt;/span&gt;. Come dire: attenzione a brandire il concetto di legalita' per mettere fuori legge questo o quel comportamento, perche' non si puo' disgiungere l'impegno per la legalita' da quello per la giustizia sociale. In fondo uno degli scopi della lotta nonviolenta cominciata venerdi' 21 per ottenere il ritiro dell'ordinanza sui lavavetri, e' proprio questo: proporre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un altro modo &lt;/span&gt;di affrontare la questione, improntato a criteri di giustizia, di accoglienza, con lo strumento del dialogo. E' una prospettiva che la giunta comunale non ha considerato al momento di emettere l'ordinanza, ma che andra' recuperata, per rispetto delle tradizioni della citta' e delle stesse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;radici&lt;/span&gt; delle forze politiche che compongono la maggioranza in consiglio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero della fame a staffetta e' arrivato al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quinto giorno&lt;/span&gt; e la giornata di presenza davanti all'ingresso uffici di Palazzo Vecchio e' stata come al solito movimentata. Alcuni cittadini si sono fermati a discutere e parlare, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Controradio&lt;/span&gt; ha effettuato un paio di collegamenti in diretta, gran parte degli amministrati sono sfrecciati indifferenti (il sindaco Domenici, ad esempio, e' entrato a testa bassa mentre parlava al telefono). Il presidente del consiglio comunale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eros Cruccolini&lt;/span&gt; (nella foto con i due digiunanti e una collaboratrice) si e' invece fermato a conversare. E ha spiegato che lunedi' primo ottobre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il consiglio non riaffrontera'&lt;/span&gt; la questione lavavetri, come qualcuno si aspettava. E' vero - ha detto - che la mozione delle sinistre, approvata lunedi' 17 settembre, ha fissato una scadenza di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quindici giorni&lt;/span&gt; per una 'revisione' dell'ultima ordinanza, ma questo non comporta una nuova discussione sul tema: sara' semmai lui stesso, in qualita' di presidente del consiglio comunale, a sollecitare la giunta a rispettare l'indirizzo politico emerso in consiglio con l'approvazione della mozione. Insomma, il caso politico e' ancora aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal canto suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabrina Sganga&lt;/span&gt;, la seconda digiunante, prefigura un possibile esito della vicenda: "Alla fine l'ordinanza sara' dimenticata, i lavavetri torneranno sulle strade e a quel punto dovremo evitare che qualcuno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si senta legittimato&lt;/span&gt; a scagliarsi contro di loro". E' il timore che tutti noi esprimiamo quando intravediamo sullo sfondo dinquesta vicenda un'impostazione di tipo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;leghista&lt;/span&gt;, un'impronta sbrigativa e autoritaria. Vorremmo immaginare un altro modo di rispondere ai disagi e alle insofferenze manifestate dai cittadini, in questo caso nelle vesti di automobilisti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-4457034276838016280?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/4457034276838016280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=4457034276838016280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4457034276838016280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/4457034276838016280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/non-ce-legalita-senza-giustizia.html' title='NON C&apos;E&apos; LEGALITA&apos; SENZA GIUSTIZIA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvkDK3BBrFI/AAAAAAAAAB8/PWw3SZ0Nilo/s72-c/P9250221.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-6344702107681285102</id><published>2007-09-25T04:49:00.000-07:00</published><updated>2007-09-25T05:00:16.921-07:00</updated><title type='text'>Il PROF. L'ABATE DIGIUNA: 'LOTTIAMO CONTRO L'INGIUSTIZIA'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:r_aML19G5R2agM:http://nonviolenzattiva.files.wordpress.com/2007/02/alberto.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:r_aML19G5R2agM:http://nonviolenzattiva.files.wordpress.com/2007/02/alberto.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il professor Alberto L'Abate e' uno dei piu' noti e autorevoli 'amici della nonviolenza'. Ha aderito allo sciopero della fame a staffetta e ha scritto questo contributo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cari amici&lt;/span&gt;, come vi ho già scritto sia io che mia moglie Anna Luisa  Leonardi abbiamo iniziato a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;digiunare&lt;/span&gt; da lunedi passato in solidarietà  con il digiuno contro l'ordinanza del comune sui lavavetri, e  continuiamo a digiunare&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; tutti i lunedi'&lt;/span&gt;  fino alla fine del digiuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per  quanto riguarda la pubblicizzazione non posso venire ad incontri  pubblici perche' ho scadenze importantissime in questi giorni.  Ma ho scritto un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; cartello&lt;/span&gt; abbastanza  visibile   con sopra " Partecipo al digiuno a staffetta per protestare contro la delibera comunale sui  lavavetri" che è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sempre attaccato&lt;/span&gt;, in bella vista, alla mia macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre venerdi pomeriggio passato, alla sala cenacolo di Santa Croce dove c'era un incontro italio-indiano tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;focolarini e movimenti  gandhiani &lt;/span&gt; ed al quale  dovevo parlare di lotta  nonviolenta alle ingiustizie come base di una società fraterna, incontro inaugurato dal vice sindaco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matulli&lt;/span&gt; e dal Presidente della Provincia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Renzi&lt;/span&gt;, ho&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; tenuto il cartello al mio collo&lt;/span&gt; mentre tenevo il mio intervento,  ed ho parlato, come esempio di lotta alle ingiustizie da portare avanti, anche del caso fiorentino dei lavavetri e di questa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assurdità&lt;/span&gt; di  prendersela con loro  non facendo nulla in realtà per superare il  problema della emarginazione e degli emarginati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","&gt; presenti sono venuti a ringraziarmi per aver parlato di questo, e\u003cbr /\&gt;&gt; dichiarandomi il fatto che anche loro digiunavano, e che erano del tutto\u003cbr /\&gt;&gt; d\'accordo con la lotta. All\'inizio quando era presente il Vice Sindaco\u003cbr /\&gt;&gt; Matulli, gli ho mostrato il cartello ma non ha detto nulla. Ha solo\u003cbr /\&gt;&gt; sorriso come per dire &amp;quot;capisco&amp;quot;. Ma forse voleva dire &amp;quot; L\'Abate queste\u003cbr /\&gt;&gt; cose se le può permettere, ma noi?&amp;quot;. Solidarizzo con Santoro e con\u003cbr /\&gt;&gt; Tiziano  e  credo che dobbiamo intensificare la lotta anche, come è\u003cbr /\&gt;&gt; emerso ad un incontro del tavolo immigrati del Ministro Ferrero a Roma,\u003cbr /\&gt;&gt; nel quale ho presentato il documento che vi accludo, raccogliendo\u003cbr /\&gt;&gt; esempi, da comunicare al pubblico ed alla stampa, di buone pratiche che\u003cbr /\&gt;&gt; permettono di risolvere il problema senza criminalizzare quellli che\u003cbr /\&gt;&gt; spesso sono le vittime  di questo stato di cose. Buon lavoro Alberto\u003cbr /\&gt;&gt;\u003cbr /\&gt;\u003c/div\&gt;",0] );  //--&gt;&lt;/script&gt;Anche se ho avuto  pochissimo tempo per parlare perche' si era fatto tardi molti dei presenti sono venuti a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ringraziarmi&lt;/span&gt; per aver parlato di questo, e dichiarandomi il fatto che anche loro digiunavano, e che erano del tutto  d'accordo con la lotta. All'inizio quando era presente il vice sindaco Matulli, gli ho mostrato il cartello ma non ha detto nulla. Ha solo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sorriso&lt;/span&gt; come per dire "capisco". Ma forse voleva dire "L'Abate queste cose se le può permettere, ma noi?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solidarizzo con Santoro e con Tiziano  e  credo che dobbiamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;intensificare la lotta&lt;/span&gt; anche, come è emerso ad un incontro del tavolo immigrati del ministro Ferrero a Roma, sulla base di di buone pratiche che esistono e che permettono di risolvere il problema senza criminalizzare quelli che spesso sono le vittime  di questo stato di cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alberto L'Abate&lt;/span&gt;&lt;script&gt;!-- D(["ma",[1,"\u003ctable class\u003datt cellspacing\u003d0 cellpadding\u003d5 border\u003d0\&gt;\u003ctr\&gt;\u003ctd\&gt;\u003ctable cellspacing\u003d0 cellpadding\u003d0\&gt;\u003ctr\&gt;\u003ctd\&gt;\u003cimg width\u003d16 height\u003d16 src\u003d\"/mail/images/doc.gif\"\&gt;\u003ctd width\u003d7\&gt;\u003ctd\&gt;\u003cb\&gt;memoria Ferrero .doc\u003c/b\&gt;\u003cbr\&gt;56K  \u003ca target\u003d_blank href\u003d\"/mail/?attid\u003d0.1&amp;disp\u003dvah&amp;view\u003datt&amp;th\u003d11537b90b640d96b\"\&gt;Visualizza come HTML\u003c/a\&gt; \u003ca target\u003d_blank href\u003d\"/mail/?attid\u003d0.1&amp;disp\u003dattd&amp;view\u003dwtatt&amp;th\u003d11537b90b640d96b\"\&gt;Apri come documento di Google\u003c/a\&gt; Scansione antivirus in corso…\u003c/table\&gt;\u003c/table\&gt;","11537b90b640d96b"] ] ); D(["ce"]);  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-6344702107681285102?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/6344702107681285102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=6344702107681285102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6344702107681285102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6344702107681285102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-prof-labate-digiuna-lottiamo-contro.html' title='Il PROF. L&apos;ABATE DIGIUNA: &apos;LOTTIAMO CONTRO L&apos;INGIUSTIZIA&apos;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-988278789666562074</id><published>2007-09-24T11:01:00.000-07:00</published><updated>2007-09-24T11:10:12.321-07:00</updated><title type='text'>"ABBIAMO DIGIUNATO PER DIALOGARE"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvf8wXBBrEI/AAAAAAAAAB0/24xWZF9mo2Y/s1600-h/24.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113833809644727362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvf8wXBBrEI/AAAAAAAAAB0/24xWZF9mo2Y/s320/24.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco le testimonianze di Gennaro e Saverio, i digiunatori di oggi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(Martedì mattina alle 9 spazio informativo sul digiuno a staffetta sulle onde di Controradio)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Stamane ho digiunato&lt;/strong&gt;, insieme a Saverio, e ho sostato con lui davanti a Palazzo Vecchio. Anche a me danno fastidio i lavavetri. Tante cose mi danno fastidio, ma più di tutte l'ingiustizia sociale. Pertanto, al posto di chi ci amministra, mi preoccuperei prima di offrire ai lavavetri &lt;strong&gt;un'attività alternativa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E solo allora me la sentirei di ripulire le strade dalla loro fastidiosa e a volte persino pericolosa presenza. Prima di allora, &lt;strong&gt;pazienza&lt;/strong&gt; e un centesimino al lavavetri sull'incrocio. Meglio un lavavetri al lavoro che un affamato alla ricerca di un modo qualsiasi per sbarcare il lunario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gennaro &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’esperienza del digiuno&lt;/strong&gt;, anche solo per un giorno, è un’esperienza totalizzante: ti costringe a confrontarti per 24 ore sul problema. Lo sciopero della fame a staffetta è anche &lt;strong&gt;un’esperienza&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;collettiva&lt;/strong&gt;, specie nel nostro caso, dove abbiamo deciso di passare parte del tempo del digiuno davanti la porta di Palazzo Vecchio indossando dei cartelloni che manifestassero il nostro pensiero e la nostra azione; questo ci sta dando l’opportunità di un confronto diretto con le persone, riuscendo spesso a instaurare un dialogo e un confronto, esattamente ciò che manca nel provvedimento di cui chiediamo il ritiro: manca in esso il &lt;strong&gt;dialogo&lt;/strong&gt;, manca l’opportunità di una scelta “altra”; l'ordinanza della giunta Domenici considera efficaci solamente multe e carcere, finendo per criminalizzare le persone solo perché in situazione di indigenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’invito che mi permetto di rivolgere a tutt* è quello di trovare le forze per continuare la staffetta del digiuno fino alla data stabilita del 17 ottobre e mai perdere&lt;strong&gt; l’entusiasmo&lt;/strong&gt; e la gioiosa volontà di continuare a costruire un mondo &lt;strong&gt;di tutti e non di pochi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Un abbraccio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Saverio&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-988278789666562074?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/988278789666562074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=988278789666562074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/988278789666562074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/988278789666562074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/abbiamo-digiunato-per-dialogare.html' title='&quot;ABBIAMO DIGIUNATO PER DIALOGARE&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvf8wXBBrEI/AAAAAAAAAB0/24xWZF9mo2Y/s72-c/24.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2041888785070987126</id><published>2007-09-24T03:47:00.000-07:00</published><updated>2007-09-24T11:01:03.351-07:00</updated><title type='text'>UN MESSAGGIO AL CONSIGLIO COMUNALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvea4nBBrDI/AAAAAAAAABs/hN1NDkdQRiw/s1600-h/24.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113726199239126066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvea4nBBrDI/AAAAAAAAABs/hN1NDkdQRiw/s320/24.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;orario inconsueto &lt;/span&gt;per il nostro 'assedio' al palazzo: si e' cominciato alle 10 per andare avanti fino alle 16, in modo da intercettare l'ingresso dei consiglieri impegnati della seduta odierna del &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;consiglio comunale&lt;/span&gt;. I digiuntanti di oggi sono Saverio Tommasi e Gennaro Guida. Fra i primi inquilini del palazzo a incrociare gli scioperanti, i consiglieri del Prc Pap Diaw e Leonardo Pieri, poi Ornella De Zordo e Gregorio Malavolti (Sd), tutti entrati in Palazzo Vecchio con largo anticipo rispetto all'orario di avvio della seduta (le 15). Si e' fermato e ha stretto la mano ai due digiuntanti anche Matteo Renzi, presidente della Provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cittadina ha avviato una piccola discussione, sostenendo che bisogna occuparsi prima degli italiani e poi degli stranieri (in verita' ha aggiunto una serie di colorite espressione che evitiamo di riportare). &lt;strong&gt;Gennaro&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; Guida&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, iscritto ai Verdi ma ora attivo nel Cantiere, il gruppo (promosso da Oliviero Beha, Elio Veltri, Pancho Pardi) che si propone di creare una 'lista civica' nazionale, spiega cosi' la sua adesione al digiuno: "Ho aderito perche' rispondo, come posso, a tutte le richieste di solidarieta', da qualunque parte provengano. Ritengo che questa ordinanza sia discriminante, politicamente poco intelligente e quindi da contrastare con tutti gli strumenti disponibili in democrazia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ruggero lo scorso 3 settembre era in piazza della Liberta', armato di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;spugna e spazzolone&lt;/span&gt;, a lavare vetri ai semafori, durante l'azione di protesta organizzata a caldo. Quel giorno c'era anche &lt;a href="http://www.saveriotommasi.it/"&gt;Saverio Tommasi&lt;/a&gt;, attore e regista, protagonista sabato scorso della performance 'La ballata del lavavetro', scritta da Domenico Guarino. Saverio e' uno dei promotori del digiuno a staffetta: "All'inizio, a dire il vero, io avevo proposto uno sciopero della fame collettivo, da portare avanti fino alla cena elettorale organizzata da Graziano Cioni. Poi e' spuntata l'idea del digiuno a staffetta, ed eccoci qui".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Saverio il punto chiave e' l'informazione: "Il teatro serve a comunicare, a rendere partecipi e a&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; responsabilizzare le persone&lt;/span&gt;. Sabato abbiamo fatto una prova di teatro popolare, cioe' per il popolo, quindi per tutti. Oggi siamo qui per comunicare sia con gli inquilini del palazzo, a cominciare dai consiglieri comunali, sia con i cittadini comuni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso si avvicinano persone contrarie alla protesta. Che effetto ti fa? "Mi procura una &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;malinconia di fondo&lt;/span&gt;, ma mi fa anche capire che e' importante andare avanti. La maggior parte delle persone manca di una consapevolezza critica rispetto a questa ordinanza, perche' tutti si fermano alla prima versione offerta dai media. Noi siamo qui per dare &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;un'altra informazione".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E del resto non manca chi ringrazia per aver reso visibile un altro punto di vista, una 'lettura' diversa dell'ordinanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2041888785070987126?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2041888785070987126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2041888785070987126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2041888785070987126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2041888785070987126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/un-messaggio-al-consiglio-comunale.html' title='UN MESSAGGIO AL CONSIGLIO COMUNALE'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/Rvea4nBBrDI/AAAAAAAAABs/hN1NDkdQRiw/s72-c/24.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-2644271910066154289</id><published>2007-09-24T03:27:00.000-07:00</published><updated>2007-09-24T03:31:54.216-07:00</updated><title type='text'>"IL MIO DIGIUNO A DISTANZA E IL CORAGGIO DI DOMANDARE"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.altreconomia.it/images/xnews/digiuno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.altreconomia.it/images/xnews/digiuno.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Allora, è stata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un po' duretta&lt;/span&gt;, ma sono riuscito ad  arrivare fino a sera senza mangiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;E' stata duretta non perche' io un c'abbia i'fisico  per resistere ad un giorno senza cibo, ma per il semplice fatto che oggi dovevo  anche arbitrare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;E, visto che faceva anche molto caldo, durante la  partita ho consumato molte energie, nonchè sudato copiosamente. Quindi, una  volta tornato a casa la tentazione di mangiare era tanta...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Ma poi ho pensato alla motivazione, alla faccia del  Cioni e mi son detto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non potevo dargliela vinta...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Purtroppo ho poco altro da dire. Una volta uscito  dalla manifestazione di stamani gli unici con cui ho avuto l'occasione di  parlare della cosa sono stati&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; i miei,&lt;/span&gt; quando gli ho detto che non avrei  mangiato. Credo che l'abbiano presa come una delle tante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"stranezze"&lt;/span&gt; a cui li ho  abituati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Per il resto, solo persone che guardavano strano  l'adesivo senza però avere il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;coraggio di chiedermi qualcosa...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Ciao!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Massimo "Francesco" Parrini, sabato 22 settembre&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-2644271910066154289?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/2644271910066154289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=2644271910066154289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2644271910066154289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/2644271910066154289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-mio-digiuno-distanza-e-il-corggio-di.html' title='&quot;IL MIO DIGIUNO A DISTANZA E IL CORAGGIO DI DOMANDARE&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-8272200301470584575</id><published>2007-09-23T03:19:00.000-07:00</published><updated>2007-09-23T03:25:29.493-07:00</updated><title type='text'>"UNO SPAZIO NONVIOLENTO"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvY-8HBBrCI/AAAAAAAAABk/BpGha4yjO0k/s1600-h/23due.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvY-8HBBrCI/AAAAAAAAABk/BpGha4yjO0k/s320/23due.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113343629322202146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Terzo giorno&lt;/span&gt; di 'assedio' a Palazzo Vecchio. E' proseguito anche oggi, domenica, lo sciopero della fame a staffetta per il ritiro dell'ordinanza sui lavavetri e l'affermazione di politiche sociali di accoglienza, in una piazza della Signora affollata di turisti e di partecipanti ad alcuni matrimoni.I due digiunanti di oggi sono Lisa Clark e Antonio Fiorentino: dopo la mattinata trascorsa in piazza coi cartelli al collo, proseguiranno la loro giornata di astinenza dal cibo per 24 ore, testimoniando il loro gesto con un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;adesivo rosso &lt;/span&gt;al petto con su scritto: "Oggi digiuno per..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Lisa Clark, &lt;/span&gt;esponente fra l'altro dell'associazione Beati i costruttori di pace, spiega la sua adesione alla staffetta: "Sono qui perche' credo sia importante superare la spaccatura ideologica che si e' prodotta e contribuire a creare uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spazio nonviolento&lt;/span&gt; nel quale confrontarsi si modi per affrontare la questione".&lt;br /&gt;Qual e' stato l'atteggiamento delle persone che si sono avvicinate? "Tutti i fiorentini che si sono fermati a parlare con noi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostengono l'ordinanza&lt;/span&gt;. Questo dobbiamo dirlo".&lt;br /&gt;Che significato attruibuisci a questo comportamento? "Io dico che i fiorentini &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non si ricordano&lt;/span&gt; piu' della loro tradizione di accoglienza della loro citta'. La semplificazione tipica della cultura televisiva ha grande presa e non c'e' piu' la voglia di approfondire i problemi".&lt;br /&gt;Che cosa te lo fa pensare? "Il fatto che gli stranieri hanno avuto con noi un atteggiamento completamente diverso, specie statunitensi e canadesi. Tutti gli stranieri ci hanno manifestato sostegno. Uno ci ha detto '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;God bless you&lt;/span&gt;', Dio vi benedica. Questo mi fa pensare al peso avuto dall'informazione su questa vicenda. Chi non ha subito il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;martellamento&lt;/span&gt; dei media, come i turisti stranieri, ha ascolatato e condiviso le nostre argomentazioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Fiorentino aggiunge un'altra osservazione: "Siamo di fronte a un regresso culturale, a un atteggiamento di chiusura da parte della cittadinanza. Percio' sono necessarie iniziative che vadano in senso contrario e promuovano politiche di accoglienza. E' molto grave che l'amministrazione comunale abbia invece cavalcato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'onda dell'insofferenza&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il digiuno a staffetta prosegue naturalmente lunedi'. Chi vuole prenotarsi scriva a: digiunoastaffetta@gmail.com o telefoni a: &lt;span&gt;3495481572&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-8272200301470584575?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/8272200301470584575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=8272200301470584575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8272200301470584575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8272200301470584575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/uno-spazio-nonviolento.html' title='&quot;UNO SPAZIO NONVIOLENTO&quot;'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvY-8HBBrCI/AAAAAAAAABk/BpGha4yjO0k/s72-c/23due.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-316812231319478654</id><published>2007-09-22T08:45:00.000-07:00</published><updated>2007-09-22T09:11:28.899-07:00</updated><title type='text'>QUANTI SCHIAFFI ALLA GIUNTA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvU-mnBBrBI/AAAAAAAAABc/IhEIfhZa_i8/s1600-h/niki.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113061784978304018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvU-mnBBrBI/AAAAAAAAABc/IhEIfhZa_i8/s320/niki.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le ultime notizie dal &lt;strong&gt;fronte lavavetri&lt;/strong&gt; sono queste: il &lt;strong&gt;gip&lt;/strong&gt; ha archiviato le denunce dei giudici, smontando pezzo per pezzo l'ordinanza. Il gip ha detto che l'esercizio abusivo di mestieri girovaghi è stato depenalizzato nel 1981; che le ordinanze non riguardano "soggetti determinati e determinabili" come indicato dalla Cassazione; che le stesse ordinanze hanno comunque "carattere regolamentare" e quindi non possono configurare il ricorso all'articolo 650 del&lt;strong&gt; codice penale&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il procuratore capo &lt;strong&gt;Ubaldo Nannucci&lt;/strong&gt;, che aveva bocciato il provvedimento già all'indomani della sua emanazione, ha scritto una lettera al sindaco, in cui sostiene - fra le altre cose - che non vanno tralasciati "gli &lt;strong&gt;aspetti umani&lt;/strong&gt; della vicenda, che la magistratura non può ignorare. L'iscrizione nel registro degli indagati, anche se priva di reali sanzioni, non favorisce certo la possibilità di un utile reinserimento lavorativo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamani, durante la Conferenza sulla società multiculturale, sono arrivate le stoccate di Nichi &lt;strong&gt;Vendola&lt;/strong&gt;, presidente della Regione Puglia, che ha rifiutato la logica della tolleranza zero, indicando piuttosto la necessità della &lt;strong&gt;"tolleranza un miliardo".&lt;/strong&gt; Vendola, prima di salire nel Salone dei Cinquecento, si è fermato coi digiunatori e li ha incoraggiati a proseguire. La puntura più dolorosa per la giunta comunale fiorentina è però probabilmente arrivata dalla persona meno sospettabile, il ministro dell'Interno &lt;strong&gt;Giuliano Amato&lt;/strong&gt;, che ha liquidato la vicenda sicurezza e le polemiche sui lavavetri con un allusivo: "Non mi occupo di &lt;strong&gt;lavatrici&lt;/strong&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-316812231319478654?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/316812231319478654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=316812231319478654' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/316812231319478654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/316812231319478654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/quanti-schiaffi-alla-giunta.html' title='QUANTI SCHIAFFI ALLA GIUNTA!'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvU-mnBBrBI/AAAAAAAAABc/IhEIfhZa_i8/s72-c/niki.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-9194744431300189490</id><published>2007-09-22T07:22:00.000-07:00</published><updated>2007-09-22T07:51:40.857-07:00</updated><title type='text'>ILLIBERTA' DI ESPRESSIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvUrzHBBrAI/AAAAAAAAABU/LaoR4YmMaJY/s1600-h/ornella22.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113041109005741058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvUrzHBBrAI/AAAAAAAAABU/LaoR4YmMaJY/s320/ornella22.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;A questo&lt;/strong&gt; punto si può dire che è ufficiale: &lt;strong&gt;la Costituzione vale fino alla soglia di Palazzo Vecchio&lt;/strong&gt;; dentro è in vigore una misteriosa disposizione che sostituisce l'articolo 21, quello che dice così: &lt;em&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione&lt;/em&gt;. La scena, stamani, è stata &lt;strong&gt;identica&lt;/strong&gt; a quella del giorno prima: appena passato il controllo di sicurezza, gli uomini della questura hanno imposto di depositare i cartelloni indossati dai due digiuntanti, Luca e Massimo &lt;em&gt;(nella foto con Ornella De Zordo)&lt;/em&gt;. A nulla è servito l'intervento di Ornella De Zordo, consigliera comunale di Unaltracittà/Unaltromondo, come venerdì erano stati inutili gli interventi di Pap Diaw e Anna Nocentini e dello stesso Graziano Cioni. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Va bene che in Palazzo Vecchio si teneva una conferenza organizzata dal ministero dell'Interno (e dall'Anci), ma è &lt;strong&gt;possibile che nessuno abbia niente da obiettare&lt;/strong&gt;? E com'è che fanno tanta &lt;strong&gt;paura&lt;/strong&gt; due attivisti che protestano in silenzio con un civilissmo cartello? Noi continuiamo a rifiutare questa logica servile, per cui la presenza di qualche potente pare a tutti sufficiente per allontanare dallo sguardo la protesta e per soffocare la libertà d'espressione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La mattinata di sciopero della fame ha tuttavia raggiunto i suoi obiettivi: molte persone hanno letto i cartelli e chiesto informazione, tutti i partecipanti al convegno hanno saputo della protesta in corso. Il ministro &lt;strong&gt;Amato&lt;/strong&gt;, per quanto circondato da un piccolo esercito di guardaspalle, si è soffermato a leggere i cartelli; Nichi &lt;strong&gt;Vendola&lt;/strong&gt; ha fraternizzato coi digiunanti; uno &lt;strong&gt;sconosciuto funzionario&lt;/strong&gt;, alla fine del convegno, ha fatto i complimenti: "Non posso dirvi come mi chiamo e che ruolo rivesto, ma vi dico bravi. Meno male che c'è qualcuno che fa notare la porcheria di questa ordinanza"...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il digiuno a staffetta - che un partecipante alla Carovana della pace dei comboniani venerdì sera ha definito&lt;strong&gt; "resistenza nonviolenta"&lt;/strong&gt; - va dunque avanti e sembra avere colpito nel segno. Tutta la stampa quotidiana stamani ha pubblicato servizi e fotografie sulla prima giornata; Alessandro Santoro è stato plurintervistato da radio e tv nazionali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quel che conta, d'ora in poi, è la costanza: il messaggio della nonviolenza ha la forza dei corpi che gli danno sostanza, in questo caso attraverso il digiuno. Ma l'idea della staffetta serve a comunicare la necessità d'essere &lt;strong&gt;tenaci&lt;/strong&gt;, nella consapevolezza che l'impegno è arduo, perché l'ordinanza sui lavavetri è solo la spia di una cultura (o meglio di un'incultura) che sta radicandosi nella società, e che va contrastata sul piano delle &lt;strong&gt;idee&lt;/strong&gt;, con la &lt;strong&gt;testimonianza&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;l'impegno civile&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-9194744431300189490?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/9194744431300189490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=9194744431300189490' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/9194744431300189490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/9194744431300189490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/illiberta-di-espressione.html' title='ILLIBERTA&apos; DI ESPRESSIONE'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvUrzHBBrAI/AAAAAAAAABU/LaoR4YmMaJY/s72-c/ornella22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-9133788546229115495</id><published>2007-09-21T11:27:00.000-07:00</published><updated>2007-09-22T08:38:24.026-07:00</updated><title type='text'>IL PRETE DIGIUNANTE E L'ASSESSORE SCERIFFO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvQT3nBBq-I/AAAAAAAAABE/uKbxIy8Sohw/s1600-h/cioni1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112733323059375074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvQT3nBBq-I/AAAAAAAAABE/uKbxIy8Sohw/s320/cioni1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A parte&lt;/strong&gt; la vicenda dell'espulsione &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/palazzo-vecchio-vietato-ai-digiunanti.html"&gt;da Palazzo Vecchio&lt;/a&gt;, la 'perla' della prima giornata del digiuno a staffetta, è stato l'&lt;strong&gt;incontro&lt;/strong&gt; in piazza fra Alessandro Santoro e Graziano Cioni. E' stato proprio l'assessore a salutare per primo e ad avvicinarsi ad Alessandro, debitamente abbigliato con i noti cartelloni anti ordinanza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La &lt;strong&gt;discussione&lt;/strong&gt; si è protratta per alcuni minuti, con l'assessore intento a spiegare le sue ragioni ed Alessandro che ha subito messo in discussione il metodo seguito: "Perché non si è cercato di preparare bene l'eventuale intervento, ascoltando tutti, a cominciare dai lavavetri stessi?" Cioni ha replicato sciorinando dati ("&lt;strong&gt;618 telefonate&lt;/strong&gt; di protesta in Comune") e la necessità d'intervenire subito. Ha anche sostenuto di non avere affatto agito per cercare consenso, ma nell'ambito di un "pacchetto" d'interventi, a cominciare da maggiori controlli - da parte dei vigili urbani - sugli &lt;strong&gt;eccessi di velocità&lt;/strong&gt;, col risultato di arrivare a numerosi sequestri di patente. Ha detto di non avere preventivato il &lt;strong&gt;clamore&lt;/strong&gt; suscitato dall'ordinanza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alessandro ha replicato ricordando le numerose &lt;strong&gt;emergenze sociali&lt;/strong&gt; cittadine e la necessità di affrontarle senza chiamare in causa il codice penale. &lt;strong&gt;Istruttiva&lt;/strong&gt; la chiusura del faccia a faccia. Cioni ha chiesto provocatoriamente: "Prendiamo l'ultimo degli ultimi, uno che vive sotto i ponti. Mettiamo che rubi la pensione a una vecchina, che non ha altre risorse per arrivare a fine mese. Tu da che parte stai?" Risposta di Alessandro: "&lt;strong&gt;Dalla parte di tutti e due&lt;/strong&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Su &lt;a href="http://www.radioradicale.it/scheda/235700/interviste-a-margine-della-conferenza-nazionale-sullimmigrazione-organizzata-da-anci-e-minstero-degli-inte"&gt;Radio radicale le interviste &lt;/a&gt;a Santoro, Cioni e altri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-9133788546229115495?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/9133788546229115495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=9133788546229115495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/9133788546229115495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/9133788546229115495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-prete-digiunante-e-lassessore.html' title='IL PRETE DIGIUNANTE E L&apos;ASSESSORE SCERIFFO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvQT3nBBq-I/AAAAAAAAABE/uKbxIy8Sohw/s72-c/cioni1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-3828114988674295820</id><published>2007-09-21T07:03:00.000-07:00</published><updated>2007-09-21T10:25:49.146-07:00</updated><title type='text'>PALAZZO VECCHIO VIETATO AI DIGIUNANTI</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvP9uHBBq7I/AAAAAAAAAAs/w2mCLTPmZFQ/s1600-h/loro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112708970594806706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvP9uHBBq7I/AAAAAAAAAAs/w2mCLTPmZFQ/s320/loro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Come il 'fastidio'&lt;/strong&gt; procurato da alcuni lavavetri ha prodotto la nota ordinanza della giunta fiorentina, così la presenza di due digiunanti con cartello al collo è parsa sufficiente a far scattare il &lt;strong&gt;divieto d'ingresso nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze&lt;/strong&gt;, sede della 'Conferenza sulla società multiculturale' organizzata dal ministero dell'Interno e dall'associazione dei Comuni. La sensazione, sempre più forte, è che ogni forma di dissenso, di eterodossia, ogni uscita dalla via maestra del conformismo di massa, sia vissuta con un &lt;strong&gt;misto di astio e di insofferenza&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;' successo stamattina. Lo sciopero della fame a staffetta era partito da un paio d'ore, quando don Alessandro Santoro e Tiziano Cardosi, i primi due digiuntanti, hanno pensato bene di&lt;strong&gt; salire le scalinate&lt;/strong&gt; di Palazzo Vecchio e di spostarsi nel Salone dei Cinquecento, dov'era appena cominciata la Conferenza. Intendevano portare il loro messaggio - "Io oggi digiuno per il ritiro immediato dell'ordinanza sui lavavetri", scritto anche in inglese - all'interno della Conferenza, dove si discute, fra le altre cose, di 'sicurezza urbana' e provvedimenti simili a quello firmato dall'assessore Graziano Cioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;All'ingresso tutto è filato liscio, grazie anche all'intercessione dei consiglieri comunali Anna Nocentini e Pap Djawe, che sono entrati insieme a Tiziano e Alessandro. Lo stop è venuto dai vigili urbani, ma su indicazione della questura. Gli agenti hanno detto che i due potevano salire nella sala della Conferenza, ma &lt;strong&gt;senza i cartelli&lt;/strong&gt;. Uno dei funzionari ha aggiunto che i digiunanti avevano indicato, nella comunicazione fatta alla questura, la permanenza in piazza e non dentro il palazzo. A nulla è servita l'ovvia replica che non occorre comunicare alcunché per partecipare a un convegno e che la &lt;strong&gt;libertà d'espressione&lt;/strong&gt;, anche tramite cartello appeso al collo, è tutelata dalla Costituzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alessandro e Tiziano sono saliti alle fine senza cartelli, con l'intento di chiedere l'intervento dello stesso Graziano Cioni, incontrato poco prima per strada e col quale Alessandro aveva dialogato per alcuni minuti. La scena è stata comica. I digiunanti si sono mossi nel Salone dei Cinquecento e negli uffici del Comune &lt;strong&gt;sotto stretta sorveglianza&lt;/strong&gt; di sei-sette uomini della Digos, preoccupati non si sa bene di che. Alla fine Cioni ha ricevuto i due nel suo ufficio e ha riconosciuto il pieno diritto d'accesso al Salone: "Potete salire coi cartelli, così come potevate stare per strada. State esprimendo la vostra idea. Dov'è il problema?". Appunto, dov'è il problema? L'assessore ha chiesto lumi prima al capo di gabinetto del sindaco e poi direttamente al capo della Digos, il quale ha chiuso la partita citando una disposizione che vieterebbe l'ingresso al Salone dei Cinquecento con cartelli. &lt;strong&gt;"Io non conosco questa disposizione",&lt;/strong&gt; ha ammesso l'assessore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ai digiunanti non è restato che tornare all'esterno del Palazzo, sempre più chiuso, e sempre più lontano da quella società multiculturale citata nel titolo della Conferenza. Il commento di Alessandro Santoro è sferzante: "Il divieto d'ingresso nel Palazzo coi cartelli appesi al collo è un atto grave, che &lt;strong&gt;lede l'articolo 21 della Costituzione italiana&lt;/strong&gt;, uno degli articoli più importanti che connota uno stato come democratico".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Oggi - dice ancora Alessandro - il ministero dell'Interno ha sospeso arbitrariamente questo diritto. Ancora una volta i cittadini non possono esprimere la loro opinione su chi li amministra; con l'aggravente che oggi è successo in un luogo simbolico come il Salone dei Cinquecento, voluto dal Savonarola per garantire la &lt;strong&gt;partecipazione dei cittadini&lt;/strong&gt; alla cosa pubblica".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo sciopero a staffetta naturalmente continua. Domani, sabato, tocca a Luca e Massimo. Chiederanno anche loro di &lt;strong&gt;salire &lt;/strong&gt;nel Salone dei Cinquecento. Magari la "disposizione", sconosciuta all'assessore Cioni, non ci sarà più.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-3828114988674295820?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/3828114988674295820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=3828114988674295820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/3828114988674295820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/3828114988674295820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/palazzo-vecchio-vietato-ai-digiunanti.html' title='PALAZZO VECCHIO VIETATO AI DIGIUNANTI'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Fy0JdbAgP0/RvP9uHBBq7I/AAAAAAAAAAs/w2mCLTPmZFQ/s72-c/loro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-5459139710261933550</id><published>2007-09-20T08:52:00.001-07:00</published><updated>2007-09-20T09:05:54.312-07:00</updated><title type='text'>COMINCIA IL DIGIUNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:1DvauXYW_BiHjM:http://www.saimicadove.it/open2b/var/cm/article/9076c.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px" height="285" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:1DvauXYW_BiHjM:http://www.saimicadove.it/open2b/var/cm/article/9076c.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Appuntamento &lt;strong&gt;venerdì 21 settembre&lt;/strong&gt; davanti a Palazzo Vecchio, alle 8. Comincia lo sciopero della fame a staffetta. I primi due digiunatori sono &lt;strong&gt;Tiziano Cardosi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;don Alessandro Santoro&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tiziano è un attivista impegnato su molti fronti, dall'antirazzismo all'ambientalismo all'economia solidale. Alessandro è l'animatore della &lt;strong&gt;comunità delle Piagge&lt;/strong&gt; ed è fra le persone in città più vicine alle aree di disagio sociale. L'Assemblea autoconvocata che ha organizzato le iniziative del fine settimana (il &lt;strong&gt;corteo di sabato mattina&lt;/strong&gt;, con concentrazione in piazza San Marco alle 9,30 e arrivo in piazza Signoria, dove sarà allestisto lo spettacolo teatrale "La ballata del lavavetri"), si è tenuta proprio nella sede della comunità, in via Lombardia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Venerdì sera&lt;/strong&gt; Tiziano, Alessandro e altri partecipanti al digiuno a staffetta saranno a Coverciano, alla chiesa di Santa Caterina (via del Mezzetta 1), dove è in programma una &lt;strong&gt;veglia&lt;/strong&gt; organizzata nell'ambito della &lt;a href="http://www.giovaniemissione.it/index.php?option=content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1933&amp;amp;Itemid=1"&gt;Carovana della pace &lt;/a&gt;voluta dai missionari comboniani. Sarà presente &lt;strong&gt;Alex Zanotelli&lt;/strong&gt;, che sostiene il nostro digiuno. Uno di noi parlerà durante la veglia, sollecitando i presenti a unirsi a quest'iniziativa nonviolenta. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-5459139710261933550?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/5459139710261933550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=5459139710261933550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5459139710261933550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5459139710261933550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/appuntamento-venerd-21-settembre.html' title='COMINCIA IL DIGIUNO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-8886421865734458761</id><published>2007-09-20T08:48:00.000-07:00</published><updated>2007-09-20T08:51:49.924-07:00</updated><title type='text'>UN DIGIUNO A STAFFETTA CONTRO L'ESCLUSIONE, PER L'ACCOGLIENZA E LA TUTELA DEI DIRITTI CIVILI</title><content type='html'>comunicato stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro digiuno a staffetta si pone un&lt;strong&gt; doppio obiettivo&lt;/strong&gt;: chiedere &lt;strong&gt;il ritiro dell'ordinanza&lt;/strong&gt; sui lavavetri e testimoniare il &lt;strong&gt;profondo dissenso&lt;/strong&gt; dalla visione autoritaria e securitaria che ha ispirato la delibera della giunta comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero della fame, che sarà pubblico, con una presenza quotidiana tutte le mattine in piazza della Signoria, è un modo di manifestare le proprie idee e la staffetta del digiuno è la nostra proposta per rendere questa idea una forma di dissenso collettivo nonviolento, in grado di dare corpo al malessere di molti cittadini di fronte al modello di società e di relazioni sociali che la delibera promuove. E' &lt;strong&gt;un impegno forte&lt;/strong&gt;, che mette in gioco tutta la persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze è una città con grandi tradizioni di accoglienza e tale deve rimanere: perciò chiediamo politiche sociali di inclusione, di solidarietà, di attenzione agli esclusi e agli emarginati. La delibera fiorentina rischia di fare scuola, sull'onda di un atteggiamento di &lt;strong&gt;insofferenza per i deboli&lt;/strong&gt;, i poveri, i diversi, che si sta diffondendo pericolosamente nella nostra società. Non possiamo tacere, non dobbiamo assecondare &lt;strong&gt;quest'ondata d'intolleranza&lt;/strong&gt;. Sono ormai in discussione i diritti civili, le liberta' individuali. L'autoritarismo e' dietro l'angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque può partecipare al digiuno a staffetta (di 24 ore a testa), sia presenziando in alcune piazze cittadine, sia indossando (anche in altre citta') un adesivo che rende esplicita e visibile la propria adesione, in modo da stimolare dialogo e discussione. A tutti chiediamo l'impegno, una volta terminato il digiuno, a raccontare per iscritto e con foto e filmati la propria esperienza. La staffetta culminerà il 17 ottobre nella partecipazione alla Giornata mondiale di lotta alla povertà.&lt;br /&gt;Per partecipare occorre contattare i promotori, che sono un gruppo di &lt;strong&gt;cittadini amici della nonviolenza&lt;/strong&gt;. Mail: digiunoastaffetta@gmail.com, telefono: 349 5481572. Tutte le informazioni sul blog: &lt;a href="http://digiunoastaffetta.blogspot.com/"&gt;http://digiunoastaffetta.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze, 20 settembre 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-8886421865734458761?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/8886421865734458761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=8886421865734458761' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8886421865734458761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/8886421865734458761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/un-digiuno-staffetta-contro-lesclusione.html' title='UN DIGIUNO A STAFFETTA CONTRO L&apos;ESCLUSIONE, PER L&apos;ACCOGLIENZA E LA TUTELA DEI DIRITTI CIVILI'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-6132454477013919474</id><published>2007-09-19T02:58:00.000-07:00</published><updated>2007-09-19T03:00:17.801-07:00</updated><title type='text'>IL VOLANTINO DEL DIGIUNO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Firenze ha una tradizione di accoglienza e solidarietà della quale siamo orgogliosi, perciò dissentiamo totalmente dal contenuto e dallo spirito delle recenti ordinanze comunali sui lavavetri. &lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Siamo un gruppo di cittadini &lt;b&gt;allarmati per il modello di intolleranza autoritaria &lt;/b&gt;che ci viene proposto e crediamo sia necessario esprimere con forza il nostro disaccordo e il nostro desiderio di promuovere un altro modo di intendere le relazioni fra le persone. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vogliamo impegnarci per una convivenza sociale basata sulla &lt;b&gt;solidarietà&lt;/b&gt; e l'affermazione dei diritti di tutti. Riteniamo che molte persone condividano questo nostro stato d'animo. Intendiamo quindi iniziare uno &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;SCIOPERO DELLA FAME A STAFFETTA &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;per il ritiro dell'ordinanza e per la promozione di efficaci politiche sociali di accoglienza&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Con questa azione nonviolenta vogliamo attirare l'attenzione sul grave attacco in corso ai diritti e alle libertà civili. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' il momento di mettersi in gioco con tutta la persona, il corpo e le idee. Invitiamo perciò a partecipare allo sciopero della fame. Chiunque può aderire, impegnandosi a &lt;b&gt;digiunare per 24 ore &lt;/b&gt;e a comunicare questa sua scelta rendendola visibile (ad esempio tenendo sul petto l'adesivo che stiamo preparando). &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Intendiamo organizzare un presidio nonviolento in alcune piazze cittadine e una presenza quotidiana davanti a Palazzo Vecchio, a partire da &lt;b&gt;venerdì 21  settembre&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Chi vuole aderire al digiuno pubblico può scrivere a digiunoastaffetta@gmail.com, o telefonare al numero: 349 5481572&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Il blog è:   http://digiunoastaffetta.blogspot.com&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Lo sciopero della fame culminerà mercoledì 17 ottobre nella partecipazione alla Giornata mondiale di lotta alla povertà. &lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top: 0.07in; margin-bottom: 0.07in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I PROMOTORI: Matteo Bortolon, Tiziano Cardosi, Lisa Clark, Lorenzo Guadagnucci, Camilla Lattanzi, Alessandro Santoro, Marco Sodi, Claudio Soldaini, Saverio Tommasi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-6132454477013919474?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/6132454477013919474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=6132454477013919474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6132454477013919474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6132454477013919474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/il-volantino-del-digiuno.html' title='IL VOLANTINO DEL DIGIUNO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-5375175233414401996</id><published>2007-09-19T02:43:00.000-07:00</published><updated>2007-09-19T07:12:45.815-07:00</updated><title type='text'>VADEMECUM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:FtZDA4DMudhvwM:http://www.cgiltoscana.it/servizi/docume/galleria/fotogallery/scioperivertenze/images/11_195x.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:FtZDA4DMudhvwM:http://www.cgiltoscana.it/servizi/docume/galleria/fotogallery/scioperivertenze/images/11_195x.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CHI. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiunque&lt;/span&gt; puo' partecipare, scrivendo a digiunoastaffetta@gmail.com o telefonando a  3495481572&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME. Si richiede di osservare il digiuno per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24 ore&lt;/span&gt;. Ci sono tre modalita' di adesione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1)&lt;/span&gt; Presenza in piazza Signoria (ore 8-14) indossando un cartello (stile uomo-sandwich) con su scritto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Digiuno per il ritiro dell'ordinanza sui lavavetri&lt;/span&gt; e' previsto che ogni giorno siano impegnate in questo modo due persone.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2)&lt;/span&gt; Adesione individuale: si chiede di rendere visibile l'impegno nel digiuno nella propria vita quotidiana, con un adesivo da tenere sul petto (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto digiunando per...&lt;/span&gt;)  in modo da agevolare il dialogo con le persone che si incontrano (in famiglia, a scuola, per strada, dovunque). Puo' aderire chiunque, anche chi non vive a Firenze. A tutti si chiede l'impegno, appena conclusa le 24 ore di digiuno, a raccontare la propria esperienza con un breve scritto ed eventuali foto e filmati, che metteremo sul blog.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3)&lt;/span&gt; Partecipazione ai presidi, che prevediamo siano due alla settimana (di pomeriggio, ore 17,30-20) in zone diverse della citta': in questo caso partecipano anche i non digiunatori, per la distribuzione di volantini e materiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPORTAMENTO. Ai digiunanti in piazza Signoria si chiede di osservare la consegna del silenzio, in modo da premunirsi rispetto ad eventuali provocazioni. Una terza persona, non digiunante, sara' presente per fare da cuscinetto, dialogare con chi chiede notizie eccetera. E' fondamentale tenere una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;condotta irreprensibile&lt;/span&gt;. Durante la permanenza in piazza si sta in piedi o seduti, ci si sposta rimanendo a ridosso delle due entrate di Palazzo Vecchio (in particolare l'ingresso uffici). E' una sorta di 'assedio' al palazzo.&lt;br /&gt;E' importante che chi aderisce privatamente o in altre citta' invii il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;resoconto&lt;/span&gt; della sua esperienza. La comunicazione, che cureremo tramite il blog e altre forme, e' fondamentale per la riuscita del digiuno a staffetta, che non e' un fatto privato, ma una presa di posizione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATERIALI. I promotori curano la produzione dei materiali (cartelli, adesivi, volantini) anticipando la spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BILANCIO. Sul blog comparira' con aggiornamenti costanti il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'bilancio trasparente' &lt;/span&gt;del digiuno a staffetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINANZIAMENTI. Ai digiunanti si chiede di versare almeno una parte di quanto risparmiato saltando i pasti: indicativamente 3-5 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ISCRIZIONI. Chi intende &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aderire&lt;/span&gt; puo' scrivere a digiunoastaffetta@gmail.com o telefonare al numero 3495481572 specificando il suo nome, cognome, contatto e-mail o telefonico e precisando in che modo e' disponibile a impegnarsi (digiuno con o senza presenza in piazza Signoria; partecipazione al presidio) e quando. E' naturalmente possibile impegnarsi per piu' di un giorno. E' importante prenotarsi per i giorni feriali, che sono i piu' difficili da coprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICAZIONE. Ogni giorno sul blog http://digiunoastaffetta.blogspot.com saranno comunicati gli aggiornamenti del caso. Per qualsiasi altra cosa: digiunoastaffetta@gmail.com, o telefono 3495481572&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-5375175233414401996?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/5375175233414401996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=5375175233414401996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5375175233414401996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5375175233414401996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/vademecum.html' title='VADEMECUM'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-5453569579758282363</id><published>2007-09-18T10:43:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T10:44:42.958-07:00</updated><title type='text'>PASSA LA MOZIONE DELLA SINISTRA</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ecco il breve report di Ornella De Zordo (consigliera comunale di Unaltracitta/Unaltromondo) sul consiglio comunale del 17 settembre dedicato all'ordinanza sui lavavetri.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenici si è rifiutato&lt;/strong&gt; di presentare l'ordinanza famosa (come aveva richiesto il consiglio), ma ha chiesto che si svolgesse prima il dibattito per poi fare le sue conclusioni. Il pomeriggio è stato molto caotico, con grande partecipazione di pubblico. E' stato bello vedere vari di voi tra il pubblico. In sintesi, mancando la comunicazione del sindaco, il consiglio si è aperto con la presentazione della mozione &lt;strong&gt;De Zordo-Nocentini&lt;/strong&gt;, a seguire l'illustrazione dell' o.d.g. di &lt;strong&gt;PdCi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Verdi e SD&lt;/strong&gt;, che era stata precedentemente dicussa anche con PRC e Unaltracittà: si tratta di un testo critico verso l'ordinanza che ne chiede "il superamento entro 15 giorni" , poi un o.d.g. del &lt;strong&gt;PD&lt;/strong&gt; che in sostanza appoggia l'ordinanza (anche se senza entusiasmo), poi un o.d.g della &lt;strong&gt;destra&lt;/strong&gt; che loda l'operato della giunta (!!!), e altri atti di destra che propongono di allargare le misure a venditori abusivi ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dopo 24 interventi, parla Domenici, che dopo aver sclerato su una frase di Leonardo Pieri, è tornato calmo e ha cercato ovviamente di convincerci della bontà della sua linea. Arrivo alle conclusioni del consiglio:&lt;br /&gt;mozione &lt;strong&gt;Unaltracittà-PRC&lt;/strong&gt; :4 favorevoli, 10 astenuti (sinistra della maggioranza), 30 contrari (DP e destre)&lt;br /&gt;mozione &lt;strong&gt;Sinistra unita&lt;/strong&gt;: 14 favorevoli (sinistra di maggioranza e sinistra di opposizione), 18 astenuti (PD), 12 contrari (destre)&lt;br /&gt;mozione &lt;strong&gt;PD&lt;/strong&gt;: 26 favorevoli (PD e, FI e UDC), 9 contrari (AN, sinistra opposizione) 6 astenuti (parte della sinistra di maggioranza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento politico: 2 fatti di grande rilievo: la sinistra unita ha fatto approvare un suo atto; il PD ha riscosso i voti della destra... Il dibattito continua...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ornella&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-5453569579758282363?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/5453569579758282363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=5453569579758282363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5453569579758282363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/5453569579758282363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/passa-la-mozione-della-sinistra_18.html' title='PASSA LA MOZIONE DELLA SINISTRA'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5013819283844213582.post-6928038923538440730</id><published>2007-09-18T10:28:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T10:42:33.093-07:00</updated><title type='text'>LE RAGIONI DEL DIGIUNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:2UJW0SL81dp7tM:http://www.provincia.torino.it/repository/concorso_fotografico/immagini/17_0_77_s.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand" height="346" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:2UJW0SL81dp7tM:http://www.provincia.torino.it/repository/concorso_fotografico/immagini/17_0_77_s.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COME NASCE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Presentata con successo martedì 11 Settembre nell’assemblea dei movimenti riuniti al Centro Sociale de Le Piagge, questa iniziativa è promossa da un piccolo gruppo di cittadini che crede nella necessità del ritiro immediato dell’ordinanza Cioni/Domenici , nell’urgenza di più efficaci politiche sociali e nella nonviolenza come modalità per gestire i conflitti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’OCCASIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che a un atto estremo come il tentativo della Giunta comunale di capovolgere le logiche e le priorità di questa città, criminalizzando i lavavetri, si debba rispondere con un atto altrettanto radicale: un digiuno, pur nel rispetto, nell’autonomia e nel sostegno delle altre iniziative che verranno, speriamo, messe in campo da altri soggetti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;METTERSI IN GIOCO E COMUNICARE CON LA NONVIOLENZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Siamo abituati a porre al centro della nostra azione atti collettivi, infatti la forma di protesta a cui pensiamo è quello del digiuno: in India lo chiamano “dharma”, digiuno davanti alla porta dell’obiettivo: in questo caso Palazzo Vecchio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La formula che proponiamo è quella di una “staffetta del digiuno” che consentirebbe al numero più ampio possibile di cittadine e cittadini di Firenze e non solo, di aderire e prendervi parte, un giorno a loro scelta. Si aderisce come singoli cittadini. Si digiuna per un giorno intero, 24 ore, bevendo solo acqua. In coppie o piccoli gruppi, a seconda delle adesioni. Nel presidio, nel proprio privato o nel luogo di lavoro, a Firenze o fuori dai confini della città, ovunque, a condizione di dichiararlo apertamente, manifestandosi disposti a discutere con chiunque sulle ragioni di questa scelta, esplicitando la propria adesione con un adesivo attaccato al petto o con altro mezzo da progettare insieme. Il digiuno creerà l’occasione per costruire momenti di incontro, parlare con le persone, spiegare, confrontarsi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE RAGIONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo bene che l’ordinanza ha un consenso enorme, ma noi abbiamo dalla nostra una “ragione” enorme: il rifiuto dell'autoritarsimo, il rispetto della dignità di ciascuno.&lt;br /&gt;Pensiamo che l’agenda politica debba essere altra. Pensiamo che le priorità di chi gestisce una città complessa debbano essere diverse. Rifiutiamo la logica dell’esclusione, del prendersela con il debole per distrarre rispetto ai problemi “forti” che non si vogliono affrontare: cementificazioni, traffico, tumori e malattie respiratorie in aumento, danni ambientali, politiche abitative disastrose, una società sempre più precaria, un potere d’acquisto in perenne caduta. Invece di affrontare questi temi, si decide di investire sulle paure del cittadino benpensante, emarginando ulteriormente l’immigrato, il lavavetri, il senza fissa dimora, il punkabbestia, il graffitaro…. le logiche di questa ordinanza sono da rifiutare senza appello se esiste ancora una cittadinanza democratica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sono le garanzie democratiche che difendiamo da questa ordinanza: quello che vale oggi per il lavavetri, potrà valere domani per ciascuno di noi. Se lasciamo passare il principio sarà solo una questione di tempo: noi stessi diventiamo ogni giorno più precari, noi stessi ci impoveriamo ogni giorno di più. Oggi il bersaglio è il lavavetri, il precario al quadrato, e domani ciascuno di noi, ciascuna categoria potrà diventare un bersaglio per nuove esclusioni.&lt;br /&gt;Una società democratica ha il dovere di attuare politiche sociali efficaci: primo soccorso e assistenza verso gli immigrati in difficoltà, senza prevedere l’uso delle polizie e senza il bisogno di armare i vigili urbani. Siamo decisamente contro al modello CPT. Chiediamo dignità e umanità per i più deboli: un letto per dormire, un piatto caldo al giorno, un posto dove lavarsi. In collaborazione con l’associazionismo del territorio non sarebbe impossibile per il Comune coordinare un’assistenza all’arrivo che togliesse dalla strada chi desidera entrare in un percorso di integrazione e lavorare il prima possibile. Crediamo che la sicurezza sia importante, sì, specialmente quella di vivere in una città pacifista e accogliente, e non “pacificata” attraverso la rimozione forzata dei problemi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I PROMOTORI&lt;br /&gt;Matteo Bortolon, Tiziano Cardosi, Lisa Clark, Lorenzo Guadagnucci, Camilla Lattanzi, Alessandro Santoro, Marco Sodi, Claudio Soldaini, Saverio Tommasi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5013819283844213582-6928038923538440730?l=digiunoastaffetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/feeds/6928038923538440730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5013819283844213582&amp;postID=6928038923538440730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6928038923538440730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5013819283844213582/posts/default/6928038923538440730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiunoastaffetta.blogspot.com/2007/09/le-ragioni-del-digiuno.html' title='LE RAGIONI DEL DIGIUNO'/><author><name>digiunoastaffetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17237552105586367131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
